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domenica 2 agosto 2020

VIRUS : UN INCONTRO ED UNA RIFLESSIONE ...A DUE TESTE



SBARCO DI GARIBALDI A SESTO CALENDE .

Mercallo - Questa mattina sono andato  a Sesto Calende a bermi un caffè, stante la chiusura domenicale del bar che frequento a Mercallo . Alle 9.30 vi era già una presenza impressionante di persone di ogni età : bar pieni e difficoltà a posteggiate l'auto anche a pagamento - Un bello spettacolo vedere la gente passeggiare o seduta ai tavolini dei bar . sotto gli ombrelloni . I bar vuoti e chiusi è solo un brutto ricordo ? SPERIAMO !
Mi è venuto in mente quanto 10 giorni fa i disse un ristoratore del posto . Egli i informava del lavoro ( e dei clienti ) che stava ritornando in modo soddisfacente , ma nello stesso tempo mi comunicava la sua preoccupazione per i mesi a venire Perchè ? Percchè stante la bella stagione poteva garatire il distanziamento con la presenza di tavolini all'aperto , ma ciò, ovviamente , non sarà possibile nel periodo invernale .  L'unica speranza è che il virus non ci sia più e/o scoprano il vaccino in fretta .
Purtroppo dopo 6 mesi il virus è vivo e vegeto e il vaccino non sarà a disposizione prima del prossimo anno -
La sua domanda è stata : se arriva un'altra ondata di contagi cosa faccio ?
Gli ho detto che l'Italia , con le misure adottate da questo governo , sta facendo ditutto per tenere sotto controllo la situazione ....
Non gli ho detto una cosa : PENSA A QUEGLI IDIOTI CHE AFFERMANO CHE IL VIRUS NON C'E' PIU !


venerdì 24 luglio 2020

SOLIDARIETA' A MONIA MONNI ....GRANDE !

Toscana, la consigliera del Pd al collega di Forza Italia: "'Stai bona' a me non me lo dici..." - Il Fatto Quotidiano

FIRENZE -Come volevasi dimostrare potrebbe essere il titolo di questo video che sta diventando virale. Durante il Consiglio regionale della Toscana la consigliera del Pd Monia Monni, che  sta parlando di diritti delle donne e di parità di genere, si rivolge al consigliere di Forza Italia Marco Stella per ammonirlo in seguito a una frase detta. «Ma stai bona a me non lo dici proprio» è la  reazione della Monni, che sottolinea queste parole come la dimostrazione che c’è la necessità di garantire più diritti alle donne.

Alcuni fanno notare che la frase completa contenga una espressione pleonastica " stai bona ...a ME  non ME lo dici ...." .
Bene la risposta della consigliera Monia Monni ....ma l'italiano ?
La consigliera parlando così , oltre a schiaffeggiare il maschilista di turno , ha parlato correttamente .!

«È forse opportuno approfittare di quanto ha scritto Francesco Sabatini sotto il numero uno della sua risposta per spiegare la ragione di quel costrutto che scandalizza molti come un volgare errore di grammatica e che pochi tuttavia riescono ad evitare quando parlano: "A me mi pare...", "A me mi piace..." ecc. Sulla scorta di certe grammatiche i più lo dichiarano grecamente un pleonasmo, cioè uno di quei riempitivi o ridondanze o ripetizioni a cui l'enfasi del parlante si sente trascinata.
E infatti è in bocca alla vecchia cui Renzo chiede consiglio sulla strada per Gorgonzola che Manzoni, nel cap. XVI dei Promessi Sposi, mette la battuta "A me mi par di sì". A guardar bene, però, non si tratta di una ripetizione, la quale implica identità con l'elemento ripetuto, né di un riempitivo, il quale implica superfluità e inutilità. Qui si avverte bene che il primo pronome, tonico, ha più forza del secondo, atono, quindi ha un valore diverso
.........................................................

Prima, dunque, di misurare e giudicare tutta la lingua col metro di una grammatica del discorso logico, bisogna pensare che accanto ad essa c'è anche la grammatica del discorso affettivo, ad una grammatica del parlato accanto a quella dello scritto. O meglio, c'è una lingua sola, ma che adempie funzioni comunicative ed espressive diverse, di tutte le quali una grammatica moderna deve render conto, guidando lo scolaro a distinguerle e ad usarle nei contesti opportuni.»( Accademia della Crusca )


giovedì 23 luglio 2020

CARABINIERI DELINQUENTI : SOLO " MELE MARCE " O QUALCOSA DI PIU' ?



PIACENZA - I massacri della scuola Diaza di Bolzaneto , i casi Cucchi, Aldrovandi ..e quest'ultimo ...sono casi che cominciano a far pensare che vestire una divisa per difendere i cittadini dalle ingiustizie di ogni tipo come sarebbe logico .....porta in alcuni casi a situazioni opposte .

ILARIA CUCCHI .commenta l'indagine della Procura di Piacenza che coinvolge alcuni carabinieri accusati, tra l'altro, di traffico di droga, estorsioni e tortura. "Bisogna andare fino in fondo - ha aggiunto Cucchi - non si facciano sconti a nessuno come hanno dimostrato magistrati coraggiosi nell'indagine sulla morte di Stefano.Basta parlare di singole mele marce, i casi stanno diventando troppi. Il problema è nel sistema: mi vengono in mente i tanti carabinieri del nostro processo che vengono a testimoniare contro i loro superiori e mi chiedo con quale spirito lo facciano quando poi spuntano comunicati dell'Arma subito dopo la testimonianza come nel caso del loro collega Casamassima", conclude Ilaria Cucchi.

venerdì 3 luglio 2020

ANCHE IERI GIGGINO HA PARLATO !

Luigi Di Maio 2019 Official.jpg

Quando nacque Luigi Di Maio - evento preannunciato nove mesi prima da un vaff...al mondo  di Beppe Grillo - gli Italiani capirono subito che la cuccagna era finita .
Fin dai primi " uehhh " ,ai primi geroglifici, alle prime letterine per la festa del capo ...questo inossidabile paninaro da stadio  si travestì da Catone Il Censore ! Ci ci sgridò ripetutamente , insegnandoci come avremmo dovuto camminare , mangiare, andare di corpo , amare ,dormire : come avremmo dovuto vivere insomma .
Tanti italiani gli diedero retta , ma noi non abbiamo corso questo rischio ,perchè non gli abbiamo mai ubbidito .
La nostra fu una sfiducia lungimirante , al contrario di quella di tanti !
Infatti si è visto come il suo " verbo " sia sia ammosciato in poco tempo - Abbiamo detto VERBO . senza malizia .
Prima i giornali , le Tv    trasudanti di sensi di colpa lo inseguivano per una intervista , una dichiarazione , un suo strafalcione , ora è lui a dare la caccia  giornali e Tv .
Le sue stanche interviste ripetitive , le dichiarazioni, le conferenze stampa, le memorie ,....non sono altro che confessioni sotto traccia . Lo fa per giustificare se stesso di esistere .
Un delirio crescente , un confessionale pubblico nella disperata consapevolezza che la sua LUNGA MARCIA INDIETRO  non è finita !
Ci ricordiamo quando ammonì i lavoratori al grido : " i sindacati sono finiti , io li riformerò !
Passa da un ministero all'altro , fino a quando non l'hanno spedito all'estero per sbarazzarsene allegramente .
Lui aveva ammonito tutti quando era in Italia , munito di un apriscatola per sardine . Ma la scatola è rimasta intatta .
Ora, perennemente all'estero per nostra fortuna .
Ogni tanto ce l'ha con la Francia e le sue tradizioni .
Sembra che rilascerà una intervista nella quale rimpiangera la la Bastiglia che cadde il 14 luglio 1789 .E lui li aveva avvertiti in tempo .

giovedì 7 maggio 2020

LETTERA DAL CARCERE ...CON L'HOMO NON SAPIENS ( 13 )




Carissima Paola
Ti invio una breve riflessione dal carcere di Mercallo
Mi domando se siamo consapevoli della portata dei disastri che il cataclisma globale della spagnola sta causando : immani conseguenze economiche , politiche e sociali .
Il capitalismo sta divorando se stesso anzi no : sta divorando ancora una volta i piu’ deboli !
Non prenderemo questa strage degli innocenti come un avvertimento per l’Homo Sapiens  che sapiens lo è solo per le cose che lo rendono ricco .

Qualcosa cambierà , non certo in meglio : gli sciovinisti, i sovranisti si armeranno fino ai denti ed armeranno i poveracci contro altri poveracci : utili idioti .
I disperati della terra cercheranno ancora una volta di sopravvivere ed a loro si uniranno coloro che sono precipitati in basso e non sono preda della propaganda dominante .
I sovranisti cercheranno di additare al mondo dei colpevoli per allontanare sospetti dalla loro cattiva gestione della situazione : lo sta già facendo l’America con la Cina .

La gente si rende conto che non sia il momento delle guerre ,ma quello della cooperazione ?
Ci rendiamo conto che stiamo raggiungendo un fase di non ritorno dell’umanità ?
Siamo in grado di appropriarci fino in fondo del detto “ RESTIAMO UMANI “ ?
Siamo in grado di pensare con la nostra testa alleandoci con la scienza con la S maiuscola ?
Il messaggio è semplice , basta aprire gli occhi .
Giungono notizie che altri esseri che popolano la terra si stanno riappropriando di spazi da cui li avevamo cacciati : la natura si sta rianimando un poco ovunque .
Un’altra lezione da apprendere .

Intanto però spendiamo miliardi non per far star bene l’umanità , ma per armare l’umanità !
Sembra logico spendere soldi non per vivere, ma contro la vita ‘?
Oggi ricorre l’anniversario  nel mondo  della fine di un guerra che ha seminato lutti e rovine , come in tutte le guerre , ma l’uomo non ha imparato nulla se sulla Terra ci sono guerre che uccidono poveracci, non chi li comanda .
Impareremo qualcosa da questa situazione ?
Dubito molto !

Un abbraccio forte
Andrea  7 maggio 2020
                                                                                                                                                                


venerdì 1 maggio 2020

LETTERA DAL CARCERE ....lo spettro



LETTERA DAL CARCERE  ( 11 ) .KARL MARX

Carissima  Paola
Ti prego di scrivere allo zio Carlo  che ho ricevuto la sua lunga lettera e che appena potrò gli risponderò .
Mi chiedi cosa faccio in carcere ?  Leggo, scrivo , cerco di parlare cogli altri detenuti per scambio di opinioni  durante i pochi momenti comuni.
E cerco di riflettere .
Anche tu pensi che il carcere sia una specie di collegio per donzelle della buona società , prive però di dote ?  Il carcere è il carcere e basta !
Una riflessione mi ha portato a delle considerazioni circa la situazione sanitaria dentro e fuori il carcere . Soprattutto fuori .
Lo scoppio della spagnola ha dimostrato ancora una volta l’irresponsabilità di certa destra alleata col clero oscurantista che sfrutta la situazione particolare di certe classi per fomentare l’opinione pubblica contro chi si preoccupa del bene comune e della salute di tutti
E’ un classico della storia . Che si ripete .

martedì 28 aprile 2020

LETTERA DAL CARCERE DI MERCALLO ...Rupe Tarpea ?

 

LETTERA DAL CARCERE  ( 10 ) …  rupe Tarpea moderna ?

Carissima mamma

forse non mi sono spiegato bene : sono in carcere !

Cosa significa ? Significa che non posso fare ciò che voglio e quando voglio; significa che sono relegato fra quattro mura e che il tempo non passa mai !
Non vorrei che tu sia rimasta alla nostra casa di via Canee : no, sono altrove .
Invero ho una cella abbastanza spaziosa ,ma c’è un particolare non trascurabile :non posso uscire .
In una specie di stanza dispongo di un letto in ferro , un materasso , un cuscino e delle lenzuola . Ho pure un comodino vecchio, ma funzionale . Ho il necessario per scrivere .
Mi arriva anche il giornale grazie all’abbonamento attivato da Pasqua Francesca che però non porta notizie rassicuranti .
Infatti sulla prima pagina c’è una fotografia ripresa in una specie di padiglione di ospedale ove sono ricoverati i malati di “ spagnola “. Mi sembrano persone alquanto denutrite .
Io stesso non sto benissimo per via del solito cibo che passa il “ convento “ della prigione .Sto bene comunque .

venerdì 24 aprile 2020

LETTERA DAL CARCERE DI MERCALLO : " AVE, CAESAR, MORITURI ...

Foto di Mercallo - Immagini di Mercallo, Provincia di Varese ...


LETTERA DAL CARCERE  ( 9 ) …Ave ,Caesar , morituri te salutant .

Carissima Paola

Nella mia ultima lettera ti avevo accennato della mia sorpresa circa il “ privilegio “ di evitare la coda davanti allo spaccio del carcere per persone anziane come il sottoscritto .
La tenutaria della bottega ,che ricordo è la moglie del direttore , mi ha fatto precedere altri detenuti in fila .
Non mi ha spiegato nulla ….ma penso di avere capito .
Ieri mi è pervenuto il primo numero del giornale “ Il corriere d’Italia “  grazie all’abbonamento attivato da mia moglie Pasqua Francesca .
In esso viene abbondantemente spiegato che il virus della “ Spagnola “ colpisce con frequenza assassina in prevalenza uomini in età avanzata . Infatti oltre il 70% dei defunti sono uomini che navigano nel mare della terza età .
Mi sono anche spiegato il sorrisetto della signora .
In sostanza voleva compatirmi !

Evitare le code è una specie di privilegio consolatorio per coloro cui non resta molto tempo da vivere .
A noi il compito di ripetere con dolorosa fermezza “AVE , CAESAR, MORITURI TE SALUTANT “ ?
Il giornale riporta anche la notizia che la Spagnola sta infierendo nel tuo Paese ( come nel mio ) e che il virus sta galleggiando nelle acque .
Sembra incredibile in quanto ovunque ,ormai , ci sono sia l’acqua potabile sia le fogne .
Eppure la situazione da uno stato sporadico è diventata una pandemia .
Come mai colpisce quasi solo gli uomini ?
Forse perché essendo “ spagnola “ ( femmina ) preferisce gli uomini .
Del resto le signore non certo avvenenti sarebbero più brutte con la malattia .
Ed immagino che gli uomini cerchino di curarsi intensamente con del buon vino .
La situazione nel carcere non accenna a migliorare ed aspettiamo le nuove disposizioni del direttore .
Tu come stai ?
Sei in isolamento ?
Salutami zia Franca

Un abbraccio


Andrea  24 aprile 2020 

mercoledì 22 aprile 2020

LETTERA DAL CARCERE DI MERCALLO - LA PITTRICE



LETTERA DAL CARCERE  ( 8 )

Carissima Pasqua

Ti ringrazio per  avermi fatto l’abbonamento al giornale “ Il Corriere d’Italia “ , l’unico che il regime consente di stampare . Sono curioso di sapere come viene descritta la situazione politico /sanitaria al di là delle voci che si rincorrono nel carcere .
A proposito della mia situazione , tutti i miei conoscenti si sono ormai abituati all’idea che io sia un carcerato e che debba rimanere nel carcere di Mercallo a lungo .
Un detenuto politico come me mi ha raccontato che all’estero si stanno svolgendo manifestazioni in favore della mia liberazione , essendo io recluso per “ delitto di opinione “.
Ho anche saputo che la propaganda unilaterale vigente mi accusa di nefandezze che al solo pensarle una persona di buon senso si mette a ridere . Purtroppo ci sono tanti allocchi che ci credono , chi per  essere imbevuto di sciocchezze dalla nascita, chi per comodità opportunistica . .
Per venire a noi fammi sapere come stai , come sta nostro figlioletto .

Tu come te la passi ? Continui a dipingere i tuoi magnifici quadri ? L’esposizione che era in programma per il mese scorso si è svolta ?
Sto pensando a nostro figlio solo con te : poverino .
Si perché immagino quante volte lo redarguisci durante la giornata : “ stai attento “…non sporcarti “ …te l’avevo detto di non andare nella pozzanghera “ … e via raccomandando .
Lo immagino sempre lindo , ben vestito , impeccabile …da fotografia .
Lo sai che  l’ansia del bambino pulito rischia di far crescere un ribelle “ sporco “ ?
Spero che tu lo lasci esplorare il nostro giardino ora che è primavera .
Il glicine bianco è fiorito ? Ci sono le api ?

A proposito di api , ti sembra corretto che il ricco apicoltore sguinzagli le proprie api sui nostri fiori ?
Api operaie …e lui ,plutocrate , si arricchisce .
Devo confessarti una cosa : ho sempre avuto un complesso di inferiorità nei tuoi confronti per via della tua abilità pittorica . Io sono negato dalla nascita e gli anni non mi hanno portato giovamento – Negato ero, negato sono!
Questo complesso do inferiorità talvolta mi ha causato una repressione dei miei impulsi volitivi , anche quando avevo ragione . Sono stato subalterno   a te in molte occasioni , salvo , di tanto in tanto , riaffermare le mie ragioni in modo forse scomposto .

Ora ti lascio
Un forte abbraccio

Andrea  22 aprile 2020


sabato 18 aprile 2020

LETTERA DAL CARCERE ( 6 ) " Cuor contento " e " zampa di gallina "

Sass da Preja Buia Sass di Preia Buia .


Carissima mamma

Ho ricevuto una lettera da Giorgio , un amico che non conosci .
Siamo stati nella stessa classe alle scuole medie ed era un tipo sempre allegro , solare,  per cui gli avevamo affibbiato il soprannome di “ cuor contento “.
Dopo il liceo le nostre strade si sono divise :lui veterinaria a Milano, io medicina a Pavia .
Giorgio già alle medie mi soprannominava “ zampa di gallina “ per ovvi motivi imputabili alla mia orrenda grafia : lui non sapeva che ero un predestinato . I medici hanno una scrittura orribile , peggio delle galline .

Mi ha divertito molto la parte della sua lettera in cui asserisce, lui veterinario, di aver interpretato la scrittura delle galline . Anni di studi , dizionari su dizionari consultati , ricerche bibliografiche in tutte le lingue .Anzi dice che la scrittura sia diversa a secondo della razza : la razza livornese scrive peggio di tutte .
E su questo sta ancora lavorando .

Sarebbe il caso di consigliargli di fotografare le uova delle varie razze , farne degli ingrandimenti, e spedirli ai direttori dei vari musei di riferimento : gallina livornese , museo di Livorno ; gallina padovana , museo di Padova ;gallina sarda ….
In tal modo si potrebbe risalire correttamente alla lingua impiegata dalle galline per scrivere le loro missive Prendiamo ad esempio la gallina sarda : chi mi dice che la lingua da essa utilizzata non sia la lingua punica , discendente  dalle galline dei tempi dei cartaginesi ? perché non sperare che qualche lettera delle galline non riveli l’ubicazione di qualche antico tesoro ?

Tra l’altro potrebbe fotografare un uovo delle galline della razza sestese  ed inviare l’ingrandimento al curatore del museo locale .
Da lì , con accurato studio delle lettere che si scrivevano le galline sestesi , fecondate dai Galli Insubri e Celti , si potrebbe chiarire finalmente se sotto il “ SASS DI PREIA BUIA “  sia nascosta effettivamente la “ PITA  DORA “ Il sass di preia buia è un masso erratico di grandi proporzioni che si trova all’inizio dei boschi dei Sesto Calende , zona chiesetta di San Vincenzo . La denominazione “ preia buia “ sta per pietra buia , ovvero di origini sconosciute .

La leggenda vuole che sotto questo masso sia nascosto un tesoro lì riposto dagli antichi Galli  per cui anche la denominazione “ pita dora “ che sta per chioccia dalle uova d’oro . Appunto il tesoro .
Un’altra leggenda , sempre legata all’opulenza , vuole che le donne sterili facessero un giro attorno al masso erratico e per magia venissero ingravidate .

Uno studio delle lettere delle galline potrebbe porre fine finalmente al mistero .
“ Cuor contento “ mi prende allegramente in giro e sono “ contento “ pure io in questa desolazione .

Un abbraccio
Andrea  18 aprile 2020

venerdì 17 aprile 2020

L'ASSOCIAZIONE LUCA COSCIONI CI RINGRAZIA ( assieme a tanti altri )

petizione eu can do it


Caro Andrea,
speriamo che la “quarantena” non stia diventando troppo pesante.

Ti scriviamo per ringraziarti di nuovo per aver firmato la petizione EU CAN DO IT al Parlamento europeo e per condividere la buona notizia che Virginia Fiume, la prima firmataria del testo, è stata invitato a presentarla ufficialmente il 30 aprile alla riunione della commissione petizioni del PE!

E’ un primo passo molto importante che riconosce la qualità delle proposte che abbiamo condiviso per far fronte all'attuale emergenza sanitaria in Europa e che, grazie al sostegno di oltre 7000 persone, verranno affrontate formalmente dal Parlamento a Bruxelles.

Cogliamo anche quest’occasione per invitarti a un dibattito virtuale (e in inglese) sul "diritto alla scienza" promosso con Science for Democracy il 30 aprile prossimo dalle 18:00 alle 19:30 con i nostri esperti e rappresentanti del Comitato delle Nazioni Unite per i diritti economici, sociali e culturali, l'UNESCO e l'American Association for the Advancement of Science.
Grazie ancora per il tuo sostegno.

Filomena Gallo e Marco Cappato

martedì 14 aprile 2020

LETTERA DAL CARCERE ( 5 ) Insolito pranzo pasquale

Foto di Mercallo - Immagini di Mercallo, Provincia di Varese ...


LETTERA DAL CARCERE    (5 )  .pranzo pasquale
Carissima Paola  

Nella lettera arrivata dalla tua residenza argentina mi informi che anche nel Paese ove i tuoi sono emigrati si sta diffondendo al febbre tifoidea denominata “ spagnola “ . Mi spiace molto anche per il fatto che tutta la tua famiglia sia in quarantena come tutti gli abitanti di quella nazione . Mi chiedi come sia la situazione in Italia ?.
Dalle notizie che trapelano nel carcere di Mercallo sembra che  si sia di fronte ad una vera pandemia .
Anche nel carcere cominciano a serpeggiare preoccupazioni .
Proprio stamani il direttore ha emanato una nuova ordinanza che devo ancora studiare attentamente per non incorrere in sanzioni .
Mi chiedi come è stato il pranzo pasquale .?
Direi un poco insolito .

Ci aspettavamo la solita brodaglia ed invece ci è stata fatta recapitare una enorme bistecca di cavallo : ben cotta e con contorno di patate .
Le patate le coltivano gli ergastolani -sotto la sorveglianza dei secondini – nell’orto adiacente il cortile .
La bistecca di cavallo invece ha una provenienza che suscita qualche perplessità
Infatti devi sapere che il cortile ove possiamo camminare e parlare tra di noi per un’ora al giorno , è recintato per trequarti dalle mura dell’edifico penitenziario a forma di cavallo e per la parte restante da doppio filo spinato alto circa 4 metri .
Questo comunque ci consente di vedere prati e boschi .
Da quando sono recluso vedo quasi quotidianamente pascolare nove bellissimi cavalli di una unica razza : maschi , femmine , e tre puledri . Anzi vedevo .

Infatti   una settimana fa i cavalli che pascolavano erano solo 8 . Contati e ricontati :sempre 8 .
Ho pensato che un destriero fosse temporaneamente ammalato  o che andasse a pascolare altrove .
Ed  ecco che a Pasqua arriva una sontuosa bistecca di cavallo .
Il dubbio che sia stato sacrificato il quadrupede mancante è lecito .
Una domanda sorge spontanea : il cavallo è stato comperato o è stato “ sequestrato “ più o meno lecitamente ?
La carne ere buona !
Se ci saranno sviluppi circa le modalità di acquisizione dell’animale  ti lo farò sapere .
Un abbraccio

Andrea   14 aprile 2020

domenica 12 aprile 2020

LETTERA DAL CARCERE ( 4 ) e dal VERMONT ( USA )



MERCALLO 12 aprile 2020

Carissimo Zio Carlo
Con piacevole sorpresa ho ricevuto la tua lettera e la foto : la lettera  …con piacere , la fotografia senza alcun piacere  .
In sostanza mi fai sapere che anche lì nel Vermont è scoppiata la febbre denominata spagnola , come nel resto del mondo .
Per rendermi più cosciente della situazione mi hai inviato questa fotografia in cui si vede un poliziotto con mascherina che ha arrestato due persone :una bardata alla bisogna, una senza . Cosa hanno combinato ? Non si capisce .

La situazione comincia ad essere allarmante anche nel carcere di Mercallo ove sono rinchiuso con altri detenuti colpevoli di non essere iscritti al partito dominante .
Le notizie che trapelano da fuori non sono per nulla confortanti .
Il capo dei secondini ed il medico che è venuto a visitarmi hanno detto che non esiste alcun problema di salute in Italia …. Mi hanno garantito che “ va tutto bene “, ma ci credo poco .
Tu mi scrivi che è iniziata la caccia all’untore italiano , in quanto le autorità americane devono trovare un capro espiatorio onde giustificare la loro incompetenza nel fronteggiare questa tragedia sanitaria .

Quale potrebbe essere il responsabile da dare in pasto agli sprovveduti ? L’immigrato italiano …ovviamente !Gente disperata che ha attraversato l’oceano rinchiusa nella stiva di una nave con nel cuore il sogno americano .
Ed i migranti sono giunti principalmente ( ma non solo ) dall’Italia del nord .
Mi informi che la gente sta morendo a migliaia e che i cimiteri non sono più in grado di ospitare i defunti
Il Presidente degli Stati Uniti sta facendo scavare fosse comuni nei parchi delle città : una soluzione orribile , disumana .

Non so da noi come andrà a finire , ma , personalmente non sono tranquillo .
Comunque auguro a te , alla zia Federica , ai tuoi figli una Buona Pasqua
E restate in casa

Andrea 


giovedì 9 aprile 2020

" ECCELLENZA " ( sanitaria ) lombarda tra morti e silenzi imbarazzanti

coronavirus ospedale

EDITORIALE del direttore di VARESENEWS Marco Giovannelli ,,, che condividiamo .

È passato un mese dal provvedimento che ha colorato di arancione tutta la Lombardia. Avevamo avuto un segnale forte dei rischi che avremmo corso già dalla notte del 21 febbraio quando all’ospedale di Codogno si era registrato il primo caso di contagio da coronavirus.
Un mese che ha cambiato completamente le nostre abitudini. Noi così abituati alle strette di mano, pacche sulle spalle, abbracci, abbiamo dovuto imparare a praticare la distanza sociale.
Nello stesso periodo abbiamo imparato ad aspettare tutte le sere i dati. Quei famosi dati che raccontano il numero dei contagi, i ricoverati, i posti in terapia intensiva, i decessi. Appuntamenti fissi su Facebook con la diretta dalla Regione a Milano e poi dalla Protezione Civile a Roma. Abbiamo familiarizzato con l’assessore Gallera e con Borrelli.
Intanto i morti crescevano e in alcune province la situazione diventava drammatica. Abbiamo aspettato per cercare di capire. Coscienti che non eravamo di fronte a “una semplice influenza” che quindi andava affrontata senza tanti piagnistei e che tutto sarebbe dovuto ripartire grazie anche ai classici video emozionali con i droni che sfidano i piccioni sui tetti di Milano. Gli errori di valutazione li abbiamo fatti tutti e a tutte le latitudini. Ci farebbe bene a tal proposito un po’ più di umiltà e riflettere su quanto siamo provinciali e poco attenti, ma ora siamo in una fase diversa. Non dimentichiamocelo però…
Abbiamo detto che le parole chiave erano fiducia, responsabilità e connessione. Ci abbiamo creduto e ci crediamo ancora. Nel frattempo però ci aspettavamo anche di avere un orizzonte, di sentire qualche analisi, di avere indicazioni che permettessero di leggere meglio i fatti. Ci siamo attenuti alle fonti ufficiali, anche se via via che passavano i giorni qualcosa iniziava a stonare.
Nelle situazioni di crisi la comunicazione dovrebbe avere dei protocolli molto chiari e rigorosi. Un portavoce che parla, meglio se con un ruolo anche operativo professionale, e toni pacati che aiutino i cittadini. Un servizio di informazione semplice e trasparente che dia forza alla comunità e la tenga unita. Nessuna propaganda, con la politica diversi passi indietro. In Lombardia non è andata così. 

LETTERA DAL CARCERE DI MERCALLO 3

pagina vuota


LETTERA DAL CARCERE  3         9 aprile 

Carissima mamma
questa mattina  sono stato svegliato dal secondino verso le 5 , prima del solito . Questo signore panciuto in divisa ha bussato col manganello alla finestrella con inferriata di cui è dotata la porta . Erano lui ed un altro detenuto . Quando picchia con il manganello devo mettermi il un angolo della cella , dalla parte opposta della porta d’ingresso . E così ho fatto .

 Il detenuto che l’accompagnava ha ritirato il bugliolo ed ha versato il contenuto in un mastello posto sopra un carretto presente in corridoio . Riportato il bugliolo in cella ,hanno chiuso la porta e se ne sono andati . Ovviamente il carretto veniva trainato a mano dal carcerato .
Cara mamma mi preme dirti che sto bene , anche se le notizie che trapelano da fuori non sono per nulla buone per via della malattia che si sta espandendo .

La chiamano “ spagnola “ forse perché il primo focolaio si è sviluppato in quella nazione . Certo che ci vuole una bella fantasia !
Qualcuno dice che è poco più di una influenza , altri l’associano alla peste di manzoniana memoria . Tu cosa dici ? Puoi fornirmi notizie più precise ?
A me “ spagnola “ fa venire in mente le ballerine di Flamenco , belle donne con  vestiti colorati svolazzanti , capelli corvini che battono il ritmo con piedi e nacchere nelle mani . Accompagnate da un bravo chitarrista .Purtroppo la spagnola di cui si rumoreggia è altra , malefica cosa .
Sto in cella tutto il giorno , tranne un’ora d’aria entro la quale potrei andare alla rivendita posta in fondo al cortile comune o in biblioteca .Ma bisogna avere soldi per acquistare quel poco di cui dispone la bottega .

La mia cella 4 passi per 3 passi  in cui ci sta un letto , un tavolino , una sedia …ed il bugliolo puzzolente .Il soffitto è molto alto
La porta con la piccola inferriata da sul corridoio comune , mentre nella parte opposta il muro è provvisto di un pertugio con inferriata posto sotto il soffitto . Non c’è vetro ,per cui fa freddo specialmente la notte . Si può solo guardare un pezzo di cielo a scacchi e non si può vedere cosa ci sia oltre le mura del carcere .
Settimana scorsa l’aria fredda che entrava mi ha procurato qualche linea di febbre con tosse  che ho curato con Sedobrol  ormai scaduto . Purtroppo non avevo altro . Ma sembra che abbia svolto la sua funzione egregiamente .

Infatti sto bene , stai tranquilla mamma .
Ti abbraccio forte
Tuo figlio Adriano ( come mi  tu )

P.S. – Mandami qualche soldo e qualche libro .

martedì 7 aprile 2020

LETTERA DAL CARCERE DI MERCALLO

Foto di Mercallo - Immagini di Mercallo, Provincia di Varese ...


LETTERE DAL CARCERE
Mercallo  lunedì 7 aprile 2020

Carissima  Pasqua Francesca

Ieri hai compiuto gli anni in un modo veramente insolito e direi per nulla allegro .
Spero che i miei auguri ti siano giunti  anche se , come tu ben sai, di questi tempi il servizio postale ha delle difficoltà non imputabile al personale , né alla direzione .

Mi dicono che l’ufficio postale sia aperto …. quando può , ma questo è comprensibile . Ti ricordi quando hanno chiuso tanti uffici postali nella nostra zona e in tutta Italia ?
Tanta gente si è mobilitata, ma inutilmente .
Ora poi le mie lettere sono sottoposte al vaglio della direzione del carcere per cui non so se quanto scrivo ti arriva e non so se le tue missive mi vengono tutte recapitate .

Per capire se le tue lettere mi arrivano dovreste numerarle in modo tale che mi accorgo subito se ne manca qualcuna .
Comunque speriamo che questo sia solo un momento transitorio ed io possa uscire dal carcere di Mercallo e potere festeggiare nei modi dovuti il tuo compleanno , seppure in ritardo .
Che regali hai ricevuto ?
Tua sorella ti ha recapitato il regalo promesso ‘
E il nostro piccolo come sta ?

Ho in mente un regalo per quando sarà terminata questa situazione che mi costringe fra queste quattro mura .
Hai notato che ti ho chiamato col tuo primo nome , ovvero PASQUA ?
E tra qualche giorno sarà Pasqua ! Quindi in una settimana festeggi compleanno ed onomastico .
Purtroppo anche in tale momento non sarò presente
Onestamente non riesco a comprendere come si possa chiamare così una persona . 
Mi correggo : in realtà la cosa è comprensibile !

Si tratta di una tradizione in uso nella terra occupata dai Veneti , ove abbondano nomi come Natale , Pasqua …  in omaggio ad una religiosità diciamo particolare .
Mi ricordo un detto eloquente per indicare questa cosa che non scrivo perché altrimenti il sovrintendente del carcere sequestra la lettera per non disturbare il tentativo di ulteriori accordi tra Stato e Chiesa .

Vedremo come andrà a finire anche questa storia .

Anche perché di storia si tratta .   

Un forte abbraccio 
  Andrea 

domenica 5 aprile 2020

LETTERA DAL CARCERE DI MERCALLO


Foto di Mercallo - Immagini di Mercallo, Provincia di Varese ...  Ingresso carcere



LETTERE DAL CARCERE
Mercallo domenica 5 aprile 2020

Carissima Paola
Da un po’ di tempo non ricevo tue notizie . Come stai, come sta la tua mamma , e la nonna ? Non avere le tue lettere  mi riempie di angoscia : è successo qualcosa di cui non vuoi farmi partecipe ? Una brutta notizia o una notizia troppo bella ?  Una brutta notizia , dolorosissima , potrebbe essere la repentina dipartita di una persona a te carissima che io conosco e cui sono affezionato . Una bellissima notizia potrebbe essere il tuo matrimonio .
In questo caso non vuoi appalesarmi questa realtà in quanto sai benissimo che non posso muovermi da queste quattro mura .

E il non poter assistere al tuo matrimonio mi riempirebbe d’angoscia .
Comunque ti chiedo ancora di farti viva .
Non è che tu non mi scrivi per indifferenza nei miei confronti o per mancanza di immaginazione ‘
Non so cosa pensare .
Non voglio pensare che tu non mi scriva per indifferenza , visto che fino a qualche settimana fa non mancavi occasione di mandarmi tue notizie comprendenti il tuo lavoro , il tuo sport preferito …e pure le foto con la amiche .
Beata te !

sabato 14 marzo 2020

HO APPLAUDITO IN CUOR MIO ED HO RIFLETTUTO

Coronavirus, l'infermiera dorme stremata a fine turno e il medico posta la foto: "Grazie per quello che fai"Immagine articolo


Il personale sanitario degli ospedali pubblici italiani sta lavorando da settimane con turni massacranti senza poter prevedere un termine per  tale situazione . Uomini e donne sottoposti a condizioni di lavoro fisiche e psicologiche senza precedenti Condizioni difficile da immaginare specialmente per chi lavora in rianimazione o in terapia intensiva . Ma anche per i sanitari che operano in altri reparti la situazione non è certo " tranquilla ".
Penso alla preoccupazione per la salute dei propri pazienti : preoccupazione che esiste sempre , ma che questa volta è moltiplicata dal fatto di essere dei soldati mandati a combattere una guerra sprovvisti di armi adeguate ad affrontare il nemico . E come se in una guerra i soldati abbiano a disposizione non degli aerei o carri armati per attaccare il nemico , ma solo lo scavo di una trincea per cercare di difendere la popolazione  dall'assalto del nemico . Non possono stilare una prognosi certa, ma cercare di combattere i sintomi che di volta in volta si manifestano nel paziente . Ci vuole forza per non farsi scoraggiare .
Penso alla preoccupazione  per la propria salute e quella dei propri cari , nonostante l'attuazione di tutte le procedure di sicurezza adottate .
Siamo di fronte ad un nemico infido, subdolo che. comunque, preoccupa che può starsene a casa ( o al massimo andare a fare la spesa ) ; figuriamoci chi ce l'ha di fronte e lo vede in continuazione sui pazienti febbricitanti , intubati ...
Come non pensare a questi sanitari che vivono, vanno al lavoro, lavorano, tornano a casa col pensiero , con l'angoscia di aver contratto il virus e di poterlo trasmettere a loro volta . TERRIBILE !







ADDIO SOGNI DI ...SOLE !

Risultato immagini per doha qatar spiagge

A quest'ora avrei dovuto essere all'aeroporto di Malpensa per imbarcarmi con destinazione  un paese caldo : 9 giorni di sole e relax . ( non Egitto , Tunisia ....)
Avevo prenotato presso agenzia il 12 dicembre ( tre mesi prima ) per avere un piccolo sconto . Ho saldato il tutto un mese prima , giusto il 13 febbraio .
Alle prime avvisaglie del morbo in Italia andai all'agenzia ...che però non aveva alcuna indicazione - Ritornai dopo qualche giorno ...la località non era tra quelle in quarantena ( allora ) - Rinunciai - Mi fu offerta un'altra destinazione ..."più sicura"  allora  -Non accettai - Poi tutto è precipitato -Non avrò indietro i miei soldi .  Forse un buono da spendere entro l'anno . Il forse è ottimistico perchè non ho più saputo nulla ,
Pazienza . sono comunque convinto di avere fatto la cosa giusta .
Ho immaginato fin dall'inizio che sarei andato all'aeroporto , sarei salito su un aereo , avrei volato con persone provenienti da tutta Italia . Chi mi avrebbe assicurato l'assenza di contagiati seppur " silenti "?
All'aeroporto di destinazione che norme sanitarie avrebbero adottato il personale locale ?
Per andare in albergo sarei salito su un autobus con gente proveniente da ogni dove -Anche un Taxi non sarebbe stato sicuro  E in albergo ? E in spiaggia ? - Ci sarebbe stato qualche caso di contagio...? Quarantena ?
Sono a casa e piove .

ADDIO SOGNI DI SOLE !

mercoledì 11 marzo 2020

DA ...DAGLIELE A WHANG A MENA IL PIRLA LOMBARDO !

Il coronavirus SarsCoV2 visto al microscopio elettronico (fonte: NIAID-RML) © Ansa
Ci ricordiamo quando un mesetto fa i lombardi ( e non solo ) scaricavano il proprio razzismo sui cinesi ? Erano loro che erano oggetto di pestaggi, insulti ; erano loro che dovevano scappare appena vedevano tre lombardi insieme ( perchè uno solo , da codardo , non ha coraggio ) - Erano loro che mangiavano topi vivi ( leggi ...sappiamo di quale partito era chi diceva questo ) , pipistrelli , serpenti velenosi ...Hanno chiuso bar , ristoranti, parrucchieri ...chiedendo scusa , La caccia all'appestato untore ha colpito prima i cinesi ...poi ohiboh ...i rosa camunati, ...per poi scoprire che forse i primi sono stati i tedeschi . Fa niente , l'importante è sfogare il razzismo becero che ogni giorno viene profuso a pieni social da chi sappiamo .
La colpa è dei cinesi che qualche intelligentone li ha immaginati in un laboratorio a studiare come modificare il virus dell'influenza per trasformarlo nella peste del 2020 .
Non si domandava a quale scopo ! Per disintegrare la civiltà occidentale ? Questi economisti da mojito dovrebbero saper che ai cinesi basterebbe pretendere che i paesi occidentali rientrassero dai debiti contratti per metterli in ginocchio ! Compresa l'America !
Abbiamo finito di spaccare bottiglie in testa ad una persona con vaga somiglianza cinese ? Anche Filippina .Ma qualcosa è cambiato !
Anche perchè esiste la legge del contrappasso .
Andate in qualsiasi paese , cittadina del sud Italia, andate in una nazione estera con un vostro amico e apostrofatelo scherzando : " Te se un PIRLA " . State attenti perchè un bottigliata in testa non ve la risparmia nessuno . TE CAPI' LUMBARD = untore ?
Per ritornare agli odiati cinesi .
Questi esseri ci mandano mascherine, respiratori ...e pure medici .
Al contrario degli amati paesi europei

TE CAPI ?

Quando tutto sarò finito ritorneremo in Cina che non vediamo dal lontano 1983 ( un mese in Cina ...in lungo e in largo )  - Niente Paella , niente Baghette . La birra eb i Wustell già non fanno parte della mia dieta .
E riso alla cantonese ...inoltini primavera .