martedì 27 giugno 2017

" piu' forti del terremoto " al Panificio FRONZI di Pieve Torina ( Macerata )

Folla per la riapertura del panificio

Pieve Torina (Macerata)- Una grande festa quella di ieri pomeriggio a Pieve Torina per la riapertura del panificio Fronzi. In tantissimi hanno voluto esserci per il taglio del nastro della nuova sede della grande famiglia guidata da Daniele Pascoli, che ha scelto – costretta soprattutto dalla distruzione del terremoto che ha danneggiato sia il laboratorio che il negozio in piazza – di investire e innovare non solo i locali ma anche lo spirito e l’essenza dell’attività, che ad oggi dà lavoro a circa una quindicina di persone, soprattutto giovani ragazzi del luogo.

«Abbiamo lavorato sempre – dice Stefania, moglie del titolare – anche la notte del terremotoabbandonare la nostra terra per noi è impossibile e impensabile, ci siamo dovuti arrangiare, appoggiare come potevamo, viviamo qui nei container che abbiamo comprato, ma non abbiamo mai smesso di lavorare».
A causa del terremoto infatti nel territorio montano distrutto hanno chiuso moltissimi dei negozi che si fornivano con i prodotti del Panificio Fronzi, così i Pascoli si sono dovuti rimboccare doppiamente le maniche e hanno espanso il loro mercato; oggi infatti forniscono anche diverse attività lungo la costa.

VACCINI -L'AGENZIA ANSA RIPROPONE LA LETTERA A ZAIA DA NOI GIA' PUBBLICATA

Nicola Pomaro con la figlia. Ha scritto una lettera a Zaia perche' non si opponga all'obbligo vaccinale © ANSA Nicola Pomaro ha scritto la lettera a Zaia pregandolo a non opporsi all'obbligo dei vaccini .Da noi pubblicata per intero due giorni fa 


''Egregio Governatore Zaia, ho appreso dagli organi di stampa che si accinge a fare ricorso presso la Corte Costituzionale contro il decreto Lorenzin sull'obbligo vaccinale. Non lo faccia, è un errore gravissimo.

    Finché l'obbligo vaccinale non verrà ripristinato, la mia bambina immunodepressa continuerà a rischiare la vita ogni giorno. Come lei, molti altri bambini'': e' la lettera aperta di un padre, Nicola Pomaro, che dalle pagine del Mattino di Padova spiega le sue ragioni a favore del provvedimento del ministro Beatrice Lorenzin contro il quale il Veneto fara' un'azione legale. La lettera e' stata condivisa anche su Facebook da Roberto Burioni che scrive, riferendosi ad un post circolato nei giorni scorsi che aveva provocato molte polemiche: ''dopo i video di false giornaliste ripieni di scemenze la lettera vera di un padre che combatte per la vita di sua figlia. Speriamo che quelli che gridano 'libertà' (e i parlamentari che gliela dovrebbero concedere) si rendano conto di quanto male potrebbe fare quella 'libera scelta'''. La storia raccontata dal padre e' questa: ''nel Luglio 2015, mia figlia, che aveva tre anni ed era stata perfettamente sana fino ad allora, si ammalò improvvisamente di una gravissima e mortale malattia del midollo osseo''. 

. La piccola si e' salvata dopo lunghe cure e un intervento, ma ''decine e decine di bambini vivono lo stesso calvario ogni anno al Centro Trapianti del Reparto di Oncoematologia di Padova, che ormai conosciamo molto bene. Tante malattie diverse, una cosa in comune: l'immunodeficienza''. E la loro vita dipende dal fatto che ''gli altri bambini attorno a loro siano vaccinati impedendo ai germi pericolosi di circolare. La copertura vaccinale in Veneto è scesa pericolosamente da quando è stato tolto l'obbligo vaccinale. Questo è un fatto, chi lo nega è in malafede. Questo fatto rappresenta un pericolo mortale per mia figlia e le migliaia di bambini nella sua condizione''. 


SENZA LAVORO , SENZA DISOCCUPAZIONE : " NON CE LA FACCIO PIU' " E SI DA FUOCO



Donna si dà fuoco | Inps corso Giulio Cesare
Una 46enne italiana di Settimo Torinese  nella mattinata di martedì 27 giugno si è data fuoco all’interno dell’Inps di corso Giulio Cesare poco dopo le 12..

Donna si dà fuoco | Inps corso Giulio Cesare
Ha fatto la coda regolarmente e, ricevuta dall'impiegata, non ha accettato la sua spiegazione negativa circa l'esito della pratica e quindi ha compiuto il gesto.


Donna si dà fuoco | Inps corso Giulio Cesare
"Non ce la faccio più" sono state le sue ultime parole prima di cospargersi di alcol e darsi fuoco. Era la seconda volta in pochi giorni che si presentava allo sportello per la pratica di disoccupazione dopo un periodo di malattia.
Donna si dà fuoco | Inps corso Giulio Cesare
Ha riportato ustioni sul 70% del corpo

Potrebbe interessarti: http://www.torinotoday.it/cronaca/donna-fuoco-inps-.html
Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/TorinoToday


Potrebbe interessarti: http://www.torinotoday.it/cronaca/donna-fuoco-inps-.html
Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/TorinoToday



ALTRO USTIONATO COL BARBECUE



VALDISIEVE ( FI )-Grave infortunio a Pontassieve, in un agriturismo. Secondo quanto si apprende un uomo è rimasto gravemente ustionato dal ritorno di fiamma partito da un barbecue.
Secondo le prime ricostruzioni, pubblicate dalla versione online del quotidiano La Nazione, l’uomo, che stava lavorando intorno al barbecue, avrebbe usato per l’accensione del liquido infiammabile.
Ustioni sul 50% del corpo 

CORTE DEI CONTI :DEBITO PUBBLICO TROPPO ALTO -RIPRESA TROPPO LENTA !

 © ANSA

ROMA, 27 GIU - In Italia "il recupero della crescita del prodotto interno lordo, dopo una lunga crisi, appare ancora troppo modesto e, soprattutto, in ritardo rispetto alla ripresa in atto negli altri principali Paesi europei". Lo afferma il presidente di coordinamento delle sanzioni riunite in sede di controllo della Corte dei Conti, Angelo Buscema, in occasione della relazione sul rendiconto generale dello Stato. Ecco che "il bilanciamento della politica economica e della gestione della finanza pubblica appare particolarmente complesso per l'Italia". L'elevato livello del debito pubblico", elemento di "maggiore vulnerabilità" dell'Italia, "impone alla politica economica, ben di più di quanto non derivi dai vincoli fissati con le regole europei sui conti pubblici, di proseguire lungo un 'percorso di rientro' molto rigoroso".
   

MORTO SUL LAVORO A 19 ANNI !

Foto Aprili

Orbetello, 26 giugno 2017 - Un operaio di 19 anni è morto in seguito ad un incedente sul lavoro avvenuto in una falegnameria a San Donato, frazione di Orbetello.
Il ragazzo è stato travolto da un albero di eucalipto che stava tagliando. Il 19enne lavorava per una ditta esterna. Il corpo è all' obitorio di Orbetello a disposizione dell'autorità giudiziaria. Sul posto sono arrivati i carabinieri, un'ambulanza del 118 e i tecnici dell'ufficio sicurezza sul lavoro della Asl.

MI DISSOCIO


Leggo su FB considerazioni fuori luogo circa i risultati elettorali da parte di persone che si reputano di sinistra .
Personalmente, a parte qualche battuta ironica che non deve mai mancare, il fatto che molte città saranno gestite dalla destra-destra ,non mi rallegra affatto .Anzi !
Ritengo debba essere fatta una distinzione :un conto è la politica nazionale del PD che tutti conosciamo ( purtroppo ), un conto sono le amministrazioni locali. , anche se queste elezioni abbiano avuto una valenza che andava al di là delle singole realtà .
Essere felici perchè sono stati eletti sindaci di centro destra al posto di quelli PD è demenziale !
Conosco sindaci PD che , dalle mie parti svolgono egregiamente il loro lavoro , soprattutto nel campo sociale .
No, non è il caso di esserne felici , soprattutto se vediamo quanta presunzione ed incapacità politica alberga nei sinistrati .
Coi loro ( nostri ) distiguo , con le riunioni al Brancaccio o in piazza santi Apostoli .

Sono stato invitato ad entrambe : andrò quando ce ne sarà una sola senza presuntuosi , senza tentativi di redimere illusoriamente coloro che attualmente hanno rieletto il capetto .
Una sinistra che dica e faccia cose di sinistra , senza se e senza ma .

La BRUNA di Matera



MATERA
LA BRUNA, UMANITA’ DI UNA FESTA"
 
Anche il giapponese e il Braille per raccontare al mondo il 2 luglio
 
Ex Ospedale San Rocco - Dal 1 al 9 luglio
 
Un’esperienza multisensoriale da offrire non solo ai materani che hanno la festa della #Bruna nel proprio DNA, ma forse soprattutto ai forestieri che di essa hanno nozioni vaghe e, ancor di più, per quanti i colori del 2 luglio non li hanno mai potuti vedere o ne hanno ricordi lontani e sfumati.
 
La mostra che si inaugura sabato 1 luglio nel cortile dell’ex Ospedale di San Rocco alle 20,30, nata su iniziativa del C.P. per il Club per l’#UNESCOdi Matera con la Soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio e alla Sezione territoriale di Matera della Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti grazie all'apporto di Gerardo Camerlinckx, che ancora una volta dimostra il legame della sua attività imprenditoriale con un mecenatismo nei confronti della storia e della reale essenza della città, porta con sé piccoli ma preziosi strumenti per ampliare le frontiere della comunicazione.

 

UNA AL GIORNO - DONNE IN BORSA

 The Bag Ladies

Un gruppo di donne di Union City, in Tennessee, USA, ha fondato “The Bag Ladies” (letteralmente "Le signore delle borse") per riciclare sacchetti di plastica e trasformarli in materassini e stuoie per senzatetto e persone in difficoltà. Il lavoro inizia tagliando i sacchetti in strisce che vengono poi intrecciate fra loro. Per fare una stuoia servono dalle 600 alle 700 buste ma solo nel 2016 le signore hanno realizzato 88 materassi 1 mt per 2 mt, riciclan.do circa 52mila buste,

lunedì 26 giugno 2017

GIORNATA CONTRO LA DROGA :MAMMA DENUNCIA FORNITORI DEL FIGLIO !

droga saronno origgio

E’ stata la denuncia di una mamma ad aiutare i carabinieri nell’inchiesta che ha portato a 18 ordinanze di custodia cautelare nei confronti dei membri di un’articolata organizzazione dedicata al commercio di droga. Eroina, cocaina, hashish e marijuana. La donna aveva intuito che il figlio, minorenne, faceva uso da tempo di stupefacenti. Un giorno è riuscita ad avere accesso al telefono del ragazzo e ha notato un messaggino dove si alludeva esplicitamente all’acquisto di droga. Ha segnalato il numero ai carabinieri,
 Il luogo preferito per le operazioni di vendita è il Parco dei Mughetti, una zona boschiva tra Uboldo, Gerenzano, Origgio e Ceriano Laghetto.
All’ingresso del parco  c’è una sorta di buttafuori, come nelle discoteche, che decide chi può entrare e chi no. In mano, di solito, tiene un machete, che utilizza sia per farsi strada nella boscaglia, sia per minacciare chi non obbedisce (i carabinieri nelle perquisizioni ne hanno sequestrati quattro). Ogni spacciatore consegna la dose a un galoppino che, a sua volta, la porta all’acquirente, in uno dei quattro punti designati del parchetto. I punti sono chiamati in codice “Ponte”, “Ponticello”. “Curva” e “Stop”.( da VN )

BALLOTTAGGIO TRAPANI - IL PD CORRE DA SOLO ...MA IL RISULTATO NON CAMBIA !

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Trapani è una città speciale .

IL PILOTA AI PASSEGGERI DELL'AEREO IN DIFFICOLTA' : " PREGATE "

Pregate, il pilota ai passeggeri di un aereo con problema al motore

"Dite una preghiera". Sarebbero state queste le parole di un pilota dell'AirAsia dopo essersi reso conto di un problema al motore
Il velivolo, partito da Perth in Australia - si legge sul 'Telegraph' - alla volta di Kuala Lumpur, capitale della Malesia, è dovuto tornare indietro a un'ora e mezza dal decollo a causa di un "problema tecnico".

IL 1 LUGLIO A VIMERCATE CON IACOPO MELIO

L'immagine può contenere: una o più persone, occhiali, occhiali_da_sole, primo piano e sMS

GIORNATA MONDIALE CONTRO IL CONSUMO ED IL TRAFFICO DI DROGA

 © ANSA

Il 26 giugno si celebra la Giornata internazionale contro il consumo e il traffico illecito di droga.
Questa giornata è stata indetta dall'Assemblea Generale nel 1987 per ricordare l'obiettivo comune a tutti gli stati membri di creare una comunità internazionale libera dalla droga.
L'ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (UNODC) sceglie I temi della giornata internazionale e lancia campagne di sensibilizzazione sul problema mondile della droga.

TENTA IL SUICIDIO NELLA VENETA BANCA

Perde due milioni di euro e tenta il suicidio nella sede di Veneto Banca

MONTEBELLUNA - Momenti di tensione, questa mattina, 26 giugno, alla sede di Veneto Banca di Montebelluna. Un uomo ha minacciato il suicidio: immediato l'intervento dei carabinieri, che si sono portati sul posto assieme all'ambulanza. L'uomo, un correntista che avrebbe perso due milioni di euro, è stato soccorso e portato all'ospedale.

UNA AL GIORNO- SE IL CANE BEVE BIRRA ,IL PADRONE NE GUADAGNA

 BrewDog e il congedo parentale per chi adotta un cane

l birrificio scozzese BrewDog, nato nel 2007 con sede a Ellon, a tutti i dipendenti che decideranno di adottare un cane concederà una settimana di congedo parentale pagato per stare vicino e abituare l’animale alla nuova casa. Portare il proprio cane in azienda durante l’orario di lavoro? Già in vigore da tempo.

ELEZIONI

 © ANSA

Dopo la sconfitta del 4 dicembre , dopo l'ennesima promessa non mantenuta ( se perdo al referendum mi ritiro dalla politica ) ecco un'altra pesante sconfitta per il governo PD-destra .
Se si attacca la Costituzione, se si tolgono diritti ai lavoratori, se si danno i soldi dei lavoratori alle banche  senza far pagare nulla ai banchieri che hanno portato le banche al fallimento ...la gente presenta il conto .
Fare politiche di destra per contendere voti alla destra è una velleità perdente .

I risultati hanno una valenza politica in quanto hanno votato città grosse ( sopra i 15.000 abitanti ) ove la gente vota principalmente un partito o la coalizione , non la persona . Qui gli elettori non conoscono personalmente il candidato sindaco ,in quanto città grosse e medie .
La destra che fa la politica di destra ha il marchio d'origine , gli altri sono perdenti .
Come abbiamo sentito in qualche commento TV , nel sistema maggioritari a doppio turno occorre avere una grande capacità di aggregazione ...e di umiltà politica .
Se poi anche a Sesto San Giovanni ( la ex Stalingrado d'Italia ) e a Pistoia ( capitale della cultura 2017 ) vince la destra lego -fascista ....la frittata è servita .

domenica 25 giugno 2017

PROF E STUDENTI IN CLASSE A LUGLIO PER ORE PERSE IN INVERNO CAUSA TERMOSIFONE

Niscemi, prof e studenti in classe a luglio per le ore perse in inverno


NISCEMI -( Caltanisetta )  I termosifoni dell’Istituto d’istruzione superiore “Leonardo da Vinci” di Niscemi sono andati in tilt per molti giorni, in pieno inverno, quindi era stato disposto l’orario ridotto nel periodo di non funzionamento (prima a dicembre 2016 e poi a gennaio 2017). Ora bisogna recuperare il tempo perduto. Lo ha disposto il dirigente scolastico Fernando Cannizzo con un provvedimento nell’albo on line dell’istituto, con cui «richiama» in servizio per una settimana a luglio tutti i docenti («revocando anche le ferie già concesse») e con cui «determina l’obbligo di frequenza per gli studenti». econdo il dirigente scolastico ci sono da recuperare delle ore curriculari non effettuate per alleviare i disagi causati dal cattivo funzionamento dell’impianto di climatizzazione del grande complesso scolastico che ospita i licei scientifico, classico, linguistico e scienze umane, l’istituto commerciale e l'agrario professionale. 

IL GOVERNO SALVA LE BANCHE VENETE CON 5 MILIARDI NOSTRI E NON DEGLI AMMINISTRATORI !

Il premier Gentiloni ed il ministro dell'Economia Padoan a Palazzo Chigi © ANSA

ia libera del consiglio dei ministri al decreto per il salvataggio delle banche venete. Il provvedimento, approvato in una riunione lampo del consiglio dei ministri, crea la cornice normativa per la 'liquidazione ordinata' (liquidazione coatta amministrativa) di Veneto Banca e Popolare Vicenza, con il conseguente passaggio della parte sana delle due venete a Intesa Sanpaolo PER UN EURO .
Il ministro Padoan ha spiegato, comunque, che "l'esborso effettivo dello Stato" per le banche venete "sarà di circa 5 miliardi.

UN PADRE CON BIMBA IMMUNODEPRESSA : " CARO ZAIA NON SI OPPONGA ALL'OBBLIGO GOVERNATIVO DI VACCINARE! "

  Parotite .

Egregio Governatore, ho appreso dagli organi di stampa che si accinge a fare ricorso presso la Corte Costituzionale contro il decreto Lorenzini sull’obbligo vaccinale. Non lo faccia, è un errore gravissimo. Finché l’obbligo vaccinale non verrà ripristinato, la mia bambina immunodepressa continuerà a rischiare la vita ogni giorno. Come lei, molti altri bambini. Nel Luglio 2015, mia figlia, che aveva tre anni ed era stata perfettamente sana fino ad allora, si ammalò improvvisamente di una gravissima e mortale malattia del midollo osseo. Nel giro di pochi giorni, il suo sangue si svuotò completamente da globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. Poteva sopravvivere solo grazie a continue trasfusioni. Dopo vani tentativi di cura, fu messa in lista per un trapianto di midollo. Dopo alcuni mesi, passati per lo più in ospedale per le continue infezioni, fu possibile reperire negli USA un donatore compatibile. Mia figlia, e noi con lei, passò tre mesi chiusa in camera sterile. Fu sottoposta a chemioterapia massiccia, perse tutti i capelli e molti chili di peso, più volte fu a rischio di vita a causa di infezioni opportunistiche. Alla fine uscì, ma per molti mesi ancora poté essere avvicinata solo indossando mascherine, lei stessa poteva uscire di casa, con mille precauzioni, solo indossando una mascherina.