sabato 21 ottobre 2017

VESCOVO DI MODENA QUERELA SITO PER BUFALA RAZZISTA !



MODENA. È partito da una esperienza personale, una “fake news” subita, don Erio Castellucci nel suo intervento al Festival della Migrazione. L’arcivescovo ha ricordato un episodio di una bufala messa online nel 2014 e riemersa con forza la scorsa primavera: «Riguardava proprio l’accoglienza dei migranti, una notizia falsa che è girata in rete e che parlava di oltre 8 milioni di euro per la diocesi di Modena per accogliere i profughi: il titolo diceva “Modena: arcivescovo incassa 8.942.500 euro per ospitare profughi”. Naturalmente dapprima non ho dato peso, poi la cosa è montata e ho fatto una smentita sul sito della diocesi. Alla fine sono arrivati molti messaggi denigratori (don Erio ne ha letti alcuni in assemblea, ndr) e abbiamo deciso di intervenire denunciando. Colpisce un’analogia, che spero non risulti fuori luogo.
 Ottant’anni fa, a partire dalla Germania, questo linguaggio viscerale e irrazionale veniva utilizzato per buttare veleno contro gli ebrei e, in nome della “razza pura”, ai discendenti di Abramo veniva attribuita ogni infamia; in realtà l’antigiudaismo e l’antisemitismo duravano da secoli, ma il nazismo li utilizzò al preciso scopo di annientare gli ebrei; cosa che riuscì per un terzo del totale: sei milioni su diciotto. Non siamo a questo livello, ma la logica di chi in maniera istintiva si scaglia contro i migranti e contro le istituzioni che cercano di dare loro aiuto, senza accettare un confronto sui dati, senza ragionare e limitandosi ad offendere, diffonde purtroppo un clima di odio cieco che non porta a nulla di buono».

MANIFESTAZIONE ANTI RAZZISTA A ROMA




ROMA, 21 OTT - Un corteo antirazzista si sta svolgendo nel centro di Roma, da piazza della Repubblica a piazza Vittorio, diverse centinaia i partecipanti. Alla manifestazione hanno aderito centinaia di realtà tra cui Arci, Fiom, Sinistra italiana, Baobab, Libera di Don Ciotti, Amnesty International, Medici Senza Frontiere. "In un momento difficile della storia del paese e del pianeta intero, dobbiamo decidere fra due modelli di società - si legge nell'appello dei promotori -. Quello includente, con le sue contraddizioni, e quello che si chiude dentro ai privilegi di pochi".

PARROCO UBRIACO E SENZA PATENTE INVESTE BAMBINO !

Parroco investe un bimbo:  era ubriaco e senza patente

FELTRE - ​Don S. C. ci è ricascato. Ma questa volta, solo per miracolo, non è finita in tragedia. Il parroco si è rimesso alla guida ancora una volta pur avendo bevuto. Questa volta però la patente non ce l'aveva nemmeno: gli era stata revocata dopo l'ultimo processo per guida in stato di ebbrezza. 

Era proprio il parroco, don S. C., alla guida della Punto rossa che mercoledì pomeriggio ha investito un bimbo in bicicletta a Mugnai. Il piccolo di 6 anni se l'è cavata: era stato trattenuto in osservazione al Santa Maria del Prato, in via precauzionale vista la tenera età. Poi invece la prognosi era stata sciolta: solo contusioni, se la caverà in pochi giorni. L'auto venne comunque sequestrata dai carabinieri che fecero i rilievi e qualche cosa non tornava. Il sequestro scatta solo in caso di denuncia per lesioni stradali, cioè quando la prognosi supera i 40 giorni. Ora il cerchio si è chiuso: la Punto è stata sequestrata perché il parroco guidava senza patente e alticcio.

FEMMINICIDIO : INVENZIONE DELLA SINISTRA - PAROLA DI CONSIGLIERE LEGHISTA !



TRIESTE - Il reato di femminicidio sarebbe «un'invenzione della sinistra». Parole che stanno scatenando una vera e propria bufera a Trieste, e a pronunciarle è stato il consigliere comunale della Lega NordFabio Tuiach (lo stesso che aveva associato Maometto alla pedofilia, per intenderci). ( Il gazzettino )

RICHIEDENTE ASILO MUORE IN OSPEDALE -DONATI ORGANI E TESSUTI

 © ANSA

FERRARA, 20 OTT - Prelievo multiorgano, all'ospedale S.Anna di Ferrara, da un richiedente asilo di 24 anni deceduto ieri nel reparto di rianimazione. Il percorso di donazione è stato, proprio per questo, particolarmente tortuoso, ma alla fine è arrivato il consenso dei familiari, raggiunti telefonicamente all'estero grazie al contributo dell'Ufficio mediazione culturale dell'Azienda sanitaria e della cooperativa Camelot.
    I mediatori hanno contattato la famiglia e hanno riferito loro, non senza difficoltà, la situazione. Si trattava di comunicare il decesso, ma anche di spiegare i termini legali della donazione. Il loro rapido ed efficace lavoro ha permesso ai parenti di comprendere l'accaduto e di acconsentire alla donazione di organi e tessuti, consentendo così che l'espianto, cominciato la scorsa notte alle 2.30, avvenisse secondo i tempi previsti.
    L'Azienda ospedaliero-universitaria di Ferrara ha ringraziato i familiari "per il grande gesto di solidarietà, che contribuirà a salvare la vita di molte persone".( Ansa )

LETTI SU FB !

corsia ospedale

oggi alle 8.30sono entrata al Pronto Soccorso di Varese con mia mamma di 86 anni. Siamo uscite 7 ore dopo. Lei non ha: mangiato, preso le sue pastiglie ed è rimasta su una sedia a rotelle per tutto il tempo. Dopo aver detto che era scandaloso al medico che doveva leggere il referto della TAC sono riuscita a riportarla a casa. Veramente vergognoso!!!

 Medesima situazione vissuta al Ps di Legnano a gennaio...dalle 8 alle 17 senza pastiglie per mia madre parkinsoniana e poi sentirsi dire di andare a casa a prendersi le proprie perché era troppo dispersivo recuperarle per loro. No comment.

io portata la mia con ambulanza e siamo rimaste tutto il giorno anche lei senza mangiare nulla ogni dottore che vedevo chiedevo alla fine è partito Embolo e ho fatto e detto di tutto .riportata a casa dopo aver invito con tutti e pagato ambulanza 

Io personalmente ci sono arrivata alle 8 del mattino con una colica renale in corso e la febbre a 39. Mi hanno fatto aspettare in corridoio IN PIEDI per due ore, finché, stremata, mi sono coricata per terra (istantaneamente, é arrivata la sedia a rotelle che avevamo aspettato ore). Mi vede il primo medico, non é in grado di farmi un prelievo, nessuno mi sente la temperatura. Mi mandano alle lastre. Mi fanno QUATTRO VOLTE la lastra, perché per in po' di aria nella pancia non veniva bene, per dirmi che solo il 2% dei calcoli si vede ai raggi X e serve ECO. Devo salire di piano per l'ECO, ma l'ascensore non funziona e devo farmi le scale a piedi. Quasi perdo i sensi per il dolore, e gli viene in mente di darmi un antidolorifico. Arrivo all'ECO, ma PECCATO, é ora della pausa pranzo. Aspetto un'ora e mezza. Arriva il medico, ma manca il referto dei raggi e devo andare IO a riprenderlo. Perdo il turno. Aspetto. Alle 17 faccio ECO. Alle 19 arriva il referto. Nulla di evidente, forse infezione ai reni. Vogliono ricoverarmi, perché alle 19:30 si accorgono he ho la febbre. FIRMO PER USCIRE (a casa avevo due bambini di un anno e mezzo e la baby sitter non poteva restare oltre). Alla fine, mi sono curata con due settimane di antibiotico. Per fortuna era solo un'infezione e niente di peggio. Quello che ho visto io, purtroppo é stata tantissima disorganizzazione. I medici spesso sono oberati di lavoro, é vero... 

IL MIO COMMENTO

 Il fatto che il personale sanitario del P.S. sia stressato non ci piove ,ma questo non giustifica un atteggiamento " indelicato " verso i pazienti . Se qualcuno è costretto a subire situazioni a suo avviso scandalose,( ore e ore di attesa ....comportamenti maleducati ...) le denunci pubblicamente sui giornali oltre che su Fb ...altrimenti i vertici della sanità lombarda e varesina continuano a ritenere che tutto funzioni eccellentemente . Mi pare di aver letto che il personale medico ed infermieristico sia sotto organico ed è costretto a turni massacranti .Non ci sono soldi per assumere personale . Ma ci sono 50 milioni per un referendum inutile ! E noi paghiamo !

UNA AL GIORNO -BUCHI NERI A COLAZIONE

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Nature” pubblica che è stato scoperto un secondo buco nero nella Via Lattea molto vicino  a Sagittarius A, un buco nero grande come 2,5 milioni di soli, mentre questo secondo è molto più piccolo: solo 100 mila Soli. 
Molto probabilmente il “piccolo” verrà fagocitato dal “grande”.Buon appetito!

venerdì 20 ottobre 2017

INVECE PAGANO I CITTADINI TARTASSATI

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MORTO SUL LAVORO PER ESPLOSIONE FABBRICA FUOCHI ARTIFICIALI

San Severo, esplosione in una fabbrica di fuochi pirotecnici: morto un operaio di 54 anni

FOGGIA - Un'esplosione si è verificata nella fabbrica di fuochi d'artificio PiroDaunia, in contrada Torre Gramigna, nel territorio compreso fra San Paolo di Civitate e San Severo, in provincia di Foggia. Un operaio di 54 anni, è rimasto ucciso. Ancora da accertare le cause che hanno provocato la violenta deflagrazione.

Alcuni dipendenti stavano lavorando alla realizzazione di fuochi d'artificio quando improvvisamente hanno udito un fortissimo boato, seguito da una fiammata. In pochi istanti l'incendio ha avvolto l'intera struttura.

IL PUNTO NASCITE OSPEDALE PAOLO MERLO DI LA MADDALENA RIAPRIRA'

Visita ministra Lorenzin all'ospedale sardo de La Maddalena © ANSA

Mantenere il punto nascita a La Maddalena "ad oggi tecnicamente è impossibile e tra l'altro non abbiamo mai avuto nessuna richiesta di deroga. Questo punto non ha i requisiti, ma ovviamente poi la Regione può fare delle valutazioni su se e come potenziare. Noi dal canto nostro abbiamo aiutato tanti casi, aiuteremo anche La Maddalena".
Lo ha spiegato la ministra della Salute Beatrice Lorenzin il 6 settembre 2017  al termine dell'incontro con le future mamme, protagoniste della "protesta delle pance", durante il sopralluogo all'ospedale Paolo Merlo.
Il Consiglieri Regionali   all'unanimità, in 52 il 19 ottobre hanno resuscitato il punto nascita della Maddalena: non chiuderà, sarà potenziato, con il sostegno continuo dell'ospedale pubblico della Gallura e del prossimo elisoccorso.

8X1000 alla chiesa cattolica :chiedilo al vescovo di Trapani (o al cardinale Bertoni )



TRAPANI -I soldi destinati ai bambini autistici e ai piccoli malati oncologici sono finiti in un attico di 210 metri quadri con depandance al centro di Roma. Ottocentomila euro, sottratti ad un ente morale, la Fondazione Campanile, una delle più importanti realtà socio-assistenziali della Sicilia, e utilizzati a fini privati dall'ormai ex vescovo di Trapani monsignor Francesco Micciché, sollevato dal suo incarico nel 2012 da papa Benedetto XVI all'esplodere dello scandalo per un ammanco milionario dai conti della Diocesi. Cinque anni dopo, dall'inchiesta ancora aperta alla Procura di Trapani che vede l'alto prelato indagato per appropriazione indebita e malversazione per la distrazione dei fondi dell'8 per mille, continuano a venire fuori sorprese. Come questo attico al quarto piano di un antico palazzo nobiliare al numero 50 di via San Nicola di Tolentino alle spalle di piazza Barberini. Cinque finestre su un unico balcone in uno stabile di pregio che ospita anche un paio di residence di lusso e un'accademia di moda.( La repubblica )

POI MANCANO SOLDI PER RISTRUTTURARE LE CASE ALER , PER INC ENTIVI FOTOVOLTAICO CONTRO INQUINAMENTO ....

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AMOR ANGERA - LE MAMME INVITANO ALLA CONFERENZA STAMPA

Nessun testo alternativo automatico disponibile.   ANGERA ( VA )

LA CASA DELLE MAMME DI ANGERA IN UN OSPEDALE VIVO
INVITO
Noi mamme del presidio di Angera, con i cittadini che hanno lottato per la riapertura del Punto nascite e della Pediatria, da qualche mese ci siamo costituiti in associazione onlus, AMOR (Associazione Mamme per l’Ondoli in Rinascita).
Come associazione AMOR, ora, facciamo un appello alle forze politiche, tendiamo una mano e proponiamo loro un progetto: per le mamme e le famiglie di molti comuni del Sud Verbano.
Al fine di illustrare il nostro appello alla politica e per presentare questa nuova proposta che affideremo a chi ci rappresenta nelle istituzioni, noi mamme di AMOR convochiamo una
CONFERENZA STAMPA,
martedì 24 ottobre alle ore 11
Presso la sala conferenze del Museo archeologico di Angera (via Marconi, 2).
  Dalla protesta alla proposta: il punto nascite di Angera, la Pediatria e gli altri reparti dell’ospedale Carlo Ondoli di Angera non hanno ancora garanzie sul loro futuro. Un territorio vasto e periferico rispetto ai grandi centri di Varese e Busto, una comunità tradizionalmente legata al suo piccolo ospedale non può permettersi di perdere un presidio e servizi fondamentali per i cittadini e le giovani famiglie con provvedimenti calati dall’alto che già in un recente passato hanno provocato disagi e gesti di protesta molto forti.
Il nostro appello alla politica sarà anche il nostro pubblico impegno per una concreta collaborazione mirata a un progetto che, per cominciare, possa valorizzare le caratteristiche “storiche” del Punto nascite e della Pediatria di Angera e che tuteli definitivamente le famiglie e le giovani mamme del territorio.
Confidiamo nella vostra gradita presenza, ringraziandovi per l’attenzione che vorrete riservare ai problemi relativi al piccolo ospedale di Angera e al nostro punto nascite.
È gradita una vostra conferma della partecipazione (segreteriaamor@virgilio.it).

RYANAIR LICENZIA CHI SI ISCRIVE AL SINDACATO !



PISA -nei giorni scorsi, al tribunale di Bergamo, è stato presentato dalla Filt Cgil un ricorso per far luce su quella che è già stata definita la «clausola anti-sindacato», legata al fatto che ogni dipendente della compagnia deve sottoscrivere un rapporto di lavoro subordinato alla condizione che, si legge nell’esposto, «non effettui interruzioni di lavoro o qualunque altra azione sindacale».

DANIELE BIANCHESI E RENATO FRANCHI AD ABBIATEGRASSO ( MI ) PER IL COMANDANTE "VISONE "

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A MIRANDOLA ....PRENDI UN LIBRO,PORTA UN LIBRO !



MIRANDOLA ( MO ) -Si tratta di una piccola biblioteca urbana, accessibile gratuitamente a tutti secondo uno schema molto semplice: “Prendi un libro. Porta un libro”.

In via Castelfidardo, inaugura la prima Little Free Library dell’area nord della provincia di Modena, voluta dall’Associazione per la valorizzazione e la promozione del Centro Storico 46Vie..
All’inaugurazione domenica 15 ottobre 2017 c'era  anche Alessandro Riccioni, poeta e scrittore vincitore del Premio Rodari 2017, che con “Lèggere leggéri” ha alimentato la magia delle parole (che qui nella Bassa diventano fatti, altro che parole)
e accompagnato i bambini dai 6 ai 10 anni nel mondo della fantasia.

C’era una volta una città che ora non c’è più. Ma che rinasce anche grazie a un albero, a una panchina, a una sagoma in legno.

LEGA -BOSSI TRUFFATORE CONSAPEVOLE !

 © ANSA

GENOVA, 19 OTT - Umberto Bossi e Francesco Belsito "erano consapevoli delle irregolarità dei rendiconti da loro sottoscritti". Lo scrivono i giudici del tribunale di Genova nelle motivazioni della sentenza con cui hanno condannato il Senatur a 2 anni e 2 mesi e l'ex tesoriere della Lega Nord a 4 anni e 10 mesi per la maxi truffa per i rimborsi elettorali.
    Consapevole era Belsito "autore materiale delle appropriazioni" ma anche Bossi "considerato che la irregolare gestione contabile si protraeva da anni", che il Senatur "i suoi familiari e persone del suo entourage erano i beneficiari delle spese, anche ingenti, a fini privati, e che i rimborsi mensili forfettari e in nero, anche per attività inesistenti e comunque non documentate erano erogati anche a favore dei suoi stretti congiunti e collaboratori; che per ragioni di carica aveva certamente contatti continui con Belsito che non vi era nessuna logica ragione di effettuare spese ed erogazioni a favore di Umberto Bossi e dei suoi familiari a sua insaputa".( Ansa )

IO NON DISTOLGO LO SGUARDO, IO FACCIO LA TESSERA EMERGENCY

La tessera 2018 di EMERGENCY
Ciao Andrea,

quando la guerra sembra inevitabile e le vittime dei conflitti sono definite “effetti collaterali”, è necessario un cambio di prospettiva per vedere ciò che accade in modo diverso.

Prova a guardare il mondo da un altro punto di vista, quello dei medici e degli infermieri che ogni giorno lavorano nei nostri ospedali. Vedrai il nostro impegno quotidiano: curare, bene e gratis, le vittime della guerra, delle mine, della povertà. Senza discriminazioni.

Andrea, non distogliere lo sguardo: fai la Tessera di EMERGENCY e aiutaci a fare in modo che il diritto alla cura sia davvero un diritto di tutti.

UNA AL GIORNO -UNA SENTENZA ....DA CANI !

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E’ una sentenza del tribunale di Roma nei riguardi di una coppia di conviventi che si è separata. Entrambi dovranno prendersi cura del cane a periodi alterni dividendo le spese di mantenimento.
La coppia si era rivolta al Tribunale perché la donna sosteneva che il cane era suo perché lei lo aveva adottato e iscritto all’anagrafe canina. Lui lo aveva rapito affermando che il cane era suo.
il giudice ha deciso per il bene della bestiola: resterà sei mesi con lei e sei mesi con lui.
Quando una delle parti terrà l'animale, l'altra avrà diritto ad averlo due giorni alla settimana. I primi sei mesi, dopo la sentenza, spettano alla donna.

Ormai i cani sono come figli 

giovedì 19 ottobre 2017

PAOLO FRESU SOLIDALE CON JUS SOLI : CRETINI RAZZISTI IGNORANTI INSULTANO IL GRANDE MUSICISTA I

Paolo Fresu annuncia l'adesione al...

SASSARI. Paolo Fresu lancia una sorta di concorso-denuncia: votate i "migliori" insulti tra quelli che ho ricevuto dopo aver aderito al digiuno per lo ius soli. Insulti che riempiono sei pagine e vengono pubblicati con nome e cognome..
Già, dichiararsi sostenitori della legge che favorisce la concessione della cittadinanza italiana ai bimbi nati di Italia da cittadini stranieri è una scelta ad alto rischio. La notizia (come tutte quelle che riguardano i migranti) una volta lanciata sui social ha il potere di far venire fuori il peggio di molti. Che, anziché argomentare civilmente la loro contrarietà e le loro paure, perdono i freni inibitori e si lanciano nei peggiori insulti.
Ne sa qualcosa Paolo Fresu, appunto. La scorsa settimana ha annunciato l'adesione al digiuno. È successo che il grande musicista di Berchidda, che ha saputo diventare una delle stelle della musica jazz mondiale e la cui attività di solito inorgoglisce i sardi, è stato insultato in ogni modo possibile.

Paolo Fresu adesso regisce con ironia. Lo fa attraverso la sua pagina Facebook, lanciando il concorso "TOPPOSTIUSSOLI" che rinvia a un elenco commentato degli insulti ricevuti pubblicato sul suo sito web . Tutti con nome e cognome. Chissà se, rileggendosi, qualcuno di loro si renderà conto dell'enormità e della volgarità delle offese.