mercoledì 19 giugno 2013

ULTIMA ORA - TERREMOTO : ANCORA 4 SCOSSE NEL MODENESE !



Montefiorino, Palagano, Prignano e Polinago: ecco la zona degli epicentri dei quattro terremoti registrati in meno di mezzora.
La scossa più potente è delle 12,51 con magnitudo 3,5 a 27 chilometri di profondità. Il 2,8 delle 13,03 ha invece avuto profondità 34,7 chilometri. Le altre due scosse sono di magnitudo 2 e 2,4 entrambe con epicenti piuttosto profondi.
Non si sono registrati finora danni 

FEMMINICIDIO : SGOZZA LA MOGLIE DAVANTI ALLE DUE FIGLIE !

UDINE -A morire è ancora una volta una donna, sgozzata con un coltello dal marito. La vittima è Irma Hadaj, classe 1980. A ucciderla è stato Lulzim Hadaj, classe 1976, l’uomo che aveva sposato.
l dramma si è consumato in cucina, locale che si trova al primo piano, sotto gli occhi sconvolti delle due figlie piccole. 
Lungi dal voler fuggire dopo il delitto, l’uomo ha afferrato il telefono e ha chiamato le forze dell’ordine, confessando l’omicidio per cui ha usato un coltello da cucina in un momento di grande rabbia.
Il 37enne fuori di senno in preda all’ira: «non mi interessa niente se vado in galera, io l’ammazzo, l’ammazzo...» avrebbe gridato.

JOSEFA IDEM : NO PROBLEM !

Ici non pagata per quattro anni e irregolarità edilizie: una palestra per il fitness censita come abitazione e ristrutturazioni senza autorizzazione. Una storia imbarazzante, soprattutto se la protagonista è Josefa Idem, neo ministro alle Pari opportunità. Se i fatti sono veri, visto che la campionessa è tedesca, il pensiero va ai politici suoi connazionali che per una semplice tesi di laurea copiata lasciano la poltrona e si dimettono. Anche perché qui in ballo non c’è una storia di gioventù.
Il caso scoppia a Ravenna, città di residenza dell’ex campionessa di canoa, dove fino al 4 febbraio 2013 la neo responsabile del dicastero delle Pari opportunità dichiara di abitare in via Carraia Bezzi, nella frazione di Santerno, anche se il marito e la famiglia sono residenti a pochi metri di distanza, in via Argine Destro Lamone. Una doppia residenza che, secondo i documenti del Comune cheIlFattoQuotidiano.it ha potuto consultare, ha un risultato importante: “Con riferimento all’Ici risulta che i contribuenti hanno considerato abitazione principale sia il fabbricato di Carraia Bezzi che il fabbricato di Argine Destro Lamone, e conseguentemente non hanno corrisposto l’Ici per gli anni 2008 al 2011, fruendo dell’esenzione prevista per legge

MORTO SUL LAVORO A MILANO SMONTANDO IL PALCO DEI KISS

ASSAGO ( MILANO )  Si chiama Farouk Abd Elhamid Khoaled egiziano residente a Milanoche a settembre avrebbe compiuto 35anni l'operaio deceduto questa notte mentre erano in atto le operazioni di trasporto del  palco che aveva ospitato il concerto dei Kiss. 
L'uomo e' salito con altri due operai su un montacarichi pieno di carrelli e impalcature. A causa probabilmente del sovraccarico, il pesante materiale sarebbe caduto all'interno dello stesso montacarichi schiacciando il 34enne.

TURCHIA :L'UOMO IN PIEDI

Il coreografo turco Gunduz in piedi per ore per protesta

In Turchia è scattata una nuova forma di resistenza civile, quella del 'Uomo in piedi' .
La sfida al potere e' stata lanciata la notte scorsa a Taksim da un solo uomo, il coreografo Erdem Gunduz, che e' rimasto immobile per cinque ore in mezzo alla piazza simbolo della rivolta dei giovani davanti al grande ritratto del fondatore della Turchia laica moderna Mustafa Kemal Ataturk. Mano a mano l'uomo e' stato raggiunto da altri oppositori, che si sono immobilizzati accanto a lui, lo sguardo rivolto verso Ataturk. La notizia della singolare protesta si e' immediatamente sparsa sulle reti sociali.

UMANITA'- UNA AL GIORNO : DOPO IL CAFFE' " SOSPESO " ARRIVA LA " PIZZA SOSPESA "

Ristorante-pizzeria ‘Passo d’Orta’ di Orta Nova, provincia di Foggia

ORTA NUOVA -Succede a Orta Nova, provincia di Foggia, dove Francesco La Contana, titolare del ristorante-pizzeria ‘Passo d’Orta’, ha deciso di istituire la "Margherita sospesa". Versando l’intero importo di una pizza Margherita (3,50 euro) o anche solo una parte che si va ad accumulare alle altre donazioni parziali, è possibile permettere a chi è più sfortunato di poter usufruire di un pasto caldo e nutriente come una pizza.( da Cacao )

CARBONE PERICOLO PER L'UMANITA' !

estrazione carbone

Fino ad oggi il carbone ha rappresentato una risorsa indispensabile per la vita, il progresso dell'umanità , ora occorre prendere urgentemente la decisione di lasciare il carbone dove si trova ,pena un ulteriore aggravamento delle condizioni climatiche che possono mettere in discussione l'esistenza stessa dell'umanità .
L’80% dei combustibili fossili del nostro pianeta deve restare nel sottosuolo per evitare  il rischio di cambiamenti climatici in grado di “mettere in causa l’esistenza della nostra società”. È quanto suggerisce in un nuovo studio la Commissione per il Clima australiana. All’interno del rapporto ‘Il decennio Cruciale’, gli esperti precisano, infatti, che “bruciare tutte le riserve di combustibili fossili porterebbe a cambiamenti senza precedenti del clima, così gravi da mettere in causa l’esistenza della nostra società come la conosciamo oggi”.

Ovviamente la grossa scommessa è quella di puntare sulle energie rinnovabili .

martedì 18 giugno 2013

ALTRO MORTO COL TRATTORE !

CROSIA (COSENZA), 18 GIU - Un uomo, Giuseppe Santoro, di 62 anni, e' morto schiacciato dal trattore che stava guidando su un terreno agricolo in localita' Castello di Mirto Crosia. Il mezzo, per cause in corso di accertamento, si e' ribaltato travolgendo Santoro, che e' mortO all'istante. Il proprietario del terreno, apprendendo dell'accaduto, e' stato colto da malore e portato nell'ospedale di Rossano. Sul posto sanitari del 118 ed i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti.

AUTOAMBULANZE MULTATE PER ECCESSO DI VELOCITA' !



BERGAMO -Non ci sono parole: significa lavorare senza neppure un briciolo di attenzione o di buonsenso. Se l'errore fosse stato compiuto da una macchina, sarebbe anche comprensibile. Ma sui verbali delle multe per eccesso di velocità date a un'ambulanza c'è nome e cognome dell'agente accertatore. Probabilmente si è trattato di autovelox , sotto garanzia dei vigili urbani ,che, probabilmente non hanno gestito la situazione .Se è così, la cosa è fuori legge !

La lettera della Croce Verde provinciale
«Buongiorno. 
Esasperati dalle continue ridicole necessità della polizia locale di far cassa, vi scannerizzo 2 multe prese a Treviglio da una ambulanza impegnata nel soccorso neonatale. 

L'ambulanza ha preso la prima multa provenendo con medico e infermiere da Bergamo verso Treviglio, dove ha prelevato il neonato dopo averlo intubato e salvato; la seconda mentre "correva" da Treviglio per portarlo alla patologia neonatale di Bergamo in codice rosso. 

I vigili anche per altre multe l'unica cosa che rispondono è "fate ricorso", mentre invece bisognerebbe fare ricorso solamente al buon senso, di cui questi solerti tutori dell'ordine e della disciplina difettano ormai da anni. 

Faremo certo ricorso, pagando 37 euro di contributo unificato che non rivedremo mai e perdendo almeno 2 giorni tra presentazione del ricorso e presenza in aula il giorno dell'udienza, a titolo di riconoscimento del nostro servizio. 

Da notare l'elevatissima e pericolosa velocità del mezzo, che superava di ben 1 km orario in un caso e di 2 km orari nell'altro il limite. 

Mi vergogno per i vigili. Mi vergogno del sistema. A voi ogni altra considerazione in merito. Grazie per l'attenzione. 
Distinti saluti». 
Erik Persico - Croce Verde Onlu

NO ELCON : PRIMA VITTORIA IN REGIONE LOMBARDIA !

Oggi la conferenza dei servizi indetta da Regione Lombardia, a cui hanno preso parte tutti gli enti interessati, si è espressa negativamente sul progetto. Si tratta di un primo significativo successo per i comitati che da circa un anno si stanno battendo per scongiurare la realizzazione di un impianto per il trattamento di reflui chimici pericolosi nel pieno centro cittadino di Castellanza, nell’ex impianto Montedison. Proprio durante la conferenza dei servizi una cinquantina di persone hanno stazionato sotto il palazzo della Regione, scandendo slogan contro la realizzazione dell’impianto mentre una delegazione è stata ammessa alla riunione in rappresentanza di comitati ed associazioni. Se il tavolo tecnico ha messo un’ipoteca pesante sul naufragio del progetto, domani sarà il turno della politica. 

RIPARTE IL FUTURO CHIEDE UN ULTIMO SFORZO !



Ciao Andrea ,
La tua voce e quella di oltre 50.000 persone che come te hanno firmato l'appello alla Presidente Laura Boldrini comincia a farsi sentire.
La Presidente della Camera ci ha risposto (vedi sul blog di Riparte il futuro) confermando il suo impegno a portare la legge in Aula. 
Questo è un segnale importante, ma non basta. Dobbiamo insistere con la nostra richiesta fino a quando non verrà decisa e ufficializzata la data precisa.
Servono nuove firme: facciamo sapere al Parlamento che siamo determinati e che siamo in tanti a considerare la lotta alla corruzione una priorità. 
Condividi ora con i tuoi amici l'appello alla Presidente Boldrini: solo con l'aiuto di tutti possiamo vincere

FEMMINICIDIO : FOLIGNO ALTRA DONNA MORTA E ABBANDONATA NEL SACCO DELLA SPAZZATURA .

Dopo il fatto di Napoli in cui una donna è stata rinchiusa in fin di vita in un sacco della spazzatura, questa volta a Foligno ( Umbria ) è stato rinvenuto un cadavere di donna chiuso in un sacco ,in avanzato stato di decomposizione ..Il cadavere verso metà mattina è stato trovato in via La Pasciana, tra Foligno e Spello. Sul posto sono subito intervenuti carabinieri, polizia, il pm Mario Formisano e il medico legale Scalise. Il corpo era all'interno di uno scatolone e avvolto nel cellophane.

La scoperta Ad accorgersi della presenza dello scatolone (all'incirca 1,50 centimetri per 60) è stato un uomo che transitava a piedi nei dintorni insospettito da un cattivo odore. Lo scatolone era chiuso con nastro adesivo da imballaggio. Immediatamente è scattato l'allarme alla forze dell'ordine.  

Scena macabra Il cadavere era avvolto nel cellophane ma anche da lenzuola e coperte che saranno sicuramente analizzate.

RAZZISMO VENETO NEL CALCIO .

Una multa al Venezia per i cori contro il giocatore monzese Bi Zamble nella finale che a Portogruaro ha deciso la promozione in C1.
Il giudice sportivo ha multato la società veneta di 7.500 euro per «cori inneggianti alla discriminazione razziale in occasione delle giocate di un calciatore di colore della squadra avversaria», rovinando in parte la festa per la promozione conquistata sul campo. Un comportamento riconducibile ad alcuni tifosi, riferisce la stampa locale, da cui il tifo organizzato arancioverde aveva preso le distanze. All’ivoriano del Monza, mandato in campo da mister Asta nei minuti finali, sono stati rivolti ululati e fischi.

BELSITO : LA COSTOSA VITA NOTTURNA DELLA MAMMA E DI UN'ALTRA LEGHISTA !

Belsito e Sabrina Dujani

Genova - È sempre stato un uomo previdente Francesco Belsito. E poco prima della sua caduta aveva già messo a punto una “cassaforte”, uno strumento che gli ha consentito di superare la bufera giudiziaria dello scandalo della Lega Nord : ha costituito società .
La società ha nei ruoli chiave le donne più fedeli a Belsito: Sabrina Dujani, donna forte della Lega a Chiavari, che diventa sostanzialmente amministratrice e la mamma dell’ex tesoriere, Rosaria Scuticchio, pensionata di 77 anni nata a Vibo Valentia, che acquisisce la maggioranza delle quote del trust.
Anche nell’acquisizione (tramite lo stesso notaio Giletta) della società che gestisce la discoteca Albikokka, la Sofia Srl di proprietà di Mario Risso, padre di Luca, compagno di Karima El Marough (la Ruby Rubacuori delle inchieste sui festini ad Arcore), mamma Rosaria prende la maggioranza (95 per cento) delle quote.
E diventa così una delle imprenditrici più anziane della città a interessarsi di vita notturna. Il terzo atto, con lo stesso ispiratore (Belsito) e lo stesso notaio (Giletta), è del 3 dicembre 2012. Belsito questa volta acquista laCaffè Balilla, sigla che possiede l’omonimo bar.La signora Scuticchio acquisisce il 75% del pacchetto.
Sulla modalità con cui Belsito ha continuato a gestire questo patrimonio sta indagando laProcura di Milano, che sul caso ha aperto un filone parallelo a quello dei quasi nove milioni di euro finiti a Cipro e in Tanzania e alle truffe milionarie organizzate dalla cricca che ruotava intorno all’ex sottosegretario.( IL SECOLO XIX )

UNA AL GIORNO - SEI UN ANIMALE ! UN INSULTO ?

Le 11 prove che gli animali sono identici a te

Basta guardare nei loro occhi innocenti, che parlano al cuore senza bisogno di parole, che sono lo specchio di un mondo profondissimo, per comprendere che anche gli animali hanno sentimenti, provano emozioni ed empatia... ed hanno un anima! Ma se non fossi ancora del tutto convinto, leggi queste  storie 1. Koko, un gorilla, reagisce alle scene tristi guardando il suo film preferito 2. Alex il pappagallo, ...

lunedì 17 giugno 2013

RIPARTE IL FUTURO : LAURA BOLDRINI RISPONDE E SI IMPEGNA ! GRANDE !

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PRETE VIOLENTA EX PROSTITUTE : CONDANNATO !

MANTOVA -Condanna a sei anni e due mesi di reclusione inflitta a don Walter Mariani per violenze avvenute tra il 2004 e il 2006 su due giovani straniere : una russa e una romena ospiti della Casa di Ruth di Curtatone per un programma di recupero di cui era responsabile lo stesso sacerdote. Il processo di primo grado, celebratosi al tribunale di Mantova, si era concluso con la condanna a cinque anni di reclusione. In quell'occasione a confermare le pesanti accuse erano state anche una suora, direttrice della Casa di Ruth, e una psicologa.
Condanna confermata in appello ,anzi inasprita a sei anni e due mesi . 

VARESE-MUSSOLINI . SANITA' PUBBLICA O MATTONE PUBBLICO ?

SANITA’ OSPEDALIERA:  CERCHIAMO DI STARE COI PIEDI PER TERRA
   La situazione ospedaliera attuale a Varese è esplosiva:  i posti letto sono insufficienti (e le liste di attesa per i ricoveri non urgenti si prolungano oltre tempi ragionevoli), mancano gli infermieri  (quelli in servizio devono recuperare mesi di ferie arretrate non godute e migliaia di ore straordinarie non pagate, e l’Ospedale non ha i soldi per assumere quanti  ne servirebbero), il Pronto Soccorso è ormai diventato quasi un ospedale da campo (dove parcheggiano su barelle i malati selezionati per il ricovero in attesa che vengano liberati posti letto nei vari reparti), e le poche risorse finanziarie ancora disponibili vengono destinate non già al potenziamento dei servizi esistenti bensì all’edilizia ospedaliera, con progetti di abbattimento di edifici preesistenti, fino a ieri perfettamente funzionanti, e di  edificazione al loro posto di nuovi,  in una atmosfera delirante di irresponsabilità e megalomania.   Ma i progetti già son stati fatti, ci si dice, e si deve ad ogni costo andare avanti !  Questa la logica dei nostri oculati e parsimoniosi Amministratori pubblici.
   Di chi è la responsabilità di tanta follia? Della Regione, del Comune, dell’Amministrazione Ospedaliera?  Come al solito di nessuno, o meglio di tutti assieme che caparbiamente si ostinano a perseguire progetti faraonici, da nessuno richiesti (anzi da molti “addetti ai lavori” decisamente osteggiati), in nome di una ipotetica migliore Sanità futura.  Intanto la Sanità presente langue ed è quasi in agonia, ma i Cittadini possono attendere tranquillamente tempi migliori !  Questa la logica elementare dei nostri “bravi” Amministratori pubblici, a cominciare da quel Callisto “Bravi” appunto, Direttore Generale dell’Ospedale varesino catapultato dalla Regione a Varese, in una realtà fino a ieri a lui sconosciuta, per garantire il proseguimento dei megaprogetti edilizi ospedalieri a suo tempo voluti e progettati  dai vertici della Sanità Lombarda.
   E intanto mancano a Varese servizi di Riabilitazione pubblica: il più vicino è a Cuasso al Monte, non proprio di agevole accesso per i Varesini, che preferiscono quindi servirsi di quelli privati, sorti come funghi sul territorio provinciale.  Evviva la Sanità Privata, viene da esclamare, perché almeno quella  (coi soldi pubblici) funziona !
   Al comune Cittadino viene naturale chiedersi : perché non si dirottano (basterebbe un “cambio di destinazione d’uso”) le poche finanze pubbliche ancora disponibili al buon funzionamento ed al miglioramento dell’esistente ?  Anziché pensare a progetti megagalattici per il futuro, che difficilmente potranno realizzarsi visto l’andamento dell’economia nazionale ed in prospettiva degli indici macroeconomici negativi che decisamente non inducono a bene sperare.
  Questi son tempi, a mio avviso, in cui necessiterebbe tirare i remi in barca, come si suol dire, cioè attuare scelte mirate e razionali volte più a soddisfare le necessità elementari presenti che a pensare a progetti avveniristici per il futuro.

                                                                                           Giovanni Dotti 

MORTO SUL LAVORO : FOLGORATO SUI BINARI

PIACENZA -Tragico incidente sul lavoro questa mattina a Sarmato (Piacenza): a perdere la vita è stato un operaio di 31 anni, rimasto folgorato da una scarica elettrica poco dopo le 10 nei pressi del passaggio a livello di via Po, lungo la linea ferroviaria Piacenza - Alessandria, dove la vittima, originaria di Pavia e residente nel pavese, stava effettuando alcuni lavori ai binari. Secondo una prima ricostruzione il giovane, incaricato della manutenzione della linea elettrica, stava lavorando insieme a un collega in cima a un carrello elevatore quando è rimasto folgorato da una scarica

CRISI : AUMENTANO I " DIVORZI FAI DA TE "

Divorzi “fai da te”, separazioni per tutti

Il paradosso è che quanto più uno è d’accordo con il partner, tanto più facile (e meno costoso) sarà il divorzio. La battuta che circola tra gli avvocati è “causa che pende, causa che rende” e questo vale anche per i rapporti matrimoniali che finiscono in maniera burrascosa, con i consueti strascichi giudiziari. Ora, però, il costo - alto - del divorzio all’italiana sta facendo sempre più da “collante” per famiglie in crisi. Col risultato che la scelta di farla finita con una relazione viene rimandata sine die oppure accettata di fatto ma non ratificata da nessun giudice, con coppie che scoppiano nella realtà ma per la legge restano unite. Si arriva ad esempio a mettersi d’accordo nel gestire separatamente vite e figli, senza ricorrere a giudici e tribunali. Separati in casa (o in case diverse) sino a quando la situazione non diventa intollerabile o quando uno dei due decide di mettere fine al rapporto per iniziarne un altro con un’altra persona.