domenica 24 dicembre 2023

E LE STELLE ROSSE( URSS ) STANNO A GUARDARE DIVERTITE !

 


ROMA - Quasi a farlo apposta. Perché il Natale, con quel suo Babbo, si sa mettere d’impegno con le stelle rosso comunismo e dare fastidio a Fabio Rampelli. Dopo quella di Roma Metropolitana a palazzo Valentini, ora nella sede della Regione Lazio ce ne sono ben tre. Volano bel cielo del presepe all’ingresso della presidenza del consiglio regionale.

“Incredibile ma vero (maiuscolo). Solo la Città metropolitana di Roma, governata dal Pd, poteva scegliere una stella rossa al posto di un puntale, una sfera di cristallo, una stella d’argento o d’oro, un fiocco”, aveva scritto su Instagram l’onorevole di Fratelli d’Italia dopo aver notato l’albero davanti palazzo Valentini, a Roma.

Shock, avrebbe detto qualcun altro. L’onorevole continuava, “Manco a Mosca ai tempi dell’Unione sovietica”.

Succede però che adesso tre enormi stelle rosse svettano nel cielo del presepe nella sede in via della Pisana.

"E ora chi glielo dice a Rampelli?”, ironizza qualcuno.

Chissà se potrà prendersela con il governatore di DESTRA Francesco Rocca, che magari non se n’è accorto, e che comunque non avrebbe potuto cambiare colore alla stella senza poi dover cambiare quello della croce, rossa la sua, pure.

Alle lamentele di Rampelli aveva risposto prontamente la delegata al Bilancio e Patrimonio, Cristina Michetelli: “Spiace che una stellina rossa dell’addobbo, peraltro selezionata dalla società che ha fornito l’albero, abbia suscitato una reazione spropositata in un noto esponente della destra romana, che ha confuso il rosso natalizio con ragioni politiche”.

"Immaginiamo a questo punto che il suo Babbo Natale sarà vestito di nero e i suoi regali saranno solo sacchi di carbone per confermare, anche cromaticamente, la sua antica fede cameratesca”.

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