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martedì 4 agosto 2020

FIORELLA MANNOIA CONTRO I MISERABILI !

Video incorporato

Lega Salvini Premier
MENTRE L'ITALIA AFFONDA, LORO SUONANO IL TAMBURO...

FIORELLA MANNOIA
Fin dove può arrivare la bassezza umana. Questa era una manifestazione a favore della disabilita. Quando si dice miserabili.

Fiorella Mannoia - un suo tweet sta facendo clamore in rete. Mannoia ha rilanciato un post della Lega che il 31 luglio aveva pubblicato un videomontaggio tra un intervento (musicale) del premier Conte e altri politici e le immagini del Titanic che affonda dal celebre film cult di James Cameron.

lunedì 3 agosto 2020

DA PAOLO BALDINI INFERMIERE , SOTTOSCRITTO DA BAGAGLIO ANDREA ....PER UNO CHE MERITA TUTTO IL MIO DISPREZZO DI MEDICO E DI ESSERE UMANO

L'immagine può contenere: una o più persone, occhiali, testo e primo pianoPAOLO BALDINI, infermiere , ci mette la faccia !

Caro senatore salvini
Lei ha dichiarato che non mette la mascherina.
Io a differenza sua la mascherina la metto.
Perché un decreto della presidenza del consiglio dice che va messa.
Perché chi ha le competenze e la conoscenza per dirmi cosa fare mi dice che la devo indossare.
Perché io a differenza sua non ho un’immunita parlamentare e non sono al di sopra della legge e se non la indosso ne rispondo agli organi competenti.
Perché io a differenza sua ho rispetto per i 35.112 italiani morti e per le loro famiglie.
Perché io a differenza sua ho rispetto per chi si è’ ammalato e per chi ha perso il lavoro a causa di questa pandemia.
Perché io a differenza sua ho rispetto per i milioni di italiani che sono stati a casa ed hanno rinunciato alla propria libertà per un senso civico ed un bene comune.
Perché io a differenza sua,purtroppo,ho visto cosa può fare questo virus e non ho nessuna voglia di tornare in quell’incubo.
Nessuna.Proprio nessuna.
Io non sono Salvini.
Io ci metto la faccia e spero di non essere l’unico.

SE IERI SONO MORTE 8 PERSONE IN ITALIA , TUTTE IN LOMBARDIA ,LA COLPA E' DEI MIGRANTI



La strategia colpevole e allucinante della Lega salviniana è esattamente questa. Fare di tutto (da mesi) per aumentare i contagi, con comportamenti ostentatamente scellerati, per poi dare la colpa ai migranti. E il bello è che molti esimi giuggioloni ci credono pure.
Che mestizia.( Andrea Scanzi )

sabato 1 agosto 2020

" bambini rom sono animaletti " parola di consigliera comunale LEGA ( ma va lah ! )

19 Gennaio - Presentazione del libro "La Pubblica Assistenza di ...

SAN GIULIANO TERME ( Pisa )-La consigliera comunale leghista di San Giuliano Terme (Pisa) Cristina Taccini, nel parlare di un'interrogazione sulla questione di un insediamento rom nel paese ad un certo punto nel collegamento via Zoom dice che i bambini rom "sono un po' animaletti, alzano la gamba e fanno pipì sotto gli alberi, strisciano a terra...". Il consigliere regionale Pd Antonio Mazzeo denuncia in un post di Facebook la frase come "ignobile e vergognosa" e guardando alle elezioni regionali scrive: "Non possiamo permettere che la Toscana finisca nelle mani di questi razzisti".( da Pisa today )

A TERRACINA EQUIPARANO BERLINGUER AL RAZZISTA/FASCISTA ALMIRANTE !



TERRACINA ( Latina )-A Terracina avviato l'iter per intitolare una piazza a Giorgio Almirante e ad Enrico Berlinguer. Un'iniziativa presentata come un modo per favorire la pacificazione a distanza di oltre 70 anni dal crollo del fascismo e dalla fine della guerra che suona invece come una brutta provocazione. Difficile rendere omaggio tanto a uno dei padri della sinistra italiana ed europea come Berlinguer e allo stesso tempo a un ex fascista e poi leader del Movimento sociale italiano. Una scelta che ha fatto subito insorgere sia l'Associazione nazionale partigiani che il Partito democratico.

A prendere l'iniziativa, con una mozione approvata dal consiglio comunale, è stato il consigliere terracinese Giuseppe Talone, di Fratelli d'Italia votata da un totale di 12 consiglieri comunali di maggioranza, tra cui tre ex dem, - 8 gli astenuti -


È superfluo ribadire le ben note responsabilità di Giorgio Almirante nel ventennio: dalle sue parole sul periodico “La difesa della razza”, di cui era segretario di redazione, al famoso bando da lui sottoscritto che minaccia la pena di morte “mediante fucilazione alla schiena” per i renitenti alla leva di Salò; ed anche le sue responsabilità successive, e cioè l’aver guidato per decenni il Msi, partito che incarnava la continuità col disciolto partito fascista. “Piazza Almirante e Berlinguer” è il compendio, l’epitome, di una serie di episodi di forzata rivalutazione del fascismo che oramai da anni avvelenano la vita pubblica dell’Italia.

giovedì 30 luglio 2020

CAMICI SPORCHI IN LOMBARDIA : FONTANA HA DETTO BUGIE SUL CONTO IN SVIZZERA

 CAMICE LOMBARDIA : NERO DALLA VERGOGNA !

MILANO - Attilio Fontana ha mentito. Più di una volta. La ricostruzione dell'affaire camici sanitari che il governatore della Lombardia ha consegnato all'opinione pubblica, ancora tre giorni fa con un'intervista a Repubblica, è confusa e confonde. Precipita nella contraddizione. Non chiarisce perché sul conto di Lugano, da Fontana stesso definito "non operativo dagli anni Ottanta", entrino circa 600 mila euro tra il 2013 e il 2015.( La repubblica )

mercoledì 29 luglio 2020

LUCA LOTTI ( PD autosospeso ) RINVIATO A GIUDIZIO

L'ex sottosegretario Luca Lotti ©

ROMA.Il gup di Roma ha disposto il rinvio a giudizio per l'ex ministro Luca Lotti e per il generale dei carabinieri Emanuele Saltalamacchia per l'accusa di rivelazione del segreto d'ufficio in uno dei filoni della maxindagine sul caso Consip. La Procura aveva chiesto il non luogo a procedere.
Il gup Nicolò Marino ha fissato il processo al prossimo 13 ottobre. In quella data i giudici della ottava sezione collegiale, davanti ai quali si celebra il procedimento principale che vede Lotti e Saltalamacchia già imputati per favoreggiamento insieme ad altri, dovranno unificare i processi. Per l'accusa di rivelazione del segreto d'ufficio il pm Mario Palazzi lo scorso anno aveva chiesto l'archiviazione alla quale il gip Gaspare Sturzo si era opposto chiedendo una proroga di indagine.( Ansa )

CAMICI SPORCHI : SEQUESTRATI 25.000 CAMICI PROMESSI MA MAI DONATI ALLA REGIONE LOMBARDIA DAL COGNATO DI FONTANA

L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "#LOMBARDIA Menzogne, incompetenza, inadeguatezza. TGR Fontana a casa, subito! Noizie % senatoripo"

VARESE .I camici, ora custoditi come corpo del reato in un magazzino nella disponibilità dell'autorità giudiziaria, costituiscono il lotto non consegnato della fornitura ad Aria, centrale d'acquisto della Regione Lombardia, di 75 mila pezzi che l'azienda che detiene il marchio Paul&Shark, ha trasformato in corso d'opera in donazione per rimediare al "pasticcio" venuto a galla per via del conflitto di interessi.

Il Nucleo speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza, che è stato fino all'una di notte nella sede della ditta, ha sequestrato anche documentazione contabile e corrispondenza e le comunicazioni tra Dini e gli uffici di Aria spa, la centrale acquisiti regionale e la Regione stessa.

 Sono quindi stati completati gli accertamenti per avere la certezza definitiva che si tratta davvero della partita non consegnata e che Dini ha tentato, senza riuscirci, di rivendere.

SE LA DONAZIONE CONSISTEVA IN 75.000 CAMICI , PERCHE' LA SOCIETA' DI DINI ( cognato )E DINI ( seconda moglie di Fontana ) HA CERCATO DI VEDENE 25.000?

MODELLO FONTANA /LOMBARDIA : IL MONDO NE PARLA CON INVIDIA ....PER I MILIONI IN SVIZZERA , NON CERTO PER LE MIGLIAIA DI MORTI

L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "#LOMBARDIA Menzogne, incompetenza, inadeguatezza. TGR Fontana a casa, subito! Noizie % senatoripo"


martedì 28 luglio 2020

AULA REGIONE LOMBARDIA : CONSIGLIERE REGIONALE LEGA DERIDE CONSIGLIERE REGIONALE NATO IN CALABRIA



MILANO -"Uno che si chiama Mammì... Consolato" come può occuparsi di Valtellina? Un emendamento proposto dall'opposizione all'assestamento di Bilancio della Lombardia per dare dei fondi all'ospedale di Sondalo, in Consiglio Regionale è diventato terreno di scontro tra Lega e M5S. Al centro la discriminazione territoriale, il Nord e il Sud. Da una parte Consolato Gregorio Mammì, nato il 18 settembre 1986 a Reggio Calabria. Ma che vive da sempre in Lombardia dove è stato eletto. Dall'altra Simona Pedrazzi, nata a Chiesa Valmalenco (Sondrio), che nel criticare l'odg va oltre e se la prende con il consigliere Mammì: "Come può conoscere i problemi della montagna che avrà visto solo in cartolina e magari rovesciata?". Mammì a margine dell'Aula dice: questo attacco mostra "il vero volto della Lega", Pedrazzi "poteva risparmiarsi un'uscita offensiva e discriminatoria per milioni di italiani". 

CAMICI SEMPRE PIU' SPORCHI : FONTANNA ERA IL BENEFICIARIO DI CONTI DELLA MADRE NELLE BAHAMAS ....



MILANO _ Attilio Fontana, il governatore della Lombardia al centro del cosiddetto 'Caso camici sporchi ' venne multato dall'Anac per omessa dichiarazione dello stato patrimoniale nel 2017. 
Il presidente di Regione Lombardia venne sanzionato per non aver fornito al Comune di Varese - di cui è stato sindaco fino al giugno 2016 - lo stato patrimoniale del 2016 (relativo al 2015) da cui sarebbe risultata la nuova disponibilità 5 milioni di euro che erano stati sanati in rientro dalla Svizzera utilizzando lo scudo fiscale.
Fontana, sempre secondo il Corriere, dei due trust creati dalla madre defunta al paradiso fiscale delle BAHAMAS  che "risultava intestataria", in uno risultava "il soggetto delegato" e nell'altro "il beneficiario economico".

Le bandiere di Bahamas e Svizzera e, per qualche secondo, anche un naso da pinocchio: così il consigliere lombardo del Pd, Pietro Bussolati, si è presentato in Aula nella ripresa pomeridiana dei lavori in Consiglio Regionale. In aula sono quindi comparse le bandiere degli stati in cui aveva aperto conti correnti Maria Giovanna Brunella, madre del governatore Attilio Fontana che li ha ereditati. Trustee del conto alle Bahamas - si legge su un documento pubblicato sul blog di Domani - era la Obbligo Familienstiftung, ovvero una fondazione familiare con sede a Vaduz, nel Liechtenstein.
"Dopo il conto svizzero, la multa di Anac, il trust alle Bahamas, spunta pure la Fondazione in Liechtenstein .

Tutti sapevano che la Regione Lombardia non poteva accattare la donazione con una semplice mail , dopo la figuraccia delle fatture in quanto Donazione di "non modico valore" che, secondo il codice, necessita dell'atto pubblico notarile e della presenza di due testimoni. Quindi non era sufficiente la mail mandata da Dini lo scorso 20 maggio all'allora dg di Aria Filippo Bongiovanni per revocare il contratto di fornitura. In più, a contribuire al rigetto del cospicuo regalo è stato anche il conflitto di interessi.( ANSA )

domenica 26 luglio 2020

CAMICI SPORCHI in Regione : il leghista Fontana ha milioni in Svizzera !

Angiolina Camice Medico da Donna Sciancrato 100% Cotone con ...

CAMICE ITALIANO                                CAMICE REGIONE LOMBARDIA

MILANO - Caso camici, gli investigatori accendono i riflettori sui soldi depositati in Svizzera dal leghista Fontana .
Soldi detenuti illegalmente all’estero fino al 2015. Ma da chi? L’imbarazzo di Attilio Fontana ruota intorno alla storia del cognato, ma anche a quella dei conti esotici. Denaro spuntato quasi per caso nella vicenda della fornitura dei camici alla Regione Lombardia. E su cui la procura di Milano ha cominciato a indagare. All’attenzione degli investigatori ci sono i soldi gestiti fino a cinque anni fa tramite “trust” che sarebbero stati aperti nel 2005 alle Bahaas dalla madre 82enne con il figlio beneficiario ( quell'anno era presidente del consiglio regionale Lombardia ) : Dichiarati allo Stato italiao solo 10 anni dopo, alla morte della signora ed il figlio ereditò be 5,3 ilioni di euro scudati tramite il "voluntary  disclosure "  ( da La Repubblica )


sabato 25 luglio 2020

CAMICI DA MEDICO SPORCHI IN LOMBARDIA : FONTANA AVEVA FIRMATO UN BONIFICO DA 250.000 EURO PER LA DITTA DEL COGNATO !

Camice da Lavoro Nero | Abbigliamento MilitareQuella inutile mascherina del Presidente Fontana davanti al ...

MILANO -"Il fascicolo sulla fornitura dei camici viene aperto sulla base di una segnalazione di operazioni sospette trasmesso alla procura di Milano dal nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di Finanza": lo ha spiegato il procuratore aggiunto di Milano Maurizio Romanelli, che coordina le indagini assieme ai pm Furno, Scalas e Filippini, riferendosi alla segnalazione fatta dalla Unione Fiduciaria di un bonifico poi bloccato di 250.000 euro da parte del governatore della Lombardia Attilio Fontana alla Dama spa, società del cognatocon la causale che si riferiva ai camici. Romanelli ha confermato che il governatore è indagato solo per frode in pubblica fornitura.

venerdì 24 luglio 2020

CAMICI COMMISSIONATI DALLA REGIONE LOMBARDIA ALLA DITTA DEL COGNATO E DELLA MOGLIE : INDAGATO IL PRESIDENTE FONTANA

Angiolina Camice Medico da Donna Sciancrato 100% Cotone con ...Quella inutile mascherina del Presidente Fontana davanti al ...

MILANO -Il presidente  lombardo Attilio Fontana risulta indagato dalla Procura di Milano nell'inchiesta sulla fornitura da mezzo milione di euro di camici e altri dispositivi di protezione da parte della società Dama spa gestita dal cognato Andrea Dini e di cui la moglie del presidente della Lombardia, Roberta Dini, detiene una quota del 10%. La nuova iscrizione nel registro degli indagati, da quanto si è appreso, è arrivata nella giornata in cui è stato interrogato Filippo Bongiovanni, il dg dimissionario di Aria spa, la centrale acquisti regionale, indagato per turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente, assieme allo stesso Andrea Dini.

Secondo le indagini dell'aggiunto Maurizio Romanelli e dei pm Filippini, Furno e Scalas, quell'affidamento diretto senza gara della fornitura, che risale al 16 aprile, sarebbe avvenuto in conflitto di interessi e l'ordine sarebbe poi stato trasformato in donazione solo il 20 maggio, dopo che la trasmissione Report iniziò ad indagare sulla vicenda. E Dama, comunque, avrebbe voluto guadagnare provando a vendere 25mila camici (dei 75mila totali di cui 50mila donati) anche a fine maggio con un prezzo di 9 euro a camice, invece che 6 euro che era il prezzo proposto ad Aria.

martedì 21 luglio 2020

FONDI PLUSVALENZA LEGA : ALTRA PERQUISIZIONE NEGLI UFFICI DELLA REGIONE LOMBARDIA .

Fondi Lega: Gdf in Regione Lombardia per acquisizioni ©

MILANO -I finanzieri del Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Milano stanno acquisendo documenti negli uffici della Regione Lombardia nell'inchiesta con al centro la presunta compravendita a prezzo gonfiato, tra il 2017 e il 2018, di un immobile per la Lombardia Film Commission. L'indagine nei giorni scorsi ha portato al fermo del "prestanome" Luca Sostegni e vede indagati tre commercialisti vicini alla Lega. La Gdf sta acquisendo documenti relativi agli stanziamenti regionali a favore della LFC.

I finanzieri, da quanto si è saputo, sono andati negli uffici regionali per acquisire carte relative agli stanziamenti e ai flussi finanziari a favore della Lombardia Film Commission e, in particolare, al finanziamento da un milione di euro di cui una parte, 800mila euro, servì alla fondazione partecipata dalla Regione per comprare il capannone a Cormano (Milano). Capannone che poco prima era stato venduto all'Immobiliare Andromeda per metà del prezzo, 400mila euro. Tra le carte utili per le indagini e che dovrebbero essere acquisite anche quelle relative alla nomina da parte della Regione, allora guidata da Roberto Maroni, alla presidenza della LFC di Michele Di Rubba, ex revisore contabile del Carroccio, e che, stando alle indagini dell'aggiunto Eugenio Fusco e del pm Stefano Civardi, avrebbe architettato l'operazione immobiliare, assieme ai commercialisti Michele Scillieri e Andrea Manzoni, anche quest'ultimo ex revisore della Lega.

L'ALBERGO DEL SINDACO METTE IN MOSTRA CIMELI FASCISTI !



TEMU ( Brescia )-Il busto di Mussolini, la scritta "molti nemici molto onore" all'ingresso e poi bottiglie di vino con riferimenti fascisti: le sezioni dell'Anpi di Valle Camonica e Valsaviore denunciano la presenza all'interno dell'albergo Avio di Temù, nel Bresciano, di cui il sindaco del paese è uno dei titolari, la presenza di cimeli, foto e scritte inneggianti alla dittatura fascista.
    "Stupisce e inquieta che un esercizio pubblico e un sindaco dell'alta Valle Camonica, terra di Resistenza e di sacrificio, non esitino a proporre come modelli agli avventori, ai turisti e ai concittadini, personaggi e vicende della storia italiana che hanno significato oppressione, lutti e distruzioni" spiega l'Anpi.
    "Auspichiamo - aggiunge - che i titolari dell'Albergo Avio rimuovano spontaneamente la tronfia e macabra esposizione e che il sindaco di Temù in quanto ufficiale di Governo, adotti i provvedimenti opportuni a far cessare l'apologia di fascismo".

lunedì 20 luglio 2020

LEGA E FDI OFFENDONO LA MEMORIA DI CAMILLERI IN PARLAMENTO

Nella foto, Andrea Camilleri

Un lungo applauso alla Camera dei Deputati ha salutato Andrea Camilleri, morto ieri in seguito a una lunga malattia. Ma non tutti hanno partecipato: come ha denunciato la deputata Patrizia Prestipino, in un video ripreso in seguito dal deputato del Partito democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi, alcuni deputati della Lega sono rimasti in piedi non partecipando all'applauso. 
Anzaldi ha ripreso il video ad Agorà su Rai3 e anche lì qualcuno non ha partecipato alla commemorazione di Camilleri, in questo caso il leghista Morelli.

domenica 19 luglio 2020

FONDI LEGA - IL PRESTANOME FA ALCUNE AMMISSIONI, MA RESTA IN CARCERE !

Fondi Lega, il prestanome Luca Sostegni: "Scoperchio un pentolone che può danneggiarli". Il gip: resti in carcere

Deve restare in carcere Luca Sostegni, presunto prestanome fermato mercoledì nella vicenda della compravendita a prezzo gonfiato di un immobile a Cormano, nel Milanese, per la Lombardia Film Commission, partecipata della Regione. Lo ha deciso il gip di Milano Giulio Fanales che ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare come richiesto dall'aggiunto Eugenio Fusco e dal pm Stefano Civardi. Sostegni è accusato di peculato, estorsione e l'inchiesta vede indagati anche 3 commercialisti vicini alla Lega.

Ieri era stato interrogato per quasi quattro ore e ha fatto le prime ammissioni. Ha ammesso di aver chiesto denaro ai tre commercialisti - Alberto Di Rubba e Andrea Manzoni, entrambi ex tesorieri della Lega in Parlamento, e Michele Scillieri, nel cui studio è stata registrata la lista "Lega per Salvini Premier" - ma perché aveva diritto a riceverli e non come un'estorsione per incassare il denaro in cambio del silenzio sull'operazione.

L'operazione che portò la Lombardia Film Commission a comprare a prezzo gonfiato un immobile ha "natura sostanzialmente appropriativa, concretizzando di fatto l'impossessamento" da parte dell'allora presidente Di Rubba "e dei suoi sodali, del capitale giacente sul conto della fondazione, vincolato alla destinazione pubblicistica e versato alla società Immobiliare Andromeda", gestita da Scillieri, scrive il gip Fanales nell'ordinanza a carico di Sostegni. E continua: il 9 giugno Sostegni "spiegava telefonicamente" a Scillieri, suo 'dominus', "come non comprendesse la ragione per la quale" Di Rubba e Manzoni "preferissero, per risparmiare 'pochi soldi', fare 'scoperchiare il pentolone, che può fargli danni assurdi'".

sabato 18 luglio 2020

JAMIR , insultato da uno schifoso razzista mentre assisteva una donna , sarà ricevuto dal sindaco |!

Jamir insultato per la sua pelle mentre soccorre una donna, il sindaco di Grugliasco: "Lo voglio premiare"

GRUGLIASCO ( TO )-Jamir, 15 anni, il ragazzino che mercoledì sera ha soccorso una donna che si era sentita male a Grugliasco ed è stato insultato da un passante per la sua pelle mulatta ha ricevuto decine di messaggi di solidarietà. Lo ha chiamato anche il sindaco di Grugliasco, Roberto Montà, che ha chiesto di incontrarlo. "L'ho invitato in Comune nei prossimi giorni -  dice -  voglio consegnargli un segno di ringraziamento per il gesto che ha fatto, è stato un comportamento da adolescente responsabile. E poi -  prosegue  Montà - voglio porgergli le scuse a nome di tutta la città". Se non chiederà scusa l'uomo che lo ha spinto via mentre cercava di prestare aiuto a una donna, ci penserà la città anche per lui.

La prima volta in cui Jamir si è scontrato con il razzismo aveva tre anni. "Un giorno è tornato a casa quasi in lacrime chiedendomi perché non lo avevo fatto bianco, per una mamma è un colpo al cuore". E' successo di nuovo una sera di qualche anno dopo, durante una gara di atletica a scuola. Due suoi compagni gli avevano fatto lo sgambetto. "Non devi correre con noi, devi tornare al tuo paese". Quella volta Jamir, che aveva 11 anni e frequentava la scuola media, si era fermato e li aveva lasciati vincere.

Oggi sorride: più dell'insulto razzista che ha ricevuto, gli importa aver aiutato quella donna. "Alla fine la signora mi ha ringraziato, ha detto che se non ci fossi stato io sarebbe caduta per terra", ha raccontato alla mamma quando è tornato a casa. "Sono molto contenta di tutta questa solidarietà, vuol dire che Grugliasco reagisce bene", commenta la mamma.

venerdì 17 luglio 2020

VERME RAZZISTA INSULTA UN RAGAZZINO DALLA PELLE SCURA CHE STA SOCCORRENDO UNA DONNA !

A 15 anni soccorre una donna e un passante lo scaccia: "Mulatto, tornatene al tuo Paese"

GRUGLIASCO :TORINO -Levati che non la lasci respirare e tornatene al tuo Paese". Sono le parole che un ragazzino di 15 anni, italianissimo, ma dalla pelle mulatta, si è sentito rivolgere martedì sera mentre soccorreva una donna che si era appena sentita male in viale Gramsci a Grugliasco. 

Sono le 19.30 e davanti al Bar '10 e Lode' si è formato un capannello di persone. Una signora si è sentita male all'improvviso e il giovane che era appena dietro di lei in compagnia di un'amica l'ha presa al volo per evitare che sbattesse la testa per terra. Poi ha chiamato i soccorsi. "A scuola aveva fatto un corso di primo intervento e si è ricordato quelle prime nozioni e si è dato da fare per aiutare la donna", spiega Katia, la mamma dell'adolescente a cui il figlio ha raccontato quello che gli era successo non appena è arrivato a casa.