martedì 9 giugno 2026

8 GIUGNO GIORNATA MONDIALE DEGLI OCEANI

 



Gli oceani sono messi in pericolo da crisi climatica, pesca eccessiva e inquinamento. Rifiuti umani sono stati trovati anche negli ecosistemi marini più profondi. Oceani fondamentali ma anche sconosciuti.

“Con il 90% delle popolazioni di grandi pesci decimate e il 50% delle barriere coralline distrutte, stiamo prelevando dall’oceano più di quanto possa essere reintegrato – denunciano le Nazioni Unite – Dobbiamo collaborare per creare un nuovo equilibrio con l’oceano che non ne depauperi più le risorse, ma che ne ripristini la vitalità e gli doni nuova linfa vitale”.

Oltre il mondo che conosciamo

L’oceano produce almeno il 50% dell’ossigeno del pianeta, ospita la maggior parte della biodiversità terrestre ed è la principale fonte di proteine ​​per oltre un miliardo di persone in tutto il mondo. È anche risorsa economica, con una stima di 40 milioni di persone impiegate nelle industrie legate all’ambiente marino entro il 2030. Gli oceani assorbono circa il 30% dell’anidride carbonica prodotta dall’uomo, attenuando gli impatti del riscaldamento globale. Ma hanno bisogno di sostegno. E il tema della Giornata mondiale degli oceani 2026, Reimagine (Reimmaginare), invita a cambiare il modo in cui vediamo e ci prendiamo cura dell’oceano.

Nessun commento:

Posta un commento

LASCIA UN TUO COMMENTO