giovedì 29 gennaio 2026
"I NOSTRI CUORI INVINCIBILI "
FEMMINICIDIO TENTATO NEL SALENTO
PORTO CESAREO ( Lecce )- Tentato femminicidio in Salento, a Porto Cesareo. Un 26enne è stato arrestato mentre la vittima, una ragazza di 19 anni, è finita in ospedale.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, un ultimo confronto chiarificatore dopo la rottura, si è trasformato in un incubo per la 19enne. Nel corso della discussione, l’uomo avrebbe perso il controllo, aggredendo la ragazza tentando di strangolarla con una tale violenza da farle perdere i sensi: è rimasta a terra priva di conoscenza risvegliandosi da sola poco dopo. Con estremo coraggio, è riuscita a raggiungere da sola il pronto soccorso dell’ospedale di Copertino.
Una volta al sicuro, è scattata la segnalazione ai militari dell’Arma.
Gli accertamenti medici, suffragati dalla testimonianza “lucida e drammatica della vittima”, hanno permesso ai carabinieri di delineare un quadro di estrema gravità.
La richiesta di misura cautelare, avanzata dai militari, è stata subito accolta dall’autorità giudiziaria. Il 26enne è stato quindi rintracciato e trasferito nella casa circondariale di Lecce, a disposizione della Procura. Per garantire l’incolumità della giovane, sono stati già attivati servizi di vigilanza nei luoghi da lei abitualmente frequentati.
GIORNI DELLA MERLA :TRADIZIONI E LEGGENDE -
29-30-31 GENNAIO -
Da dove deriva l'espressione "giorni della merla"?
Per il significato pare che si debba ricorrere ad una leggenda secondo cui nei giorni più freddi dell’anno una merla con i suoi pulcini si rifugiò in un comignolo dal quale il primo giorno di febbraio emersero tutti grigi a causa della fuliggine. Secondo questa tradizione popolare da quel momento in poi tutti i merli femmina e i suoi piccoli sono grigi.
Nella realtà le femmine di merlo hanno un piumaggio bruno/grigio e il becco è dello stesso colore, mentre il merlo maschio si distingue per il manto nero brillante e per il becco giallo-arancione. Ricordiamo che il merlo è un uccello che tende a non migrare e a rimanere in Italia tutto l’anno anche per trascorrere l’inverno.
MERLI A MILANO
Ecco un’altra storia che vede protagonista una merla insieme a un merlo e ai loro piccoli. La famiglia si era trasferita a Milano verso la fine dell’estate ma con l’arrivo del freddo e dell’inverno riuscire a trovare cibo in città diventava davvero difficoltoso. Decisero allora di provare ad andare alla ricerca di un posto più mite dove trascorrere l’inverno, ma l’impresa a dirla tutta non era davvero facile.
Ecco che allora durante il volo la piccola famiglia di merli decise di rifugiarsi in un comignolo che aveva avvistato tra i tetti della città, alla ricerca di un po’ di tepore. Purtroppo in questo comignolo c’era molta fuliggine che rese tutti i merli completamente neri.
Soltanto dopo tre giorni, con la fine di gennaio e l’arrivo del mese di febbraio, i merli riuscirono ad uscire dal loro rifugio per andare alla ricerca di cibo perché per fortuna i giorni più freddi dell’anno erano ormai passati.
La leggenda della merla del Po
Il merlo e la merla si sposano alla fine di gennaio, al paese della sposa, oltre il Po. Dovrebbero riattraversarlo per tornare nella loro casa, ma si è fatto tardi e si fermano per due giorni presso dei parenti. La temperatura si abbassa molto.
Merlo è costretto ad attraversare il Po ghiacciato, ma muore. Merla piange ed il suo lamento si sente ancora lungo il Po, nelle notti di fine gennaio. Anche in questo caso non si tratta purtroppo di una storia a lieto fine, come invece lo sono le leggende più conosciute e le storie per bambini.
PROVERBIO
Giorni della merla e primavera
“Se i giorni della merla sono freddi, la primavera sarà mite; se invece sono caldi, la primavera arriverà in ritardo”.
ALUNNO DI 11 ANNI NON HA BIGLIETTO MAGGIORATO PER LE FUTURE OLIMPIADI E L'AUTISTA LO FA SCENDERE NELLA NEVE :6 CHILOMETRI A PIEDI CON FREDDO E NEVE
BELLUNO - Diego, 11 anni, non aveva il ticket maggiorato per le Olimpiadi ma quello ordinario.
Un bambino di 11 anni, diretto a scuola, è stato costretto a scendere dall’autobus della linea 30 Calalzo-Cortina e percorrere sei chilometri a piedi sotto la neve, con temperature sotto lo zero, perché sprovvisto del biglietto da 10 euro.
L’aumento tariffario, introdotto indipendentemente dalla lunghezza della tratta, è stato motivato dall’arrivo delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano-Cortina 2026.
Il caso ha suscitato forti proteste politiche. La deputata Elisabetta Piccolotti (Avs), componente della Commissione Cultura alla Camera, ha presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. “Quanto accaduto è gravissimo e inaccettabile - sottolinea Piccolotti - Lasciare un minore in queste condizioni non è solo disumano ma estremamente pericoloso. Le politiche legate alle Olimpiadi non possono ricadere sulla sicurezza delle persone, e tantomeno dei più piccoli”.
Nell’interrogazione si chiede un intervento urgente del Ministero, sia per evitare il ripetersi di simili episodi, sia per valutare lo stanziamento di risorse per garantire la gratuità dei trasporti scolastici. “Il diritto allo studio delle studentesse e degli studenti deve essere sempre garantito, conclude la deputata”.
L’episodio ha acceso il dibattito sul trasporto pubblico locale in Veneto, sulle tariffe scolastiche e sull’impatto delle misure straordinarie legate agli eventi olimpici, con l’obiettivo di proteggere i più giovani e garantire sicurezza e diritto all’istruzione.
" LA SICILIA DIVENTERA' BELLISSIMA " ...CON MUSUMECI .
NISCEMI era già stata colpita da una frana nel 1997 con evacuazioni e demolizioni -
Ora la situazione si è ripetuta , ampliata -
Da allora non si è fatto nulla ....solo propaganda .
Ora , dopo il disastro arriva la destrorsa capo del governo che sorvola la tragedia in elicottero .
Come sempre fa spettacolo ( vi ricordate l'abolizione delle accise ? ) , con promesse -
Dice che non sarà come dopo il 1997 .
Ma lei il suo governo , i suoi sodali che hanno governato in Sicilia .....cosa hanno fatto da allora ?
Ora annuncia lo stanziamento di 100 milioni ....poi si vedrà .
100 milioni ....un brodino ....
REGENI .....GOVERNO ITALIANO IMMORALE
Dieci anni dopo l'uccisione di Giulio Regeni in Egitto il governo di destra /destra italiano riceve ministro egiziano al Viminale con tutti gli onori e foto di rito con tanto di sorriso .
Ricordiamo che GIULIO REGENI era un dottorando italiano dell'Università di Cambridge rapito a Il Cairo il 25 gennaio 2016, giorno del quinto anniversario delle proteste di piazza Tahrir, e ritrovato senza vita il 3 febbraio successivo nelle vicinanze di una prigione dei servizi segreti egiziani..
Svolgeva ricerche sui sindacati indipendenti egiziani .
mercoledì 28 gennaio 2026
SANITA' LOMBARDIA VERGOGNA nazionale
MERCALLO ( Va )- Ho provato letteralmente sulla mia pelle la vergogna della sanità lombarda .
Nel SETTEMBRE 2024 prenotai tramite il portale della regione Lombardia una visita dermatologica con pagamento tassa regionale ( elegantemente ticket ) .
Mi hanno dato appuntamento NOVEMBRE 2025 !
Mia moglie visita dermatologica PRIVATA appuntamento dopo 2 GIORNI . Pagamento 130 euro
Alla visita presso l'ambulatorio di dermatologia dell''ospedale di Gallarate mi viene riscontrato sulla schiena un sospetto epitelioma .
Poichè il sospetto epitelioma avrebbe potuto essere maligno mi è stata fatta una incisione per asportarlo ed inviarlo al laboratorio analisi .
Pere fortuna mia l'esito ha scongiurato situazioni negative. Una domanda sorge spontanea : se si fosse trattato di un epitelioma maligno i 14 mesi trascorsi tra prenotazione e visita avrebbero giovato o peggiorato la situazione ?
La risposta è ovvia .Purtroppo .
Perchè oltre pagare abbondantemente le tasse uno deve rivolgersi ad una struttura privata a pagamento per una visita medica in tempi decenti )
Non E' UNA VERGOGNA ?
EMERGENZA SICILIA AL CONSIGLIO DEI MINISTRI , FERROVIA TAGLIATA IN DUE , MA IL MINISTRO DEI TRASPPORTI E' IN VENETO A TAGLIARE NASTRI
Nel giorno in cui il Consiglio dei ministri vara lo stato di emergenza nazionale per Sicilia, Calabria e Sardegna destinando appena 33,3 milioni di euro a ciascuna Regione investita dal ciclone Harry, il vicepremier Matteo Salvini è in provincia di Belluno. Al taglio del nastro delle varianti Tai e Valle di Cadore sulla statale 51 Alemagna.
Il ciclone Harry ha spazzato via un pezzo di binario tra Catania e Messina: la seconda e la terza città più importanti dell'isola rimangono non collegate dai treni. I cantieri sono in fase di allestimento per ricostruire ampi tratti di rilevato ferroviario fra Giampilieri e Alì Terme, a Scaletta, Sant'Alessio, Letojanni e Taormina.
Ma i tempi non sono brevi. All'evento straordinario si aggiungono poi le quotidiane disavventure che investono i treni siciliani anche con un semplice maltempo, a causa della fragilità del territorio. L'ultima si è aggiunta oggi: una frana sulla linea Caltanissetta-Siracusa ha costretto a interrompere la circolazione ferroviaria tra le stazioni di Canicattì e Gela.
Il ripristino della circolazione ferroviaria, di diretta competenza del ministro Salvini.
UNA LEGGE CHE IN ITALIA CON QUESTO GOVERNO NON PASSERA' MAI !
Il Galles ha introdotto una normativa rivoluzionaria che consente di sanzionare i funzionari pubblici e i politici che mentono intenzionalmente.
Questa misura, descritta come un passo per trasformare l'onestà da valore etico a obbligo legale, prevede conseguenze concrete, inclusa la sospensione o la perdita definitiva dell'incarico.
LADRI IN PARROCCHIA ED IN CHIESA !
AZZATE ( Va )- Delinquenti non risparmiano la parrocchia - E' successo nella notte tra ieri e stamattina .
I ladri, agendo nell’oscurità, hanno forzato nella notte tra martedì e l’alba di oggi una finestra del primo piano dell’immobile di piazza Giovanni XXIII.
Il parroco dormiva al piano si sopra. I malviventi hanno rubato alcune banconote dal portafogli del sacerdote e le carte di credito, poi hanno preso le chiavi della chiesa e hanno asportato le monete della cassetta delle offerte che hanno trovato in sacrestia.
TURBIGO ( Mi )- Ladri l’altra notte, dopo aver forzato la porta d’ingresso della casa parrocchiale di via della chiesa, si sono introdotte nei locali e hanno cominciato a frugare tra cassetti e armadi. Il bottino questa volta è consistente: circa 2000 euro in contanti più alcune monete d’argento.
Prima di andarsene i ladri hanno arraffato anche una Madonna di legno e una bicicletta elettrica. Sull’accaduto indagano i carabinieri di Legnano.
STACCA I DISPOSITIVI SANITARI DELLA MADRE MALATA TERMINALE : ARRESTATO PER TENTATO OMICIDIO
BARI- Nell'Italia finta bigotta il suicidio assistito per i malati terminali è vietato in quanto non esiste una legge ad hoc nonostante le oltre 100.000 firme raccolte e nonostante anni fa la CASSAZIONE abbia deliberato che il parlamento ( minuscolo ) avrebbe dovuto legiferare entro due anni .
Ne sono trascorsi più del doppio senza esito .
Un uomo di 47 anni di Bari è stato arrestato .
L’uomo, unico convivente della donna e ora detenuto agli arresti domiciliari, avrebbe staccato tutti gli ausili e le apparecchiature sanitarie che la tenevano in vita, rischiando di farla morire. La vicenda risale allo scorso 15 dicembre ed è avvenuta in una casa alla periferia del capoluogo pugliese. L'anziana era allettata da tempo a causa di una grave patologia oncologica irreversibile .
A denunciare il fatto è stata, si evince dagli atti, una infermiera del servizio di assistenza domiciliare che, giunta a casa della paziente per prestare le cure quotidiane, si è accorta che erano stati scollegati tubi e sondini. Ha così chiamato il 118 che, in ambulanza, ha trasportato la donna all’ospedale Di Venere, dove è tuttora ricoverata. Al personale medico arrivato a casa per i soccorsi, il figlio avrebbe detto di preferire «rimettersi alla volontà di Dio».
L'uomo è finito agli arresti domiciliari .
SANITA' in LOMBARDIA VERGOGNA nazionale
LECCO - “Ernia da rimuovere entro 60 giorni”: ma è in lista d’attesa per l’operazione da otto anni.
La sua storia inizia a marzo 2018, quando M.G. si sottopone a una visita medica specialistica all’ospedale Manzoni di Lecco. Al termine della valutazione, lo specialista ospedaliero lo inserisce in lista d’attesa per un intervento chirurgico di ernia ombelicale con priorità B, ovvero da eseguire entro e non oltre 60 giorni, secondo quanto previsto dalle norme sui tempi massimi di attesa.
Da quel momento, però, l’intervento non viene mai programmato nonostante i numerosi solleciti effettuati dallo stesso paziente. Successivamente, a febbraio 2023, per un episodio di intasamento si reca al Pronto soccorso dell’Ospedale di Lecco, da cui viene dimesso con la conferma della diagnosi. Ad Agosto 2025 viene chiamato dall'Asst di Lecco per un'ulteriore visita fissata in data 08/09/2025.
A questa seconda visita il medico specialista reinserisce il paziente in una nuova lista d’attesa per intervento di ernia ombelicale permagna con ostruzione, presso il reparto di Chirurgia generale, con classe di priorità B (60 giorni). A gennaio 2026, stremato dall’attesa e peggiorato nella sua condizione sanitaria, l'uomo si rivolge allo Sportello Salute di Lecco per ottenere supporto e per far valere il rispetto dei Lea (Livelli essenziali di assistenza). ( Lecco today -La Repubblica )-
PERCHE' LA GIORNATA DELLA MEMORIA SI CELEBRA IL 27 GENNAIO .
In Italia è stata istituita con la legge 211 del 2000 per ricordare la liberazione di Auschwitz, le vittime della Shoah e delle persecuzioni nazifasciste.
Il 27 gennaio 1945 le truppe dell’Armata Rossa di Stalin entrarono nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, in Polonia.
Davanti ai soldati sovietici apparve l’orrore: migliaia di prigionieri stremati, cumuli di corpi, camere a gas, forni crematori.
La liberazione di Auschwitz rivelò al mondo l’esistenza e l’organizzazione sistematica dei campi di sterminio nazisti, segnando una svolta nella consapevolezza collettiva della Shoah.
IL PIRLA DI SESTO CALENDE ed il pirla di Mercallo sono la stessa persona !
MERCALLO - Sabato scorso la strada di Mercallo che scende verso Oneda di Sesto Calende era disseminata di rifiuti poi rimossi da un diligente dipendente comunale .....ma non avevamo visto l'altra strada !
Infatti ieri siamo andati a Sesto Calende percorrendo sia all'andata, sia al ritorno la via che passa per Oriano di Sesto Calende .
Orbene due sacchetti di rifiuti col medesimo involucro giacevano nel territorio di Oriano , uno ai lati della strada ma sull'erba e l'altro ai margini della strada ma sull'asfalto .
IL PIRLA HA COLPITO ANCHE LA PERIFERIA DI SESTO CALENDE !.
Al ritorno , sempre passando da Oriano , abbiamo trovato immondizia sparsa ove avevamo visto un sacchetto ai margini della strada ,ma sull'asfalto .
Il comune di Sesto Calende ha istituito un numero comunale per segnalare l'IMMONDIZIA DEI PIRLA - L'anno scorso ho fatto il numero ma non rispondeva nessuno.
Sono andato personalmente nel palazzo comunale .....ed i rifiuti sono stati rimossi.
martedì 27 gennaio 2026
SANITA' nelle MARCHE VERGOGNA NAZIONALE
SENIGALLIA ( Ancona )- E' morto Franco Amoroso, il malato oncologico che era stato immortalato mentre era sdraiato a terra nella sala d’aspetto del pronto soccorso dell’ospedale di Senigallia, nelle Marche. Con catetere inserito
Aveva 60 anni e combatteva contro la recidiva di un tumore al colon. L'uomo si era dovuto sdraiare per terra dopo aver atteso una barella per otto ore, a causa del forte dolore che gli impediva di stare seduto a lungo.
"C’è poco personale e chi lavora lo fa correndo. I dirigenti dovrebbero fare qualcosa per evitare tutto ciò”, aveva detto la moglie a Il Resto del Carlino.
IL GIORNO DELLA MEMORIA : CONOSCERE PER IMPEDIRE CHE SUCCEDA DI NUOVO
Giorno della Memoria: gli orrori del campo di Bergen-Belsen e il monito della sopravvissuta
Il suo messaggio, 81 anni dopo, è chiaro ed è un monito per tutte le nuove generazioni. Conoscere, per impedire che succeda di nuovo: anche se conoscere significa ripiombare nell'orrore che tolse il fiato alle stesse truppe britanniche in quel campo di concentramento
lunedì 26 gennaio 2026
AUMENTARE DI 5 EURO IL PREZZO DELLE SIGARETTE FAVORIREBBE LA DIMINUZIONE DEL CONSUMO ?
Il fumo di sigaretta è «il principale fattore di rischio oncologico» avverte Francesco Perrone, presidente di Fondazione Aiom. «Il 27% di tutti i casi di cancro è determinato proprio dall’abitudine tabagica – precisa - a cui sono riconducibili 93 mila morti ogni anno in Italia. Per ogni settimana di fumo, un tabagista perde un giorno di vita.
Un terribile costo umano, con un drammatico impatto sociale e sulla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale. Solo nel nostro Paese, le patologie provocate da questa abitudine generano costi diretti e indiretti pari a 26 miliardi di euro.
Si stima che l’aumento di 5 euro del prezzo delle sigarette in Italia, che oggi è tra i più bassi in Europa, possa favorire una diminuzione del 37% del consumo. In questo modo, potremo ridurre il numero di fumatori, salvando vite.