LECCO - “Ernia da rimuovere entro 60 giorni”: ma è in lista d’attesa per l’operazione da otto anni.
La sua storia inizia a marzo 2018, quando M.G. si sottopone a una visita medica specialistica all’ospedale Manzoni di Lecco. Al termine della valutazione, lo specialista ospedaliero lo inserisce in lista d’attesa per un intervento chirurgico di ernia ombelicale con priorità B, ovvero da eseguire entro e non oltre 60 giorni, secondo quanto previsto dalle norme sui tempi massimi di attesa.
Da quel momento, però, l’intervento non viene mai programmato nonostante i numerosi solleciti effettuati dallo stesso paziente. Successivamente, a febbraio 2023, per un episodio di intasamento si reca al Pronto soccorso dell’Ospedale di Lecco, da cui viene dimesso con la conferma della diagnosi. Ad Agosto 2025 viene chiamato dall'Asst di Lecco per un'ulteriore visita fissata in data 08/09/2025.
A questa seconda visita il medico specialista reinserisce il paziente in una nuova lista d’attesa per intervento di ernia ombelicale permagna con ostruzione, presso il reparto di Chirurgia generale, con classe di priorità B (60 giorni). A gennaio 2026, stremato dall’attesa e peggiorato nella sua condizione sanitaria, l'uomo si rivolge allo Sportello Salute di Lecco per ottenere supporto e per far valere il rispetto dei Lea (Livelli essenziali di assistenza). ( Lecco today -La Repubblica )-
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