BARI- Nell'Italia finta bigotta il suicidio assistito per i malati terminali è vietato in quanto non esiste una legge ad hoc nonostante le oltre 100.000 firme raccolte e nonostante anni fa la CASSAZIONE abbia deliberato che il parlamento ( minuscolo ) avrebbe dovuto legiferare entro due anni .
Ne sono trascorsi più del doppio senza esito .
Un uomo di 47 anni di Bari è stato arrestato .
L’uomo, unico convivente della donna e ora detenuto agli arresti domiciliari, avrebbe staccato tutti gli ausili e le apparecchiature sanitarie che la tenevano in vita, rischiando di farla morire. La vicenda risale allo scorso 15 dicembre ed è avvenuta in una casa alla periferia del capoluogo pugliese. L'anziana era allettata da tempo a causa di una grave patologia oncologica irreversibile .
A denunciare il fatto è stata, si evince dagli atti, una infermiera del servizio di assistenza domiciliare che, giunta a casa della paziente per prestare le cure quotidiane, si è accorta che erano stati scollegati tubi e sondini. Ha così chiamato il 118 che, in ambulanza, ha trasportato la donna all’ospedale Di Venere, dove è tuttora ricoverata. Al personale medico arrivato a casa per i soccorsi, il figlio avrebbe detto di preferire «rimettersi alla volontà di Dio».
L'uomo è finito agli arresti domiciliari .
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