PIEVE VERGONTE ( V.C.O. ) -E' Simone Grossi di Pieve Vergonte il frontaliere morto ieri mattina nell'incidente sul lavoro successo nella cittadina vallesana di Visp, centro a pochi chilometri da Briga. Grossi, 50 anni, lavorava per una ditta di trasporti.
L'incidente è verificato durante un'operazione di carico di pesanti sacchi sul mezzo. Inutili i tentativi di soccorso dell'ossolano. Saranno le indagini della Polizia vallesana a fare luce sul drammatico incidente. La notizia della morte del pievese attorno a mezzogiorno si è diffusa nei cantieri, fra i tanti frontalieri ossolani che lavorano nei cantieri del canton Vallese. Successivamente l'eco della notizia è arrivato a Pieve Vergonte.
VARESE -Non c'è stato nulla da fare per il frontaliero di 62 anni , residente in provincia di Varese, che mercoledì 1 aprile era stato investito a Cadenazzo , in Canton Ticino, mentre era impegnato a regolare il traffico per conto di una società di vigilanza in prossimità di un cantiere stradale. Il decesso è avvenuto «a causa delle gravi ferite riportate». Lo comunica la Polizia cantonale in una nota diramata questa mattina, venerdì 3.
L’incidente era avvenuto poco dopo le 23 dell’1 aprile. Stando a quanto ricostruito, l’uomo era stato investito da una 46enne cittadina svizzera domiciliata nel Locarnese che iaggiava su via San Gottardo, in direzione di Locarno.
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