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giovedì 18 luglio 2019

CONTRO I CAMBIAMENTI NEGATIVI DEL CLIMA CHE FARE ? INTANTO PIANTIAMO ALBERI !



In Australia il primo ministro Scott Morrison ha finanziato un progetto che consentirà di piantare più di un miliardo di alberi. L’obiettivo? Proteggere il clima e combattere il riscaldamento globale, emergenze quanto mai attuali.
Il progetto, che consentirebbe al paese di onorare l’accordo sul clima di Parigi del 2015, il cui obiettivo è evitare cambiamenti climatici pericolosi per il Pianeta, prevede che gli alberi vengano piantati entro il 2050 in varie zone dell’Australia.
Ma perché proprio attraverso gli alberi? Perché essi riducono il gas serra stabilizzando i livelli di anidride carbonica, che viene stoccata nella biomassa dell’albero e, d’altra parte, producono ossigeno, fondamentale per la vita umana.
Se l’Australia si sta impegnando a onorare il progetto, in Italia dovremmo imitarla, in particolare nella zona della Pianura Padana, la più inquinata d’Europa.( Green Me )

sabato 23 giugno 2018

RIFIUTI BRUCIATI NEI CEMENTIFICI - AUDIZIONE A BRUXELLES-COME E' ANDATA .



Ecco il riassunto di come è andata a Bruxelles .

Ieri, 18 giugno, è stata presentata alla Commissione Petizioni della UE, presso il Parlamento Europeo, la petizione contro l’utilizzo di rifiuti (CSS) nei cementifici e contro la scelta unilaterale dell’Italia di considerare il CSS come un combustibile “non più rifiuto” (end of waste).
Le conclusioni sono sintetizzate dal primo presentatore (Attilio Agazzi) qui sotto :
"Oggi, con la discussione della petizione, sono stati raggiunti due risultati importanti:

1-La presidente della commissione ha dichiarato che scriveranno una lettera alle istituzioni Italiane, chiedendo di prestare attenzione alle diffuse preoccupazioni che questa vicenda sta creando nei cittadini.

2-La Petizione resterà aperta, con possibilità di approfondire il tema mediante studi e casi futuri, che potranno supportate ulteriormente le nostre ragioni.

Quindi, con oggi, non si chiude nulla: si aprono invece nuove possibilità per approfondire il tema e riproporlo all’attenzione della Commissione Petizioni quando avremo dati e studi capaci di incidere maggiormente sull’immobilismo decisionale della Commissione Europea.

Teniamo alta l’attenzione e facciamo girare ogni informazione che può essere utile, saranno tutti tasselli per un futuro approfondimento."

PERSONALMENTE SONO PERPLESSO !

venerdì 25 maggio 2018

PERICOLO AMIANTO !

Nessun testo alternativo automatico disponibile.
L'estrazione di amianto è stata bandita dall'Italia dal 1992 , in quanto è stato dimostrato che anche poche fibre possono causare problemi soprattutto all'apparato respiratorio , compreso il terribile tumore " mesoteliome pleurico " .Purtroppo negli anni 50 e 60 si è fatto abbondante uso di amianto unito a cemento per formare lastre di Eternit ...lastre che ancora fanno bella mostra sui tetti di tantissimi fabbricati sparsi per la nostra penisola .
Col tempo l'impasto di cemento -amianto perde la sua consistenza liberando fibre di amianto 
E Mercallo non è esente . Raccogliendo le giuste preoccupazioni espresse da alcuni concittadini ho presentato una INTERPELLANZA al sindaco onde porre l'attenzione a questo grave problema .


giovedì 26 aprile 2018

DIPINGIAMO IL MONDO DI BIANCO CONTRO L'EFFETTO SERRA !

 © ANSA

WASHINGTON - Iniziano a dipingersi di bianco le strade di Los Angeles: e' questo il nuovo metodo impiegato dalla citta' californiana per contrastare l'effetto serra.

Ma l'iniziativa va avanti a piccolissimi passi: ogni miglio di asfalto coperta dalla speciale vernice bianca costa infatti 40.000 dollari. Una spesa che per molti vale la pena e rientrera' in risparmio energetico nel tempo.

Secondo i dati raccolti, l'asfalto grigio scuro assorbe l'80-95% del calore dei raggi solari,un calore che emana,facendo raggiungere temperature altissime. Cio' a sua volta fa scattare un uso fuori controllo dell'aria condizionata. L'asfalto 'sbiancato' invece ha mostrato di abbassare le temperature sino a 9-10 gradi. La 'mano di bianco' viene data prima a spruzzo e poi con la spatola, metro per metro. Negli Usa altre citta' stanno mostrando interesse per il nuovo approccio.

venerdì 30 marzo 2018

DA NOI ...QUANDO A MILANO, A ROMA .A TORINO ...

 Più elettrico di così

La valle Padana è una tra le zone più inquinate d'Italia ed ogni anno migliaia di persone muoiono a causa dello smog ...eppure l'esempio viene dalla Cina .
Shenzhen è una metropoli cinese con 11 milioni di abitanti e 16 mila autobus, ed è la prima città al mondo con il trasporto pubblico su gomma completamente a energia elettrica. L'intera flotta è stata convertita dal gasolio in soli 6 anni, grazie al Governo nazionale e locale, garantendo per il futuro costi di gestione decisamente inferiori e un’aria più respirabile per tutti. Piccolo particolare, la costruzione dei nuovi mezzi elettrici è avvenuta a chilometri zero, grazie alla casa automobilistica cittadina BYD, leader mondiale nella trazione elettrica.
(Fonte: Greenstyle,

domenica 25 marzo 2018

CHI HA UNA BUONA IDEA PER LA PLASTICA ?

Forum Compraverde 2017

La plastica non va gettata nell’ambiente ma inserita nelle procedure di raccolta. Ad oggi, in Italia, Corepla (Consorzio per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica) riesce a riciclare tonnellate e tonnellate di plastica, ma si può e si deve fare di più.
Per questo Corepla ha lanciato la Call for Ideas “Alla ricerca della plastica perduta”, avviando un rapporto con la ricerca universitaria e con gli enti di ricerca pubblici, con le aziende, le startup e chiunque pensi di avere buone idee.
È possibile sottoporre le proprie idee sulla piattaforma dedicata. Un comitato tecnico scientifico li valuterà e farà delle scelte. L’obiettivo è quello di realizzarli concretamente, con finanziamenti diretti, con un’attività di crowfunding curata e sostenuta da Corepla, o stabilendo incontri diretti fra idee e aziende.
Corepla garantisce che siano rispettati i diritti di proprietà intellettuale e i dati sensibili di chi sottopone le idee. 

martedì 9 gennaio 2018

TREDICI NUOVE PISTE CICLABILI ?

Varese -Il giornale La Prealpina così titola un articolo in cui viene spigato un progetto guidato dalla Provincia - Nulla si dice sul completamento della CICLOPEDONALE  LAGO DI COMABBIO  nel tratto che dal semaforo di mercallo va alla spiaggia .


sabato 16 settembre 2017

IL FOTOVOLTAICO E' CONVENIENTE PER L'AMBIENTE E PER CHI LO INSTALLA !

 Record di longevità per un impianto fotovoltaico: 35 anni e ancora funziona!

Nel maggio del 1982, 35 anni fa, sul tetto di quella che oggi è la Scuola universitaria della Svizzera italiana (SUPSI), a Canobbio, Canton Ticino, veniva installato un impianto fotovoltaico da 10 kilowatt. Fu il primo impianto solare d’Europa connesso alla rete elettrica.
“Da allora, - spiega SwissSolar - l’impianto è rimasto sempre in servizio senza interruzioni e ancora oggi funziona bene. Questa esperienza pratica ha un impatto significativo sull’economicità degli impianti fotovoltaici: l’investimento iniziale può essere ammortizzato su oltre 30 anni, e con bassi costi di manutenzione.”
La diminuzione della resa dei pannelli è di circa lo 0,5% annuo.
(Fonte: TicinoNews.ch)

mercoledì 9 agosto 2017

LA BIRRA DI MASSAFRA FA BENE ALL'AMBIENTE ( E QUINDI ALLA SALUTE ! )

Immagine Articolo

MASSAFRA ( TA )-Il birrificio Heineken di Massafra, provincia di Taranto, grazie al solare fotovoltaico produce quasi il 20% del proprio fabbisogno energetico.
Sul tetto dell’azienda sono stati installati 13mila pannelli distribuiti su una superficie di oltre 50mila mq. Sono in grado di generare 4,42 GWh di energia elettrica all’anno.
Grazie ad altri accorgimenti, dal 2010 a Massafra è stato ridotto il consumo idrico del 17,7%, il consumo di energia elettrica del 9,6% e il consumo di energia termica del 15%.

martedì 11 luglio 2017

CONTENIAMO IL RISCALDAMENTO GLOBALE

Greenpeace paises.PNG greenpece

Greenpeace
Ciao Andrea 
grazie per aver firmato il nostro appello ai leader mondiali affinché si impegnino a compiere tutti gli sforzi possibili per rispettare gli accordi di Parigi e ridurre le emissioni di CO2 per contenere il riscaldamento globale.
Il G7 che si svolge in Italia a Taormina, e il G20 in programma a Luglio in Germania, sono occasioni decisive per far sentire la nostra voce!
Per raggiungere più persone, abbiamo bisogno ancora di te: AIUTACI CONDIVIDENDO LA PETIZIONE

Copia-incolla questo messaggio e invialo via whatsapp ai tuoi amici!

Ho firmato per chiedere a Trump e ai leader del mondo di rispettare gli impegni per ridurre il riscaldamento globale. FIRMA ANCHE TU! http://bit.ly/2qOylH7 

mercoledì 14 giugno 2017

RIFIUTI -CHE FINE FA LA FRAZIONE SECCA ?



CHE FINE FA LA FRAZIONE SECCA DEI NOSTRI RIFIUTI ?
MERCALLO ( VA )
L'ha spiegato l'incaricato della ditta Tramonto Antonio S.r.l .Di Vergiate ( VA ) Le sue dichiarazioni sono riportate sia su La Prealpina , sia su Varesenews .
Quando il sacco entra nell’azienda, al posto che destinare la frazione residuale alla discarica o alla termovalorizzazione, cerchiamo di trovare una soluzione migliore per quanto riguarda la gestione di tutto ciò che non è riciclabile – Ha spiegato il direttore tecnico della società, Davide Tramonto – Qui, infatti, l’indifferenziato subisce un processo di miscelazione con altri rifiuti come scarti di plastiche, gomme e altro materiale, dopodiché viene caricato su un macchinario dove viene triturato. Dopo la prima triturazione vengono deferrizzati i metalli, lo scarto prosegue e subisce delle fasi di vagliatura che eliminano materiali estranei. Dopo la triturazione si ottiene un coriandolo che viene poi utilizzato come combustibile nei cementifici in alternativa al carbone».
Grazie a questa lavorazione, il rifiuto raccolto non solo torna sotto forma di risorsa energetica utilizzato dall’industria del cemento, ma evita di utilizzare per quello scopo un combustibile più inquinante, come il carbone.

sabato 3 giugno 2017

TRUMP : PRIMA L'AMERICA .....E NOI ?

Cosa penso di Trump

Il presidente americano Donald Trump ha annunciato dal prato davanti alla Casa Bianca il ritiro degli Stati Uniti dall'accordo di Parigi sul clima.
"Gli Stati Uniti cominceranno a negoziare un nuovo accordo sul clima", ha detto Trump.
"Non posso in buona coscienza sostenere un accordo che punisce gli Stati Uniti, che è quello che l'accordo di Parigi fa".
Gli Usa smetteranno immediatamente di contribuire al 'Green Climate Fund' delle Nazioni Unite: lo ha detto il presidente americano, Donald Trump.
La decisione di Trump di far uscire gli Stati Uniti dagli accordi di Parigi sul clima (tra l’altro, estremamente blandi, al di là dei proclami trionfalistici, rispetto alle reali esigenze del pianeta) è un atto criminale, contro l’umanità intera; e in quanto tale deve essere trattato. È l’aggressione di un paese contro le possibilità per tutti noi di avere un destino migliore. Le scelte di Trump si riflettono sull’esistenza di tutti.!
Servono azioni concrete . AD esempio non acquistando prodotti americani . Dai PC alle AUTO .

giovedì 1 giugno 2017

TRUMP: NIENTE ACCORDO DI PARIGI SUL CLIMA !

President Trump © EPA

Il presidente americano Donald Trump ha annunciato dal prato davanti alla Casa Bianca il ritiro degli Stati Uniti dall'accordo di Parigi sul clima.
"Gli Stati Uniti cominceranno a negoziare un nuovo accordo sul clima", ha detto Trump. "Vogliamo un accordo che sia giusto. Se ci riusciremo benissimo, altrimenti pazienza", ha aggiunto. "Gli Usa non onoreranno più le parti non vincolanti dell'accordo di Parigi a partire da oggi".
"Gli Stati Uniti si ritireranno dall'accordo di Parigi, ma avvieranno trattative per rientrare nell'accordo o per farne uno interamente nuovo che abbia i termini giusti per gli Stati Uniti, le aziende, i lavoratori e i contribuenti", ha affermato Trump, definendo l'accordo di Parigi "negativo" per gli americani. "Non posso in buona coscienza sostenere un accordo che punisce gli Stati Uniti, che è quello che l'accordo di Parigi fa".

sabato 13 maggio 2017

UN BEL LOMBRICO A SINISTRA ITALIANA _TOSCANA !



Consegnato il “Lombrico d’oro" a Tommaso Fattori: il Premio nazionale per l'ambiente, la salute e per un'agricoltura senza pesticidi è andato al capogruppo di Sì in Consiglio Regionale della Toscana. “Premiato il nostro impegno per l’ agricoltura biologica e per una società dei beni comuni. Costruiamo alleanze sociali”.
Il Premio nazionale per l'ambiente, la salute e per un'agricoltura biologica e senza pesticidi spiritosamente intitolato "Lombrico d'oro", in onore delle virtù di questo piccolo animale, è stato consegnato oggi a Cavaion Veronese a Tommaso Fattori, capogruppo di Sì Toscana a Sinistra in Consiglio Regionale della Toscana "perché ha proficuamente lavorato nel Consiglio regionale per l' eliminazione del glifosate da tutti i suoli pubblici della regione Toscana".
Dopo le molteplici iniziative consiliari di Sì Toscana a Sinistra, la Regione Toscana si è infatti posta all’avanguardia nella lotta al glifosate bandendolo fin dall’estate del 2015 dalle aree extra-agricole e ora allargando il divieto alla stessa agricoltura. Grazie alla mozione di Sì approvata all’unanimità a marzo 2017, il Consiglio regionale ha impegnato la Giunta a rimuovere il glifosate da tutti i disciplinari di produzione che lo prevedano; ad escludere dai premi del Programma di Sviluppo Rurale le aziende che ne facciano uso; a sostenere, con politiche attive, approcci agro-ecologici; a intervenire presso il Governo affinché sia applicato il principio di precauzione in nome della tutela della salute pubblica, vietando definitivamente il glifosate”.

sabato 18 febbraio 2017

LE SCORIE NUCLEARI CREANO DANNI AMBIENTALI DA COMPENSARE ....?


Anni fa ci fu una moria di piante di pesco e,parlando con una persona anziana dell'evento questa mi disse : " è tutta colpa dell'atomica " ovvero delle radiazioni emesse dal reattore nucleare presente al CCR di Ispra( VA ). Ovviamente sorrisi ,memore del fatto che quando non si conosce le motivazioni di un evento ,si cerca di trovare scuse altrettanto immotivate .
Oggi leggo un trafiletto su La Prealpina che ci informa che , stoccate in apposito magazzino , sono presenti le scorie radioattive del reattore nucleare spento da anni . Fino a qui tutto normale , ma qualche domanda va posta nel momento che l'articolo ci informa che alcuni comuni ,in primis Angera , ricevono annualmente contributi dalla Comunità Economica Europea ; come compensazione ambientale in virtù della presenza a Ispra delle scorie radioattive .
Compensazione ambientale significa che la presenza delle scorie dell'"atomica " ha creato un disagio ambientale per cui i comuni hanno diritto ad un risarcimento ?
Mi viene in mente i soldi che destinati ai comuni che gravitano attorno a Malpensa come compensazione ambientale derivata dal disagio causato dal continuo sorvolo degli aerei .
Ma per il CCR di Ispra di quale disagio si tratta, di grazia ?

lunedì 2 gennaio 2017

ARPA : I BOTTI DI FINE ANNO FANNO MALE ALLA SALUTE DEGLI UMANI !

L'immagine può contenere: 5 persone, persone in piedi e cane

Oltre a far male agli animali per il rumore e ferire le persone, i botti di fine anno fanno pure male agli umani !
Infatti l'ARPA Lombardia ci informa che in molte città  il 2017 è iniziato con un’aria irrespirabile .Alcuni esempi .

 Maglia nera è Busto Arsizio che ha raggiunto una concentrazione di PM10 di 115 µg/m³ (quando il limite è di 50) facendo quindi classificare la sua aria come pessima. Risultato pressoché identico è quello di Gallarate che si è fermata a 114 mentre la performance migliore è quella di Varese, città in cui gli inquinanti hanno raggiunto una concentrazione di 62 microgrammi per metro cubo.

La situazione peggiore è quella che si è creata nel milanese con Milano che ha raggiunto una media di 137 µg/m³ ma è nell’hinterland che le concentrazioni sono schizzate alle stelle. A Limito di Pioltello (nella zona di Segrate) la concentrazione il 1° gennaio ha toccato addirittura i 191 microgrammi. 

«E’ vero che si tratta di un innalzamento repentino e limitato nel tempo e che, tendenzialmente, i livelli ritornano a valori meno preoccupanti nei giorni successivi ma un comportamento consapevole può evitare di aprire l’anno con il primo giorno di sforamento sui 35 consentiti dalla normativa europea».
Spiega  il presidente di Arpa, Bruno Simini.


lunedì 5 settembre 2016

UNA AL GIORNO -PERCHE' LA GERMANIA E' PIU' AVANTI !

 Germania tutta rinnovabile

Domenica scorsa, l'elettricità prodotta da fonti verdi (eolico, solare, idroelettrico e biomasse) ha coperto, per un momento, il 90 per cento della domanda energetica della Germania. E' successo alle undici del mattino, con un picco di 55 gigawatt sui 58 richiesti.
Ok, era domenica ed è stato un breve momento ma è stato un grande passo per l’umanità.

martedì 7 giugno 2016

CEMENTIFICIO SOTTO ESAME GRAZIE A MERCALLO POSSIBILE



MERCALLO ( VA )La stampa provinciale si occupa di noi e della nostra preoccupazione per la salute dei cittadini.