SANREMO - La campana tutti i giorni alle 20 risuonerà dalla sede della Curia di Sanremo su iniziativa del vescovo Antonio Suetta.
Un attacco frontale alla legge 194 e ancora di più e in modo ancor più violento a tutte le donne che, per ragioni che non devono spiegare a nessuno, nella loro vita sono ricorse all’interruzione di gravidanza.
Un modo orrendo per colpevolizzare ancora una volta le donne che scelgono di avvalersi di un proprio diritto e, insieme, gli eroici medici che non si avvalgono dell’obiezione di coscienza, garantendo una legge che altrimenti sarebbe lettera morta, e in molte aree della penisola lo è davvero.
Non va dimenticato che l’interruzione volontaria di gravidanza non è – né è mai stata pensata come – un metodo contraccettivo, ma una possibilità prevista dalla legge dello Stato italiano, la n.194 del 1978.
Una legge nata per porre fine a una lunga storia di tragedie silenziose: donne povere, disperate, costrette a rischiare la vita, mentre chi aveva mezzi economici trovava altrove soluzioni sicure.
PER CERTI RELIGIOSI E' MEGLIO CHE LA DONNA RICHI LA VITA TRA LE MANI DI UNA MAMMANA ?
Questo vescovo quante volte ha fatto suonare le campane per le migliaia di bimbi uccisi dai sicari di Netanyahu ?
Quante volte per i bimbi di Gaza morti di fame e di freddo ?
Quante volte per i bimbi morti in mare a seguito dell'affondamento del barcone della speranza ?
Quante volte ha fatto suonare le campane per i bimbi violentati da un prete ?
Giù le mani dalla legge 194..
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