venerdì 4 ottobre 2013

QUESTA E' L'UMANITA'?

Abbiamo sacrificato i vecchi Dei immateriali e occupiamo il tempo con il dio mercato, che ci offre un’illusione di felicità. Sembrerebbe che siamo nati solo per consumare. E quando non ci riusciamo ci aspetta povertà, frustrazione o autodistruzione.
Qual è il prezzo di questa civiltà di consumo? Il sacrificio delle relazioni umane? L’amore, l’amicizia, la famiglia, la solidarietà? Non avere più il tempo per dedicarci alla vita reale? Sostituiamo le foreste vere con foreste anonime di cemento, sostituiamo i camminatori con i sedentari, curiamo l’insonnia con le pillole, e la solitudine con l’elettronica… E siamo felici?
Esiste un marketing per qualsiasi cosa, per i cimiteri, la maternità, marketing per i padri, per le madri, nonni e zii, passando per le segretarie e per le vacanze. Tuttavia, le campagne di marketing sono deliberatamente rivolte ai bambini, per fare in modo che influenzino gli adulti e assicurare territorio fertile per il futuro. Queste tecnologie sono talmente abominevoli che possono portarci alla frustrazione! L’uomo medio nelle nostre grandi città, si barcamena tra le finanziarie e la quotidiana routine degli uffici, qualcuno con l’aria condizionata, sogna le vacanze e la libertà, sogna di finire di pagare i debiti, fino a quando un giorno il cuore si ferma… Ma ci saranno altri soldatini per servire il mercato

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