venerdì 4 ottobre 2013

CANTO DEI DEPORTATI ( SUGGERITO DA L.S ) Lo dedico ai morti di Lampedusa

IL CANTO DEI DEPORTATI

Sui fiumi di Babilonia, là sedevamo piangendo
al ricordo di Sion.
Ai salici di quella terra
appendemmo le nostre cetre.
Là ci chiedevano parole di canto
coloro che ci avevano deportati,
canzoni di gioia, i nostri oppressori:
"Cantateci canti di Sion!".
Come cantare i canti del Signore
in terra straniera?

Salmo 136, 1-5

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