giovedì 16 febbraio 2012

AMIANTO : ALTRO MORTO

Amianto, muore nel Messinese l'operaio che denunciò la fabbrica-killerE' il numero 108, e non è uno qualunque. Oscar Misin, operaio della Sacelit di San Filippo del Mela, era un sindacalista che per anni ha lottato per i suoi colleghi uccisi dall'amianto con il quale ha lavorato fianco a fianco per anni. Ieri anche a lui è toccata la stessa sorte. Stroncato da un tumore come la metà dei 220 operai della fabbrica, ormai chiusa. Una strage silenziosa, denunciata dai sindacati, per la quale non ha mai pagato nessuno. E l'ultima morte fa crescere la rabbia del comitato "Ex esposti amianto" che ora puntano l'indice contro le istituzioni: "Dovevano tutelarci ma ci hanno lasciato per lungo tempo senza controlli sanitari".

La sentenza di condanna di Torino degli ex vertici della Eternit suona quasi beffarda alle orecchie di questi lavoratori. Salvatore Nania, presidente del comitato, rende omaggio all'ultimo collega ucciso dal tumore e dice: "Oscar non è morto per un destino che gli era stato predestinato da Dio. Come tanti altri ex compagni esposti alle fibre killer in Italia, è stato ucciso dall'amianto e dall'egoismo umano che ha sempre privilegiato il profitto alla salvaguardia delle vite umane". La denuncia degli ex lavoratori della sacelit è precisa: "I responsabili dirigenti della centrale di San Filippo del Mela ed altri proprietari e dirigenti di tante altre aziende del comprensorio coma la raffineria di Milazzo, Ferrovie dello Stato, Società Pirelli di Villafranca Tirrena, Sanderson, Cantieri navali, sapevano e sanno che l'amianto è un killer non perdona,ma non hanno esitato a mandare a morte migliaia di operai ".

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