sabato 1 agosto 2026

FEMMINICIDIO A ROMA -

 


ROMA - Sembrava una caduta accidentale dal terrazzo condominiale . Invece è stato un femminicidio. Svolta nelle indagini sulla morte di Dafne Rebaudo  , la 30enne il cui corpo era stato ritrovato a terra il 13 luglio scorso, ai piedi del palazzo di via dell'Archeologia 52, nel quartiere romano  Dopo l’identificazione, decisive sono state le testimonianze di alcune persone che hanno riferito di una violenta lite tra la vittima e il convivente sulle scale del palazzo in cui entrambi vivevano.

Gli investigatori hanno inoltre acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza, ritenute fondamentali per ricostruire le fasi che hanno preceduto il delitto: secondo l'accusa, un quarantenne che viveva con la donna , che era sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma, avrebbe spinto la donna nel vuoto. A rafforzare il quadro indiziario hanno contribuito anche le versioni contrastanti fornite dall'indagato sugli orari dei suoi spostamenti e diverse incongruenze emerse nel corso degli accertamenti. In particolare, attraverso le videocamere dello stabile si vede la ragazza che sale con una borsetta in mano prima del volo. La 30enne è seguita dal convivente , che dopo la caduta scende le scale con la stessa borsetta in mano. La borsa non è stata ancora trovata.                                                                                                                                                                    

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