RICCIONE -Alla famiglia di origini brasiliane seduta a un tavolo di un noto locale di viale Ceccarini a Riccione più che il piatto, a non andare giù è stato il commento del cameriere finito per iscritto sull’ordinazione lasciata in un secondo momento al tavolo. Il fatto è avvenuto mercoledì mattina.
La famiglia si è presentata e al momento dell’ordinazione ha chiesto succo di frutta, spremuta, espresso e uova strapazzate.
A quanto pare il colloquio con il cameriere deve essersi dilungato e la momento di trasmettere con il palmare alla cucina e bar l’ordinazione, è stato inviato anche un commento. Ma quelle parole che sono finite per iscritto sulla comanda che viene data al tavolo, da trasformare in un secondo momento in scontrino alla cassa.
Immancabile, poco più tardi la recensione negativa sul locale che recitava: “Penso che questa nota che abbiamo ricevuto assieme al nostro cibo dica già molto sull’ambiente e sul servizio…”. Al tavolo, dopo che i clienti hanno letto il commento sullo scontrino, è seguita anche una discussione, con la direzione a scusarsi per l’accaduto, annullando il conto e offrendo altri prodotti a discolpa, ma a quel punto la famiglia aveva già deciso di dire basta e andarsene.
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