mercoledì 18 febbraio 2026

MICHELE MANCUSO , DEPUTATO SICILIANO DI FORZA ITALIA , ARRESTATO -



PALERMO -Sono scattati gli arresti domiciliari per Michele Mancuso, il deputato regionale di Forza Italia in Sicilia indagato per corruzione "per un atto contrario ai doveri d’ufficio dalla procura di Caltanissetta".

 Nella giornata di oggi, mercoledì 18 febbraio, i magistrati guidati da Salvatore De Luca hanno ottenuto la misura cautelare nei confronti di Mancuso, coinvolto insieme ad altre cinque persone in una indagine sulla gestione di fondi regionali. 

L'indagine per corruzione

Secondo l’accusa, il deputato forzista avrebbe ricevuto 12mila euro, suddivisi in tre diverse tranche, per favorire l’associazione Gentemergente destinataria di 98mila euro di fondi regionali per la realizzazione di spettacoli nella provincia di Caltanissetta.

 Stamattina le forze dell'ordine hanno dato esecuzione all'ordinanza di misura cautelare emessa dal gip di Caltanissetta nei confronti del deputato dell'Ars Mancuso e di Lorenzo Gaetano Tricoli, per i quali sono stati disposti gli arresti domiciliari. Inoltre, per i rappresentanti legali e componenti dell'associazione Asd Genteemergente, Ernesto Trapanese, Manuela Trapanese e Carlo Rizioli, è scattata la misura interdittiva del divieto di esercizio di impresa, e il divieto di assumere uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese per la durata di 12 mesi.

I 12mila euro 

Come specificato nella nota del procuratore De Luca, per il deputato Mancuso la Procura aveva ipotizzato la corruzione per un atto contrario e doveri di uffici: "L'addebito provvisorio riguarda la ricezione da parte di Mancuso di una somma pari a 12mila euro consegnata in tre tranche per favorire l'associazione Genteemergente, destinataria di fondi pubblici pari a 98mila euro, che erano stanziati per la realizzazione di spettacoli nella provincia di Caltanissetta.




Nessun commento:

Posta un commento

LASCIA UN TUO COMMENTO