Ieri sera quest’uomo sulla e a sinistra, Pierluigi Bersani, ha deciso di dare una lezione di civiltà, di serietà e di geopolitica a quello sulla e a destra, Alessandro Sallusti.
Sallusti, pover’uomo, ha provato a provocare Bersani con la trita, ritrita e ridicola accusa alla sinistra su Iran e Gaza, sempre la stessa:
“Mi preoccupa più chi in questi mesi e in questi giorni sta dalla parte di Hamas e degli Ayatollah iraniani”.
Risposta di Bersani:
“E chi sarebbero, Sallusti?”
“Tutto il movimento Pro pal e la sinistra che non ha chiamato le piazze”.
A quel punto Bersani gli ha regalato una lectio magistralis di dignità in diretta tv, alla maniera in cui solo Bersani poteva riuscire:
“Lei deve sapere, e tutti quelli che stanno dicendo ‘sta cosa devono sapere: quattro anni fa scendemmo in piazza (e venerdì lo faremo di nuovo) al grido di “Donna, vita e libertà” per difendere le donne iraniane e la democrazia in Iran.
Quanta gente di destra c’era, e quanti ne verranno venerdì?
Mi tocca sentire che ‘Stiamo con gli ayatollah’. Ma roba da matti”.
A quel punto Sallusti, più prudentemente, è rimasto in silenzio.
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