mercoledì 23 ottobre 2013

JOELE E NOI -HOMO HOMINI LUPUS

L'uccisione di JOELE LEOTTA in Inghilterra  al grido " Italiani di ,m...." , " Italiani rubate il lavoro a noi inglesi " sta giustamente suscitando un grande moto di indignazione in tutti noi italiani .Come genitore immagino la disperazione di suo padre , di sua madre, dei congiunti, degli amici , cui, se è possibile ,va la mia solidarietà incondizionata .
 Joele Leotta, è stato ucciso a calci e pugni a Maidstone, capoluogo del Kent, da un gruppo di nove ragazzi tra i 21 e i 25 anni che volevano impartire una lezione a lui e a un suo amico "perché  - ripetiamo -rubavano il lavoro agli inglesi". 
E' difficile fare commenti sul tragico evento , ma una riflessione deve essere di casa : o ci convinciamo che l'umanità ci impone di essere tutti uguali, tutti fratelli, oppure si va precipitosamente verso la sostantivizzazione del detto latino " HOMO HOMINI LUPUS " ( l'uomo è lupo all'uomo ).
I primi a convincersene devono essere quelli della casta, poi quelli che brandiscono il crocefisso per proprio uso nei gazebo , nei consigli regionali .
Se non si pratica la giusta accoglienza ben presto il mondo diventerà una giungla incontrollabile ,dove ognuno si sentirà in diritto di farsi la propria giustizia, prima di essere a sua volta " giustiziato ".
Il carnefici non potrà mai essere sicuro di non trasformarsi in vittima..

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