Otto morti sul lavoro in dieci mesi, un tragico record in provincia di Varese che deve far riflettere.
L'ultima vittima si chiama Giordano Raimondi di 73 anni ! Pensionato che , sembra , lavorasse in nero .
Questo capita nella provincia più industrializzata d'Italia
Dalle notizie che filtrano, sembra che l’uomo, già in pensione, non figurasse in nessun modo come dipendente dell’azienda: su questo aspetto e sulla dinamica dell’incidente si stanno rivolgendo le indagini di investigatori ed inquirenti. Dalle prime ricostruzioni sembra che Giordano Raimondi stesse lavorando ad una macchina per pressare i rottami, chiamata spacca binari, che si è incastrata. Il pensionato ha tentato di sbloccare il pistone, ma quando la macchina è ripartita lo ha stritolato, uccidendolo.
Morire sotto una pressa a 73 anni è una vergogna per questo Paese. Colpisce l’età dell’uomo rimasto coinvolto: a quell'età non si dovrebbe essere impegnati in un’attività lavorativa. Tanto più se l’attività lavorativa è quella molto rischiosa della lavorazione dei materiali ferrosi a seguito di demolizioni e rottamazione
Nessun commento:
Posta un commento
LASCIA UN TUO COMMENTO