martedì 7 agosto 2012

COLTELLATE SUL LAVORO,RICONOSCIUTA INDENNITA' A VITA ....MA NON DALL' INAIL !


Luogo dell'accoltellamento .

CAIRO MONTENOTTE ( Savona )

Dopo il riconoscimento di una invalidità del 48%, ha avuto un indennizzo a vita di 2mila euro al mese perché è stata riconosciuta «vittima del dovere»: è il caso, uno dei pochi in Italia, di Veronica Meinero, giovane assistente sociale ferita in un ufficio di Cairo Montenotte il 21 febbraio 2011 da un italo-colombiano che la riteneva responsabile dell’avvio della procedura per togliergli la patria potestà sui due figli, allora di 10 e 16 anni.



Quel giorno, senza lasciare trasparire le sue intenzioni, l’uomo (che dopo una serie di violenze verso la moglie se ne era separato) entrò nell’ufficio della Meinero e la colpì ripetutamente con una roncola al collo e al torace: dopo diversi mesi di rianimazione e riabilitazione, la donna è riuscita a tornare al suo lavoro.

L’indennità per Veronica Meinero è stata riconosciuta dalla Direzione centrale per i Diritti civili del ministero dell’Interno.

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