giovedì 19 luglio 2012

SUOR MINETTI ED IL CONVENTO DEL PIRELLONE


Col caso Minetti la politica  riesce a dare una pessima immagine di sè e ad essere assai poco trasparente.
Eletta al convento del pirellone dopo aver preso i voti ad Arcore ,grazie alla propria intelligenza ( come ha dichiarato Berlusconi ) ed alle firme false per cui è indagato il presidente della provincia di Milano ( PDL ),è stata difesa a spada tratta ed   anzi è  stata indicata come vittima innocente di campagne ingiuste e dissennate . Ora viene invitata dai massimi vertici del Pdl a lasciare il suo scranno nel Consiglio regionale della Lombardia, senza colpo ferire ed anche con la massima velocità.



Insomma, il partito che ieri l'aveva promossa e da igienista l'aveva elevata al grado di rappresentante del popolo, oggi la boccia e le chiede di farsi da parte. Peccato che, come erano assai poco chiare (anche se qualche sospetto era lecito averlo) le ragioni e i titoli in base ai quali cui la signorina Minetti meritava di entrare nell'assemblea elettiva della maggiore regione italiana, oggi non sono affatto evidenti i motivi per cui, in tutta fretta, dovrebbe sloggiare. Cosa è successo? Che ripensamenti o che riflessioni sono maturate dentro il Pdl? E, soprattutto, di quali colpe si sarebbe macchiata Nicole Minetti per meritarsi un provvedimento che è stato risparmiato  ad altri uomini politici la cui condotta, politica e morale, non è apparsa certo meno criticabile e discutibile di quella della graziosa consigliera?
Altra considerazione .
Essendo stata eletta nel marzo  2010 , maturerebbe la pensione ( loro la chiamano “ vitalizio”) nell’ottobre del 2012 , dopo 2 anni e 6 mesi di fatiche regionali , tra via Montenapoleone , Parigi e Porto Cervo.
Ai precari , ai lavoratori che guadagnano 1000 euro al mese , Monti ( PD_PDL ) aumenta l’età  della pensione , ai consiglieri regionali che guadagnano 10.000 euro, presenziando 37 minuti ogni 15 giorni , gli danno la pensione a 24 anni, dopo neppure 3 anni di “ attività “.
Non è uno scandalo ?

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