Giorgia Meloni e Ignazio La Russa ricordano Giorgio Almirante.
Nel giorno dell'anniversario della scomparsa del fondatore del Movimento sociale italiano, il più importante partito neofascista italiano, la premier ed il presidente del Senato gli dedicano post sui social omettendo la sua cultura razzista e fascista .
Giorgio Almirante ha avuto un ruolo attivo e di primo piano nella propaganda e nella teorizzazione delle leggi razziali fasciste. Nel 1938 fu tra i firmatari del Manifesto della Razza e, dal 1938 al 1943, ricoprì l'incarico di segretario di redazione della rivista "La Difesa della Razza", lo strumento principale del regime per diffondere l'antisemitismo.
Su questa rivista, Almirante ha pubblicato numerosi articoli in cui sosteneva la necessità di diffondere una "coscienza della razza" e difendeva la purezza del sangue contro gli ebrei e i meticci.
Nel dopoguerra, Almirante ha fondato e guidato il Movimento Sociale Italiano (MSI).
Nelle interviste degli anni '70, ha continuato a a difendere la sua adesione al fascismo e alla Repubblica di Salò
Nessun commento:
Posta un commento
LASCIA UN TUO COMMENTO