I risultati dello studio, pubblicati sul New England Journal of Medicine, sembrano suffragare le teorie che sostengono l’efficacia dell’immunoterapia orale, che porta il sistema immunitario a tollerare qualcosa attraverso piccole ma crescenti esposizioni. Nonostante l’esito positivo della sperimentazione, però, i ricercatori del John Hopkins Children sconsigliano di mettere in pratica la terapia senza l’attenta supervisione di un medico.
Dagli Stati Uniti arriva uno studio che suggerisce un nuovo modo per curare i bimbi che soffrono di allergia alle uova: secondo i ricercatori, somministrare periodicamente ai bambini alimenti che contengono piccoli quantitativi di uova potrebbe aiutarli a sviluppare una maggiore tolleranza.
La ricerca è stata condotta su 40 bambini allergici, 35 dei quali hanno ottenuto miglioramenti: 5 hanno abbandonato il progetto a causa di reazioni allergiche, ma 11 hanno sperimentato la totale eliminazione dei sintomi a lungo termine, il miglior risultato cui ambivano i ricercatori. Il resto dei piccoli pazienti era invece in grado di tollerare dosi più elevate di uova senza quasi avere sintomi, risultato però non mantenuto al termine della terapia
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