mercoledì 30 settembre 2026

A GALLARATE I RENI TRAPIANTATI PARLANO SOLO ITALIANO ?

 


GALLARATE ( Va )- «I reni non parlano italiano, neppure il cuore o i polmoni. Chi attende un trapianto non chiede al donatore il certificato del livello B1 di italiano». Così Michele Bisaccia, medico di base e consigliere comunale di minoranza a Gallarate, contesta la decisione dell’assessore ai Servizi comunali del Comune di Gallarate, Stefania Picchetti, di opporsi all’utilizzo di opuscoli in lingua straniera all’interno del municipio per promuovere l’espressione del consenso alla donazione di organi di fronte agli ufficiali dell’Anagrafe. 

E sull’informazione multilingue è intervenuta lunedì sera con una nota anche l’Aido Lombardia, insieme a Fondazione Trapianti. «Fondazione Trapianti ETS e AIDO Lombardia ribadiscono un principio fondamentale: informare significa mettere ogni persona nelle condizioni di comprendere e scegliere», si legge nel testo. «Nel dibattito che in questi giorni ha riportato l’attenzione sul tema dell’accessibilità delle informazioni, Fondazione Trapianti e Aido Lombardia desiderano ribadire un principio che la cultura della donazione deve poter raggiungere tutte le persone, senza distinzione. L’utilizzo di strumenti informativi in più lingue, laddove possa essere utile a raggiungere e informare un maggior numero di persone, non significa sostituire l’italiano né mettere in discussione l’identità di una comunità. Significa semplicemente rimuovere, quando possibile, un ostacolo alla comprensione di un messaggio importante».

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