POZZUOLI -Sono circa 500 persone per un centinaio di famiglie gli abitanti del Parco Olivetti di Pozzuoli, ormai simbolo ed emblema delle conseguenze - drammatiche - del forte sisma dello scorso 31 luglio e del lungo sciame sismico che lo ha seguito.
--Crepe enormi nei muri perimetrali degli edifici da cui si vede la luce ancora accesa nelle case abbandonate di corsa, balconi ripiegati su loro stessi e cascati, pareti sbriciolate cui ha fatto chiaramente seguito l'interdizione all'accesso per motivi di sicurezza.
A sorvegliare gli accessi le forze dell'ordine, dopo la perlustrazione effettuata nella giornata di sabato dai militari dell'Arma
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