PORTO CESAREO ( Lecce )-Una tavolata apparecchiata con tanto di tovaglia, sedie reclinabili e sacche piene di cibo direttamente sulle dune di una riserva naturale.
È la scena che domenica scorsa si sono trovati davanti gli ispettori ambientali di Legambiente a Punta Prosciutto, nel territorio di Porto Cesareo, in Salento, dove alcuni bagnanti avevano organizzato un vero e proprio pranzo all’aperto in un’area protetta. Gli operatori hanno definito la situazione “surreale”, e sono intervenuti per identificare e sanzionare i presenti.
La zona interessata è infatti parte della riserva marina e terrestre di Porto Cesareo: il cordone dunale sul quale era stata allestita la tavola rappresenta un habitat particolarmente fragile, tutelato da diverse norme che vietano anche il semplice calpestamento.
Durante i controlli sono state inoltre rilevate altre violazioni, tra cui l’abbandono di rifiuti sulla spiaggia e l’utilizzo improprio dei contenitori per la raccolta differenziata presenti nell’area.
“Ricordiamo a tutti, dicono gli ispettori di Legambiente, che per raggiungere la spiaggia occorre necessariamente percorrere i sentieri autorizzati dalla riserva, rigorosamente muniti di passerelle in legno, di recente ripristinate. Sono stati installati anche nuovi cartelli monitori comunali che avvisano i fruitori della spiaggia circa le norme di condotta da rispettare per non incorrere in sanzioni”
Nessun commento:
Posta un commento
LASCIA UN TUO COMMENTO