venerdì 10 luglio 2026

“Pezzenti” quelli che vanno nelle spiagge libere. E il sindaco di Bacoli: “Le aumenteremo”

 



BACOLI ( Napoli )-Il sindaco vuole aumentare la spiaggia libera perché ama i pezzenti“. Queste le parole che avrebbe pronunciato il titolare di uno degli stabilimenti di Bacoli contro il primo cittadino Josi Gerardo Della Ragione ribadendo che chi utilizza la spiaggia libera è “un pezzente”. A riportarlo è lo stesso sindaco della città flegrea tramite i canali social.

Della Ragione scrive: “Caro ex concessionario di spiaggia pubblica, ascoltami bene. Hai ragione, amo i pezzenti. Li amo così tanto, che porteremo i litorali della nostra città ad avere oltre l’80% tra spiaggia libera e spiaggia libera attrezzata. Per tutti, libera. Senza più padroni. Ma con nuove concessioni di chioschi, in spiagge libere attrezzate, e stabilimenti, affidati con bandi pubblici. Senza piaceri, amici. Ma per merito. E con regole chiare: per i bagnanti e per i lavoratori. Cosi assicureremo ai cittadini ed a chi lavora in spiaggia più diritti, più tutele. Così libereremo il lungomare da prenditori senza scrupoli. Sarà una rivoluzione”.

“Perché il vostro tempo è finito- prosegue il sindaco- È finita la cassa piena di soldi, a scapito di lavoratori sottopagati, o addirittura fatti lavorare in nero. Come schiavi, sotto al sole, per pochi spiccioli al giorno.

 È finito il tempo in cui frugavate nelle borse per vietare alle mamme di portare in spiaggia l’omogenizzato ai propri figli. O ad un papà di portare una bottiglia d’acqua. O ad un ragazzo di accedere con un panino. È finita l’epoca in cui chiedevate soldi pure per riscaldare una bottiglia di latte. È finito lo scempio dell’occupazione del nostro litorale con il titolo di “abusivo storico”. Sono finiti gli anni di vacche grasse in cui avete spellato vive le famiglie facendovi pagare lettini e sedie sdraio a peso d’oro. Sono finiti i bei tempi dei parcheggi abusivi senza pagare tasse e devastando il territorio, incassando cifre indegne anche per sole poche ore di sosta. Sono finite le stagioni in cui vietavate di accedere al mare perché “il varco del lido è proprietà privata”.

Bacoli non è la vostra. Le spiagge non sono vostre. Il mare non è vostro. Liberarci da questo scempio, sarà la più grande conquista che garantiremo al popolo stanco della vostra protervia, arroganza. Una missione epocale, che stiamo costruendo con grande lavoro, impegno, studio. I “pezzenti” si riprenderanno ciò che è loro. E gli intoccabili prepotenti se ne torneranno a casa. Ve l’ho promesso: ci riusciremo”, conclude.

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