mercoledì 8 luglio 2026

GLI ASSASSINI LOCALI DELL'AUTO PREMIO NOBEL TRUMP UCCIDONO ANCORA !

 


Un agente federale ha sparato e ucciso un uomo messicano durante un controllo stradale a Houston, in Texas, ieri mattina. Lo ha dichiarato in un comunicato il direttore ad interim dell'Immigration and Customs Enforcement (Ice). La notizia è riportata dal New York Times. Il direttore ha affermato che l'uomo aveva tentato di investire l'agente, il quale ha aperto il fuoco, sebbene non siano state fornite immediatamente prove a sostegno di questa versione dei fatti.

Contattato telefonicamente ieri sera, il figlio di Araujo, Ronaldo Salgado, ha affermato che suo padre era "un uomo che lavorava sodo e che stava cercando di ottenere il permesso di lavoro in modo regolare per provvedere alla sua famiglia". In un post su Facebook ha scritto: "Mio padre non meritava questo". Oggi è prevista una conferenza stampa di Salgado. A quanto risulterebbe, Araujo viveva negli Stati Uniti da 35 anni ed era padre di tre figli. Si stava recando in un cantiere con tre operai, tra cui un fratello, quando ha incontrato gli agenti federali. Ieri sera, un piccolo gruppo di circa 30 persone si è riunito vicino al luogo della sparatoria per protestare. Alcuni di loro hanno scandito lo slogan "Niente paura, niente odio, niente Ice nel nostro Stato".

Nessun commento:

Posta un commento

LASCIA UN TUO COMMENTO