AVERARA ( Brescia )- È il giovane Michele Regazzoni, 23 anni, la vittima del tragico incidente sul lavoro avvenuto lunedì mattina ad Averara, in Val Brembana: l'infortunio fatale è avvenuto intorno alle 7.30 tra Valmoresca e Canteloldo. Da quanto si è appreso, il 23enne stava lavorando al taglio di alcuni alberi quando sarebbe stato travolto e ucciso: è morto sul colpo.
Nessuno avrebbe assistito alla scena: i colleghi erano infatti impegnati su un altro fronte. Il giovane, residente proprio ad Averara, era dipendente di un'azienda di Santa Brigida: lunedì mattina stava lavorando insieme ai colleghi in un'area boschiva montana, in zona impervia.
L'allarme è scattato in codice rosso ma per il povero Regazzoni non c'era già più niente da fare. Sul posto i tecnici del Soccorso alpino della Val Brembana oltre che l'elisoccorso, decollato da Sondrio: trattandosi di infortunio sul lavoro, i rilievi sono stati affidati ai tecnici del Psal di Ats, con il supporto dei carabinieri di Zogno. L'area è stata temporaneamente posta sotto sequestro. Come da prassi, in casi come questi, la Procura di Bergamo ha aperto un'inchiesta.
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