IN PRIMA LINEA CONTRO LA LOBBY DEI FUCILI!
Il 7 luglio siamo stati ascoltati dalla Commissione Agricoltura della Camera: abbiamo detto un NO chiaro, netto, senza ambiguità alla proposta di legge sulla caccia.
La caccia “concorre” alla tutela della biodiversità. Assurdo, vero? Eppure è quello che la proposta di legge dice testualmente. Non è solo una questione di parole: è un tentativo di svuotare, dall'interno, le regole che oggi proteggono la natura e la fauna selvatica. Con questa proposta di legge vogliono spostare le decisioni dalla scienza alla politica. Le scelte che oggi spettano a esperti indipendenti finirebbero in mano a chi ha interesse a cacciare di più, non a proteggere meglio. E c'è di più: si allentano anche i controlli sul bracconaggio, dai visori notturni ai richiami vivi. Meno regole, più rischi, anche per le persone: gli incidenti di caccia causano quasi un centinaio di vittime all'anno tra morti e feriti, il tutto per un'attività ricreativa. Andrea, questo testo scellerato non passerà nel silenzio! Perché è quello che abbiamo già ottenuto: il testo non seguirà la procedura d’urgenza entro l’estate. La partita è aperta, in Parlamento e nelle piazze, e insieme alle altre associazioni ambientaliste e animaliste continueremo a batterci. | |
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