I residenti sono stati investiti da un fortissimo odore di idrocarburi e solo quando il Sindaco, avvisato da questi ultimi, è intervenuto la Sarlux ha dato delle spiegazioni.
Spiegazioni tardive e insufficientemente dettagliate.
Questo contrasta con le prescrizioni autorizzative, aspetti che abbiamo richiamato in una nota inviata a tutti gli enti preposti a partire dal Ministero dell’Ambiente che ha rilasciato l’autorizzazione integrata ambientale.
Nella stessa, dopo aver commentato le (poche) notizie e documenti disponibili sull’evento, oltre a iniziative per impedire il verificarsi di eventi del genere, chiediamo il rispetto della normativa ovvero che in caso di anomalia che determina emissioni il Sindaco e gli altri enti siano avvisati tempestivamente, entro 1 ora dall’evento, inoltre che si riveda il piano di emergenza esterna per considerare anche eventi di questo genere per attivare le iniziative di protezione civile per informare e sostenere i residenti per ogni necessità, incluse quelle sanitarie.
Venerdì 26 giugno, ore 10.00 si è tenuta una conferenza stampa “su strada” di Medicina Democratica e Sardegna Pulita davanti al Palazzo della Giunta della Regione Autonoma della Sardegna su questi e altri argomenti relativi all’impatto ambientale e sanitario degli impianti in esercizio a Sarroch.
Medicina Democratica
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