Mentre le persone attraversano continenti in aerei, i virus dell’influenza sembrano seguire le loro stesse rotte. È quanto emerge da uno studio italiano che mette in relazione i flussi dei viaggi aerei con la diffusione dei diversi sottotipi influenzali, offrendo nuovi strumenti per prevedere l’andamento delle stagioni epidemiche.
La ricerca, condotta da un team di Padova e Milano e pubblicata sulla rivista Nature Health, mostra come i sottotipi influenzali tendano a circolare in proporzioni simili soprattutto nei Paesi maggiormente connessi dai collegamenti aerei. Lo studio è coordinato da Chiara Poletto, del dipartimento di Medicina molecolare dell’Università di Padova, e da Francesco Bonacina, attualmente ricercatore all’Università Bocconi e all’epoca dello studio affiliato all’Istituto nazionale francese della sanità e della ricerca medica e all’Università Sorbona di Parigi.
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