Oggi il Consiglio regionale della Toscana ha approvato la proposta di legge per il riconoscimento dello Stato di Palestina. Non è un atto simbolico, ma una scelta politica chiara, che rompe il silenzio e assume una responsabilità.
Lo fa mentre a Gaza continuano a morire civili innocenti, mentre bambini, famiglie e intere comunità pagano ogni giorno il prezzo più alto di un conflitto che sembra non trovare fine.
Di fronte a questa tragedia, voltarsi dall’altra parte non è un’opzione e riaccendere i riflettori su quanto sta accadendo a Gaza, proprio oggi che purtroppo se ne parla sempre meno, è una necessità.
La Toscana sceglie di stare dalla parte del diritto internazionale, delle risoluzioni delle Nazioni Unite, della dignità di un popolo.
Con questo voto avviamo un percorso istituzionale che può arrivare fino al Parlamento nazionale.
In un tempo segnato da guerre e violenze, le istituzioni hanno il dovere di dire chiaramente da che parte stanno. La nostra scelta è quella della pace, dei diritti, del riconoscimento dello Stato di Palestina.
La Toscana sceglie di non restare in silenzio
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