MILANO-CORTINA - Pietro Zantonini, 55 anni, è morto a Cortina durante un turno di vigilanza notturna in un cantiere delle Olimpiadi.
Temperatura a -15 gradi .
In una specie di garitta con stufetta da dove usciva ogni due ore per un giro di controllo .
Zantonini era arrivato in Veneto nel settembre 2025 e lavorava con un contratto a termine, già prorogato, in scadenza a fine gennaio. Non avrebbe avuto patologie pregresse.
Per mantenere la famiglia
Ai familiari, però, aveva più volte raccontato di turni notturni lunghi, talvolta consecutivi, e di una generale mancanza di tutele, soprattutto rispetto alle condizioni ambientali in cui era costretto a operare. "Dietro questa tragedia non può esserci alcuna fatalità", ribadiscono i familiari, sottolineando la necessità di accertare se il decesso sia riconducibile esclusivamente alle temperature estreme o se emergano criticità nella gestione della vigilanza e delle condizioni di lavoro.
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