VARESE - Si è svolto questa mattina, mercoledì 20 novembre, il presidio promosso dallo SPI CGIL di Varese davanti all’ingresso principale dell’Ospedale di Circolo.
Un’iniziativa che ha richiamato decine di persone tra pensionati, cittadini e associazioni, tutti uniti per chiedere più risorse per la sanità pubblica e per i servizi destinati alle persone non autosufficienti.
«Chiediamo che nella Legge di Bilancio vengano inseriti investimenti adeguati per garantire il diritto alla salute di tutti e tutte – dichiarano dallo SPI CGIL di Varese – La sanità pubblica è un pilastro della nostra democrazia e deve tornare a essere accessibile e di qualità. È inaccettabile che chi non può permettersi le cure private resti indietro».
Liste d’attesa, carenza di personale, servizi in affanno
Tra i temi al centro del presidio, le criticità che da mesi affliggono il sistema sanitario: liste d’attesa troppo lunghe, personale sanitario insufficiente, ospedali sotto pressione. A farne le spese sono soprattutto le persone più fragili, anziani e non autosufficienti, per cui l’accesso ai servizi è sempre più complicato.
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