l 23 agosto 1927 una tragedia infamante macchiava la storia della giustizia americana. Due uomini, Ferdinando Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti (coi baffi, nella foto), venivano giustiziati sulla sedia elettrica, nel Massachusetts (USA), condannati a morte con l'accusa dell'omicidio di un contabile e di una guardia di un calzaturificio durante una rapina.
Emigrati italiani e anarchici, i due furono vittime di un processo viziato da pregiudizi e da un clima di intolleranza verso gli stranieri e le idee dissidenti.
Le prove a carico erano deboli, basate su testimonianze spesso contraddittorie.
Solo molti anni dopo, nel 1977, il governatore del Massachusetts, Michael Dukakis, riconobbe l'ingiustizia commessa e proclamò la piena riabilitazione morale di Sacco e Vanzetti.
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