sabato 4 maggio 2024

CECILIA STRADA : OCCUPAZIONE DONNE IN ITALIA .

 


Ho avuto la fortuna di poter dedicare la mia vita alla difesa dei diritti umani e ho visto in prima persona le conseguenze delle disuguaglianze sociali. Nasciamo "liberi e uguali", secondo la Dichiarazione universale dei diritti umani, ma giusto il tempo di posarci nella culla e già non siamo più uguali.

Se sei nata donna, per esempio, sei già nata un passo indietro.
L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, però nel nostro Paese lavora poco più di 1 donna su 2.
È un dato allarmante, all’ultimo posto nelle classifiche europee dell'occupazione femminile. Siamo sotto la Grecia, sotto la Spagna, sotto la Francia. Insomma, siamo sotto.
Le ragioni dietro questo dato le conosce ogni donna italiana che abbia provato a lavorare: le barriere strutturali come la mancanza di servizi di cura accessibili e flessibili che rendono difficile per molte donne conciliare lavoro e famiglia, gli ostacoli culturali e i pregiudizi che limitano le opportunità di carriera, le differenze salariali rispetto agli uomini, i "Ma lei pensa di avere figli?" che ti chiedono al colloquio, e così via.
Siamo nel 2024: quanto tempo ancora accetteremo che le donne siano un passo indietro?

Quando le donne hanno le stesse opportunità degli uomini, l'intera società ne beneficia: dobbiamo impegnarci a costruire un'Italia in cui ogni donna possa realizzarsi tanto quanto un uomo, contribuendo così a un futuro più equo, inclusivo e giusto per tutte e tutti.
Anche per portare avanti questo impegno mi candido con il Partito Democratico alle elezioni dell'8 e 9 giugno. È un invito a scrivere insieme una nuova strada per un'Europa più giusta. Perché nasciamo libere e vogliamo essere uguali.
L'8/9 giugno
🗳Vota Partito Democratico
✍Scrivi Strada

Nessun commento:

Posta un commento

LASCIA UN TUO COMMENTO