domenica 4 febbraio 2024

RAZZISMO Nel Novarese

 



BORGOMANERO ( No ) Lei  ha 28 anni, è nata nel 1995 a Borgomanero, ed è di origini marocchine. Un sabato mattina nella pizzeria in cui lavora entra una coppia 50enne che chiede una focaccia. La donna le chiede se sarà lei a servirla. Erano le 11,30 e nel locale c’era solo Aicha.

"Sì”, risponde la ragazza. “No, io non voglio niente dalle tue mani”, le risponde la cliente. Io sono rimasta così scioccata – racconta a Fanpage Aicha – che non vedevo l'ora che se ne andassero".

"Non le ho risposto, anche perché non volevo scendere al suo livello. L'uomo è intervenuto e ha detto alla donna di aspettare di là. Lei si è avviata verso la porta e ha aspettato. Io l'unica cosa che ho fatto è stata preparare per il signore, quello che aveva ordinato, mi è sembrato un tempo lunghissimo".

"Potete immaginare l'impatto emotivo che questa cosa possa aver avuto sulla ragazza e su tutto lo staff in generale – denuncia il titolare del locale sui social – Speriamo che la ragazza non abbia capito bene (dubitiamo), che ci sia stato un malinteso, perché che Borgomanero sia una città complicata ci eravamo resi conto dalla cattiveria di tanti commenti, ma sicuramente non pensiamo che i borgomaneresi possano essere così razzisti, perché altrimenti queste cose ci farebbero venir voglia di chiudere il locale e andare da altre parti”.

Il titolare è poi tornato sui social per ringraziare le centinaia di messaggi di solidarietà ricevute: “Un grazie di cuore, con l' augurio che situazioni del genere possano non ripetersi mai più”.

Nessun commento:

Posta un commento

LASCIA UN TUO COMMENTO