TORINO - – Claudio Foti, lo psicologo assolto in appello dopo una condanna in primo grado nella vicenda sui presunti illeciti a Bibbiano, chiede a Selvaggia Lucarelli e a due quotidiani che hanno ospitato nove suoi articoli tra il 2019 e il 2021 un risarcimento di 320mila euro nell'ambito di una causa civile avviata davanti al Tribunale di Torino.
Foti è stato assolto per non aver commesso il fatto, in merito all’abuso d’ufficio, e perché il fatto non sussiste riguardo alle presunte lesioni volontarie che secondo l’accusa erano state inflitte a una ragazza per farle affiorare il ricordo di presunti abusi subiti.
Dopo gli arresti i leader dei partiti di destra, Giorgia Meloni e Matteo Salvini, andarono a Bibbiano accusando il PD di essere responsabile di queste accuse.
L’inchiesta venne usata di fatto per scopi politici, per attaccare la giunta di centrosinistra della regione guidata da Stefano Bonaccini.
A Lega e Fratelli d’Italia si unì anche il Movimento 5 Stelle. Il PD veniva definito il “partito di Bibbiano” e ci fu una campagna di manifesti su cui era scritto «Parlateci di Bibbiano».
Meloni si fece fotografare davanti al cartello che indicava l’ingresso di Bibbiano, reggendo un foglio su cui era scritto: «Siamo stati primi ad arrivare. Saremo gli ultimi ad andarcene!». Luigi Di Maio, leader allora del M5S, disse che non si sarebbe mai alleato «con il partito di Bibbiano».
( Da Il post )
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