TORINO -E' sfociata in una guerriglia la prima delle due manifestazioni organizzate a Torino contro l'istituzione del coprifuoco in Piemonte e l’entrata in vigore del decreto sulla chiusura di bar e ristoranti alle 18 sulla scia delle proteste di Napoli e Roma.
Oltre una decina i manifestanti fermati, tra cui anche 5 ultras della Juventus e del Torino: le loro posizioni sono al vaglio della Questura, devono rispondere delle accuse di resistenza aggravata a pubblico ufficiale, travisamento e lancio di oggetti. Non è escluso venga contestata anche la devastazione. E ci sono tre feriti: un giornalista colpito alla testa dal lancio di una bottiglia e due poliziotti .
Contro i negozi si è scatenata la loro furia. Una dopo l'altra le vetrine dello shopping sia in via Roma che in via Accademia Albertina sono state distrutte. I violenti si sono introdotti dentro alcuni esercizi, saccheggiandoli. Sfondate anche le vetrine del Mc Donald's usando i tavolini di ghisa che non erano stati tolti. In piazza Castello è stato distrutto il totem del museo del Cinema. I monopattini sono stati usati come teste d'ariete e per bloccare le strade, ma sono stati anche dati alle fiamme insieme ad assi di legno e cassonetti. In piazza Castello come in via Verdi.
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