
"Io non respiro perché sono donna, non respiro perché sono disabile, immigrata, perché sono ebrea, perché sono musulmana, perché sono gay, perché ho la pelle nera". Laura Boldrini, durante una seduta alla Camera, ha ricordato la morte di George Floyd per ribadire con forza che l'Aula è il luogo in cui è doveroso dire no a ogni forma di discriminazione. Finito l'intervento si è inginocchiata con un gruppo di parlamentari
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