martedì 5 luglio 2016

L'UMANITA' E' MORTA

L’UMANITA’ E’ MORTA ?
Confesso che dopo i tragici avvenimenti di Dacca mi attendevo manifestazioni diffuse di solidarietà per  le vittime italiane e di altri paesi dell'attentato e di condanna del terrorismo . Una chiamata spontanea di istituzioni, associazioni, sindacati, per dare un'occasione di condivisione. Per dare il segno che i cittadini non accettano e mai accetteranno la guerra scatenata dall'Isis contro la civiltà.
Mi pareva ovvio reagire in tal modo .
Sarebbe stato un altro momento di condanna totale contro la barbarie sanguinaria che colpisce persone inermi in Europa e nel mondo .
Sarebbe stato opportuno ancora una volta la massima unità per sradicare e sconfiggere con tutti i mezzi questi criminali sanguinari. Senza differenze di nazione, di religione, di ispirazione politica. Unità  difendere i principi e i valori della civiltà umana , la democrazia insidiata dalla paura. In questi momenti assieme alla commozione occorre tenere alta la testa  per reagire con tutta la forza e l'intelligenza.
Mentre i telegiornali trasmettevano particolari dell’attentato che è costato la vita a nostri connazionali lontani dalla patria per lavoro , un altro evento aveva giustamente catalizzato l’attenzione di milioni di italiani :la partita e la  sconfitta dell’Italia agli europei di calcio sabato sera .
E provate ad immaginare di cosa si parlava al bar domenica mattina ?
Degli Italiani morti in Bangladesh ?
No , gli allenatori da caffè dissertavano dei rigori falliti, del mancato inserimento in squadra di questo o quel giocatore .
Per i poveri connazionali uccisi nessun sussulto umanitario, nessuna risposta corale diffusa .
Che una strage “ lavi “l’altra anche se si tratta di vittime italiane ?
Ormai le stragi di poveri disgraziati morti in mare nel tentativo di fuggire a guerra, fame , miseria, fanno notizia solo se palesano al mondo un bimbo morto : anche in questo caso una strage “ lava “ l’altra .

Ma l’umanità dov’è ?
L’umanità è morta !

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