sabato 15 settembre 2012

UNIONI CIVILI E REGISTRO COMUNALE

L'istituzione di un registro comunale delle unioni civili è una scelta moderna ed europea.
Sarebbe importante che in ogni consiglio  comunale della nostra provincia venga predisposto un ordine del giorno che apra il dibattito su questo argomento e che possa sensibilizzare tutti i Comuni



. Il registro pubblico delle cosiddette "coppie di fatto" è un provvedimento amministrativo che ha il solo fine di garantire più diritti a tutti i conviventi che non hanno ancora contratto il matrimonio civile o religioso o a quelle coppie che non intendono sposarsi. A differenza delle altre democrazie occidentali l'Italia non ha ancora un quadro giuridico per definire i diritti e i doveri tra due persone che stabiliscono un'unione civile diversa dal matrimonio. Non si tratta di mettere in discussione il matrimonio o la preminenza della famiglia quale cellula primaria e fondamentale della società, così come viene sancito dall'art. 29 della Costituzione, ma regolamentare situazioni di convivenza ad oggi ancora prive di riferimenti giuridici. Non si può negare, infatti, la diffusione nella nostra società di unioni stabili tra persone che decidono di vivere insieme, siano esse coppie eterosessuali che omosessuali; anche per queste coppie  devono esserci delle norme giuridiche e dei provvedimenti, che possano tutelare la parte più debole, far emergere i doveri di ciascuno, stabilire le regole e difendere la dignità della persona.

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