mercoledì 1 agosto 2012

sempre piu' lavoratori sui tetti : disperati senza salario


E’ durata qualche ora la protesta, attuata sul tetto della fabbrica, dei lavoratori della Mg impianti elettrici, di via Battisti 10 a Cassano Magnago.
Gli uomini erano saliti intorno a alle 14,30 sul tetto dell’azienda che si occupa di impianti elettrici, per protestare contro i sette mesi di stipendio in arretrati che i 25 lavoratori dell’azienda devono ricevere dalla proprietà: «Ultimamente siamo stati pagati sempre irregolarmente: tant’è vero che negli ultimi anni abbiamo accumulato, in arretrati, sette mesi di stipendi - racconta Alessio Sagulo, uno dei lavoratori saliti sul tetto -



Abbiamo compreso a lungo le ragioni dell’azienda, perchè ci rendevamo conto che la proprietà aveva degli oggettivi problemi, come dicevano, con le banche. Ma ora non possiamo più aspettare: di quei soldi ne abbiamo bisogno come la manna dal cielo e non sappiamo più che pesci pigliare. Io stesso, per carattere, non avrei mai pensato di essere capace di arrivare a tanto: eppure sono salito sul tetto, per disperazione».  Alessio, 34 anni, è da 19 anni al lavoro alla Mg: «E’ stato il mio primo lavoro» ammette. Vive ancora con i genitori «Perchè non mi posso permettere altro» e ora: «Non ho i soldi nemmeno per riparare la macchina, unico mezzo con cui posso venire a lavorare». Intorno alle sedici e trenta, i carabinieri hanno convinto i lavoratori a scendere e sono state avviate dai rappresentanti le prime trattative: «L'azienda ha esposto i suoi problemi, legati anche ai tempi di pagamento delle commesse pubbliche a cui sono legati. Domani faremo un'assemblea straordinaria di tutti i lavoratori, per decidere le azioni colletttive, e non più individuali, da intraprendere» ha dichiarato il rappresentante della Fiom Domenico Lumastro.

Nessun commento:

Posta un commento

LASCIA UN TUO COMMENTO