domenica 19 agosto 2012

RIFLESSIONE DI UNA LAVORATRICE DI UN SUPERMERCATO




Oggi è domenica. Tra un'ora vado al lavoro fino stasera alle nove starò dentro a quel centro commerciale... ho un bimbo di 21mesi. Sono una mamma delusa e arrabbiata con le altre madri che pensano solo a se stesse e non sono solidali con le madri che come me non possono stare con la propria famiglia nel giorno che una volta era il più importante.
Voi che la domenica portate i vostri figli ai centri commerciali, fatevi un esame di coscienza. Pensate ai nostri figli.



 Loro sono a casa senza la mamma. I vostri figli piangono le mattine perché andate a lavorare? I nostri oltre le mattine "normali " piangono anche la domenica. Noi siamo fortunate che lavoriamo? Oggi lavorare bisogna. Ma non abbiamo più la famiglia. La sera torno a casa alle dieci, sabato e domenica compresi. Noi mamme dei centri commerciali chiediamo solo che ci sia una regolamentazione delle aperture domenicali. Che ci diano la possibilità almeno di fare turni.
Ora pensate voi mamme impiegate e company e voi clienti se dal primo gennaio il vostro ufficio fosse aperto anche la domenica, così improvvisamente senza possibilità di nuove assunzioni, come vi sentireste? Ancora così arroganti nei confronti di chi chiede di provvedere alla propria famiglia senza rinunciarvi?
Pensateci è quello che è successo a noi

Chiara
( lettera a Varesenews )

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