A luglio in Lombardia sono stati licenziati altri 5.582 lavoratori. L'aumento più significativo riguarda ancora una volta le imprese di minore dimensione.
E' quanto emerge dall'elaborazione condotta dalla Cisl Lombardia sulla base dei dati Inps, questa mattina al centro di un incontro dei dirigenti del sindacato.
”A luglio la produzione industriale è calata ulteriormente, il settore manifatturiero ha accentuato la sua crisi, in Lombardia rischiamo a fine anno di raggiungere e superare la soglia dei 70mila licenziati: decisamente stiamo passando il limite - ha commentato Gigi Petteni, segretario generale Cisl Lombardia - Non basta abbellire gli strumenti utilizzati in questi anni, non basta commentare i dati negativi, occorre mettere in campo, da subito, azioni forti e provvedimenti concreti per frenare il declino di questa regione”.
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