domenica 26 agosto 2012

LA TASSA SULLA GASSOSA



Questo governo , a trazione PD-PDL - UDC  le sta pensando tutte per tassare gli italiani ,nonostante i penultimatum che puntualmente arrivano  dopo ogni legge promulgata contro i meno abbienti, i lavoratori  , che sono costretti a scioperare per  cercare di arginare questa deriva  filo bancaria .
In nove mesi abbiamo assistito all’aumento dell’età pensionabile, all’aumento della pressione fiscale, all’aumento dell’IVA, all’aumento del prezzo della benzina, all’aumento dell’evasione fiscale , all’aumento della  cassa integrazione, all’aumento degli esodati, all’aumento dei licenziamenti e dei suicidi per licenziamento, all’aumento dei frequentatori della mense per i poveri  ….ed alla diminuzione dei  lavoratori occupati .



Ed è di ieri un altro penultimatum:“ ora serve più concretezza “! Ai penultimatum  non c’è mai fine ….dopo aver votato leggi contro cui gli operai, i pensionati cercano di opporsi .
Per cercare di raschiare ulteriormente il barile , l’attuale governo , per voce del  ministro della salute ( sua ) sta cercando di far passare la “ TASSA SULLA GASSOSA “ , che, applicata alle bevande gassate dovrebbe fruttare altri 250 milioni .
Questa tassa fa venire alla mente quella altrettanto odiosa che circa 140 anni fa andò sotto il nome di “ TASSA SUL MACINATO “ : anche allora a pagare furono i meno abbienti .
Ovviamente la tassa è per nostro bene, anzi ,è “ un segnale ai consumatori, alle mamme, ai papà,per un comportamento più idoneo “ come ha dichiarato il ministro.
Capito signori ? Ancora una volta vi bastonano per il vostro bene , cercate di comprendere!
Forse comportamenti più idonei si ottengono creando un circuito virtuoso che veda impegnati i genitori, le scuole, i servizi comunali, i medici specialisti, i nutrizionisti ….in progetti ad hoc .
Non certo aumentando di 3 centesimo il prezzo della gassosa

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