Roberto Formigoni è ufficialmente indagato per il reato di corruzione, con l'aggravante dei reati transnazionali.
Al presidente della Regione Lombardia è stato notificato un invito a comparire dalla procura di Milano nell'ambito dell'inchiesta con al centro la fondazione Maugeri. Si tratta della stessa inchiesta sulla sanità lombarda in cui sono coinvolti Pierangelo Daccò e Antonio Simone.
La notizia si apprende da una nota firmata dal procuratore della Repubblica Edmondo Bruti Liberati. "In data odierna è stata notificata al pres. Roberto Formigoni informazione di garanzia per i reati di cui agli artt. 81 cpv 110, 319, 321 cp e art. 4 l.146/06 in concorso con Pierangelo Daccò, Umberto Maugeri, Costantino Passerino, Antonio Simone e altri per fatti commessi in Milano e all'estero dal 2001 al novembre 2011", con contestuale invito a comparire.
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