domenica 22 luglio 2012

ANPI CONTRO IL GOVERNO MONTI ( Pd-Pdl )

Anpi, critiche al Governo "Discriminati sui fondi"L'associazione dei partigiani lancia una campagna nazionale "di contrasto al fenomeno del neofascismo in Italia". E segnala "le responsabilità dell'esecutivo, che ha ripartito i contributi solo alle Associazioni d'arma"

"Il Paese avrebbe bisogno di una forte iniezione di antifascismo, capace di diffonderlo fra i cittadini e di farlo penetrare nella cittadella delle istituzioni, come condizione essenziale per il consolidamento della democrazia". Con questo messaggio, l'Anpi Nazionale e l'Istituto Alcide Cervi annunciano una campagna "di contrasto al fenomeno del neofascismo in Italia.



Un messaggio che sarà lanciato il 25 luglio, durante la tradizionale "pastasciuttata" a ricordo di quella con cui, 69 anni fa, si festeggiò a Casa Cervi, a Gattatico (Reggio Emilia), la caduta del fascismo.

"Il fatto che un Comune come quello di Roma - prosegue il documento - possa mostrare aperta simpatia verso i movimenti neofascisti, così come il fatto che troppi prefetti e questori restino inerti (oppure si attestino, come si è detto, sull' ordine pubblico) a fronte di manifestazioni che dovrebbero ripugnare alla coscienza civile di tutti, sono rivelatori di una permeabilità assai pericolosa per istituzioni che, per definizione, dovrebbero essere democratiche".

Non mancano, secondo l'associazione, "le responsabilità del Governo e di parte delle forze dell'ordine, ma c'è di più: è una singolare "dimenticanza" quella di un Governo (quello attuale) che, ripartendo i contributi annuali in favore di Associazioni combattentistiche, li assegna (e in misura ridotta) soltanto alle Associazioni d'arma, ma nulla prevede, per il 2012, per le altre Associazioni e in particolare
per quelle partigiane, con provvedimenti che sanno di vera e autentica discriminazione".

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